QUANDO SI DEVE RICALCOLARE L’ACCONTO
Nel caso in cui si calcola l’acconto per l’anno di imposta in corso utilizzando il “metodo storico”, cioè prendendo come base di calcolo l’imposta dovuta relativa all’anno precedente, in certi casi è necessario effettuare un ricalcolo in quanto è cambiata la normativa vigente.
In particolare si deve rideterminare il reddito dell’anno precedente, secondo le novità fiscali, rideterminare l’ipotetica nuova imposta dell’anno precedente e mantenere questo nuovo valore come base di calcolo dell’acconto da versare relativo all’anno in corso.I casi principali in cui è necessario ricalcolare l’acconto sono:
Distributori di carburante
La legge n. 448/98 all’art. 21 prevede che per i distributori di carburante spetta una deduzione forfetaria dal reddito in funzione del volume d’affari. In particolare questa deduzione varia dall’ 1,1% per volumi d’affari fino a 1.032.000 Euro, dello 0,6% per volumi d’affari tra 1.032.000 Euro e 2.064.000 Euro, e 0,4% per volumi d’affari oltre 2.064.000 Euro.
L’art. 34, al comma 2, della Legge n. 183/2011 ha però sancito che l’acconto dovuto per ciascun periodo di imposta debba essere calcolato prendendo a riferimento l’imposta del periodo precedente, però senza considerare la deduzione spettante.
Pertanto, dovendo calcolare l’acconto per l’anno in corso, sarà necessario ricalcolare l’imposta dell’anno precedente eliminando la deduzione forfetaria.
Soggetti non residenti
La Legge n. 228 del 2012 all’art. 1, comma 526, ha previsto che, anche per l’anno 2013, per i soggetti non residenti una detrazione per carichi di famiglia. Questa detrazione spetta se il familiare ha le caratteristiche per essere considerato a carico e cioè se ha un reddito inferiore a 2.840,51 euro. Inoltre è necessario che il soggetto non residente non abbia lo stesso beneficio nel suo Paese.
Il suddetto comma 526 ha però modificato l’art. 1, comma 1324 della Legge n. 296/2006 prevedendo che la detrazione per l’anno 2013 non deve essere considerata per il calcolo dell’acconto 2014.
Quindi, dovendo calcolare l’acconto 2014, sarà necessario ricalcolare l’imposta 2013 senza considerare la detrazione per carichi di famiglia.
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FAQ: le risposte alle tue domande
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Non sempre. Alcune misure riguardano solo imprese, altre lavoratori autonomi o dipendenti, mentre altre ancora sono destinate a famiglie o specifiche categorie. È fondamentale valutare caso per caso.
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Spesso sì: bonus e incentivi fiscali vengono introdotti con scadenze annuali o pluriennali e possono essere prorogati, modificati o eliminati nelle leggi di bilancio successive.
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