FASE ISTRUTTORIA E APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2015
Per le società di capitali è prevista l’approvazione del bilancio 2015 di esercizio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (entro il 29.4.2016) o 180 giorni in caso di particolari esigenze (entro il 28.6.2016). Nello specifico l’approvazione è prevista in seguito ad una serie di fasi obbligatorie quali la redazione del “progetto di bilancio” con relativa Relazione, la trasmissione all’organo di controllo e al deposito del bilancio stesso presso la sede sociale.
Partendo quindi dalla prima fase sopracitata, gli amministratori hanno obbligo di redigere il progetto di bilancio corredato da relativa Relazione sulla Gestione, il termine relativo a questa prima fase differisce a seconda della presenza o meno di un apposito organo di controllo. Nel dettaglio, il progetto di bilancio è costituito da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa.
Secondariamente il progetto in questione deve essere trasmesso all’apposito organo di controllo almeno 30 giorni prima rispetto al termine fissato per l’approvazione del bilancio; dopo aver ricevuto dagli amministratori il progetto di bilancio il Collegio sindacale deve redigere una relazione riportante i risultati dell’esercizio e l’attività svolta. La terza e ultima fase consiste nel deposito del bilancio presso la sede sociale, affinché i soci posano prenderne visione, nei 15 giorni antecedenti l’assemblea.a
APPROVAZIONE
Superate le citate fasi è quindi possibile l’approvazione del bilancio 2015; il termine ordinario è fissato in 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, di conseguenza la convocazione dei soci da parte degli amministratori va effettuata entro il 29.4.2016, o 26.6.2016 per quanto riguarda il termine differito. Il termine sopracitato deve riferirsi inoltre alla prima convocazione dell’assemblea, è possibile l’approvazione anche in seconda convocazione oltre tali termini; in caso di inadempimento da parte degli amministratori è prevista convocazione da parte del Collegio sindacale.
Soffermandoci su questo punto, la convocazione dei soci risulta differente a seconda che si abbia a che fare con una spa o una srl, nel primo caso gli amministratori devono convocare l’assemblea mediante pubblicazione di un apposito avviso sulla Gazzetta Ufficiale, tale avviso deve riportare il giorno, l’ora e il luogo dell’adunanza e l’ordine del giorno. Nel caso di srl invece, l’approvazione del bilancio è riservata inderogabilmente alla competenza dei soci.
DESTINAZIONE RISULTATO DI ESERCIZIO
A questo punto è necessario ricordare che con l’ approvazione del bilancio 2015 è possibile determinare il risultato d’esercizio e in relazione a tale risultato gli amministratori propongono ai soci la relativa destinazione. In particolare, in riferimento all’utile, è stabilito che questo venga obbligatoriamente accantonato a riserva legale (per almeno il 5%) fino al raggiungimento del 20% del capitale sociale, l’utile può inoltre essere destinato a promotori o alla copertura di perdite o in alternativa essere distribuito ai soci. L’altra “faccia della medaglia” è rappresentata dalle perdite, questa può quindi essere riportata all’esercizio successivo oppure possono essere richiesti interventi di copertura.
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FAQ: le risposte alle tue domande
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Spesso sì: bonus e incentivi fiscali vengono introdotti con scadenze annuali o pluriennali e possono essere prorogati, modificati o eliminati nelle leggi di bilancio successive.
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