forfetario 2016

SOGGETTI FORFETARI E MODELLO UNICO 2016

Già in seguito alla Finanziaria 2015 è stato introdotto il regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo in possesso di determinati requisiti; tale regime risulta applicabile a soggetti già in attività, con la possibilità di opzione per quanto riguarda regime ordinario.

Nello specifico, con la Finanziaria 2016 sono state apportate alcune modifiche per quanto riguarda un aumento del limite dei ricavi/compensi, una revisione del regime da applicare in caso di “nuove iniziative” e del regime previdenziale applicabile dai soggetti forfetari.

Il reddito è calcolato applicando ai ricavi un coefficiente di redditività differenziato a seconda dell’attività in questione, sottraendo i contributi previdenziali; su tale reddito deve essere applicata un’imposta sostitutiva del 15%.

ACCESSO ED ESCLUSIONE

Come evidenziato in precedenza sono necessari alcuni requisiti per accedere al regime forfetario 2015: l’ammontare dei ricavi conseguiti e dei compensi percepiti devono soddisfare le soglie stabilite dalle apposite Tabelle, le spese sostenute per l’impiego di lavoratori non deve essere superiore a € 5.000 lordi annui e infine il costo complessivo dei beni strumentali, al lordo dell’ammortamento, non deve essere superiore a € 20.000.

Per quanto riguarda i soggetti esclusi invece, il regime non può essere adottato dai soggetti che già applicano regimi speciali ai fini IVA e da soggetti non residenti, oltre che da coloro che contemporaneamente all’esercizio dell’attività partecipino a società di persone o associazioni professionali.

I soggetti che adottano il regime in questione sono soggetti ad alcune particolari semplificazioni, questi infatti non addebitano l’IVA a titolo di rivalsa, risultano esonerati dall’applicazione e dal versamento IVA e non sono soggetti a ritenuta alla fonte sui ricavi e contributi.

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QUADRO LM

Facendo riferimento al modello UNICO 2016, è importante evidenziare l’apposito quadro LM, questo risulta riservato alla determinazione del reddito dei soggetti che aderiscono al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e per i contribuenti che fruiscono del regime forfetario.

Nello specifico, al contribuente sono riservate quattro apposite sezioni che possono essere descritte come segue: la sezione II fa riferimento al regime forfetario e alla determinazione del reddito, la sezione III alla determinazione dell’imposta dovuta e infine la sezione IV che si riferisce alle perdite non compensate.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in materia di regime forfetario e modello UNICO 2016. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 

FAQ: le risposte alle tue domande

1. Perché è importante rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Le norme fiscali cambiano spesso e restare aggiornati permette di cogliere nuove opportunità di risparmio, sfruttare bonus o agevolazioni e prevenire sanzioni derivanti da errori o ritardi.

2. Le novità fiscali si applicano a tutti i contribuenti allo stesso modo?

Non sempre. Alcune misure riguardano solo imprese, altre lavoratori autonomi o dipendenti, mentre altre ancora sono destinate a famiglie o specifiche categorie. È fondamentale valutare caso per caso.

3. Come capire se una nuova norma fiscale è rilevante per la mia situazione?

Occorre analizzare requisiti, limiti e condizioni previsti dalla legge. In molti casi è utile confrontarsi con un consulente per interpretare correttamente le disposizioni ed evitare fraintendimenti.

4. Le agevolazioni fiscali hanno sempre una durata limitata?

Spesso sì: bonus e incentivi fiscali vengono introdotti con scadenze annuali o pluriennali e possono essere prorogati, modificati o eliminati nelle leggi di bilancio successive.

5. Dove vengono pubblicate ufficialmente le novità fiscali?

Le fonti principali sono la Gazzetta Ufficiale, i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e i decreti ministeriali. Gli articoli del blog sintetizzano queste novità rendendole più chiare e operative.

6. Come incidono le novità fiscali sul bilancio di un’impresa?

Le modifiche normative possono avere effetti immediati sui costi, sulle aliquote e sulla pianificazione finanziaria. Un aggiornamento costante aiuta le aziende a programmare meglio le risorse.

7. Posso applicare da solo le novità fiscali o serve assistenza?

Alcune regole sono semplici e di immediata applicazione, ma altre richiedono valutazioni tecniche. In generale, affidarsi a un professionista riduce i rischi di errori e consente di sfruttare al meglio i vantaggi disponibili.

8. Qual è il modo migliore per rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Seguire fonti specializzate, iscriversi a newsletter tematiche e consultare regolarmente siti di riferimento consente di ricevere aggiornamenti puntuali e attendibili sulle novità legislative.