le modifiche al modello 730

IL MODELLO 730 PRECOMPILATO

Il recente Decreto Legislativo n. 175 del 2014, meglio conosciuto come “Decreto Semplificazioni”, ha previsto all’art. 1, in via sperimentale, che dal prossimo 15 aprile l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile per tutti i lavoratori dipendenti il modello 730 già in parte precompilato.
Questo modello sarà reso disponibile per tutti quei contribuenti, come detto titolari di reddito da lavoro dipendente, che abbiano compilato il Modello 730 dello scorso anno relativo ai redditi del 2013 e che abbiano ricevuto dal proprio datore di lavoro la nuova Certificazione Unica del 2015, relativa ai redditi 2014, che va a sostituire l’ormai superato modello Cud.

COME NASCE IL MODELLO 730 PRECOMPILATO

Entro il prossimo 9 marzo i datori di lavoro dei dipendenti, in qualità di sostituti di imposta, dovranno trasmettere la Certificazione Unica 2015 all’Agenzia delle Entrate dei propri dipendenti ed anche consegnarla agli stessi.
Inoltre il Decreto Semplificazioni ha previsto all’art. 3 che entro il 28 febbraio prossimo dovranno essere trasmessi sempre all’Agenzia delle Entrate da parte di Banche, Istituti previdenziali e fondi pensione i dati relativi agli oneri deducibili e detraibili relativi all’anno 2014. In particolare l’Agenzia delle Entrate verrà in possesso dei dati relativi ai contributi previdenziali versati, ai premi assicurativi ed anche agli interessi sui mutui.
Per quanto riguarda invece le spese mediche tutto viene rinviato al prossimo anno. Pertanto per quest’anno (inteso come anno di imposta 2014) le spese mediche dovranno essere inserite ancora manualmente nel modello 730 che verrà presentato.

Banner Consulenza Notizie Fiscali

COME VISUALIZZARLO E QUANDO PRESENTARLO

Il Modello 730 precompilato sarà consultabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal prossimo 15 aprile. Ogni contribuente potrà visualizzarlo in modo autonomo, ma dovrà richiedere un pin di accesso dedicato all’Agenzia delle Entrate, oppure potrà farsi assistere da un professionista abilitato, per esempio un commercialista, che potrà prelevarlo per suo conto.
Il Modello 730 precompilato avrà al suo interno una proposta di liquidazione delle imposte che potrà essere accettata così come è dal contribuente oppure potrà essere integrata, per esempio per inserire le spese mediche, facendosi assistere da un professionista.
In ogni caso, cioè sia integrato con altri dati oppure accettato così come proposto, il Modello 730 dovrà essere presentato all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 7 luglio. Anche in questo caso a scelta del contribuente potrà essere presentato autonomamente oppure facendosi assistere da un professionista.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito al nuovo modello 730 precompilato. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 

FAQ: le risposte alle tue domande

1. Perché è importante rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Le norme fiscali cambiano spesso e restare aggiornati permette di cogliere nuove opportunità di risparmio, sfruttare bonus o agevolazioni e prevenire sanzioni derivanti da errori o ritardi.

2. Le novità fiscali si applicano a tutti i contribuenti allo stesso modo?

Non sempre. Alcune misure riguardano solo imprese, altre lavoratori autonomi o dipendenti, mentre altre ancora sono destinate a famiglie o specifiche categorie. È fondamentale valutare caso per caso.

3. Come capire se una nuova norma fiscale è rilevante per la mia situazione?

Occorre analizzare requisiti, limiti e condizioni previsti dalla legge. In molti casi è utile confrontarsi con un consulente per interpretare correttamente le disposizioni ed evitare fraintendimenti.

4. Le agevolazioni fiscali hanno sempre una durata limitata?

Spesso sì: bonus e incentivi fiscali vengono introdotti con scadenze annuali o pluriennali e possono essere prorogati, modificati o eliminati nelle leggi di bilancio successive.

5. Dove vengono pubblicate ufficialmente le novità fiscali?

Le fonti principali sono la Gazzetta Ufficiale, i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e i decreti ministeriali. Gli articoli del blog sintetizzano queste novità rendendole più chiare e operative.

6. Come incidono le novità fiscali sul bilancio di un’impresa?

Le modifiche normative possono avere effetti immediati sui costi, sulle aliquote e sulla pianificazione finanziaria. Un aggiornamento costante aiuta le aziende a programmare meglio le risorse.

7. Posso applicare da solo le novità fiscali o serve assistenza?

Alcune regole sono semplici e di immediata applicazione, ma altre richiedono valutazioni tecniche. In generale, affidarsi a un professionista riduce i rischi di errori e consente di sfruttare al meglio i vantaggi disponibili.

8. Qual è il modo migliore per rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Seguire fonti specializzate, iscriversi a newsletter tematiche e consultare regolarmente siti di riferimento consente di ricevere aggiornamenti puntuali e attendibili sulle novità legislative.