acconto TASI

APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA

Si avvicina il termine entro il quale è possibile il versamento dell’acconto TASI; analizzando nel dettaglio, presupposto fondamentale per l’applicazione della TASI è il possesso o detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati e aree edificabili, naturalmente fatta esclusione per quanto riguarda i terreni agricoli e le aree edificabili condotte da coltivatori diretti.
Prendendo in considerazione invece gli immobili concessi in locazione, c’è da fare una distinzione considerando i due diversi soggetti coinvolti: l’inquilino e il proprietario. L’inquilino è tenuto al versamento di una quota, compresa tra il 10% e il 30%, fissata direttamente dal Comune, sarà compito del proprietario saldare quindi la quota restante.
Nel caso in cui il Comune non abbia fissato la quota a carico dell’inquilino, avverrà una ripartizione di ufficio del 10% per quest’ultimo e del restante 90% in capo al proprietario dell’immobile.
Gli immobili destinati ad abitazione principale soggetti a TASI sono individuati con gli stessi criteri previsti ai fini IMU.

BASE IMPONIBILE

L’aliquota base è fissata all’1%, ma il Comune può di fatto decidere se azzerarla completamente o determinarla in modo tale che la somma tra aliquota TASI e IMU non sia superiore all’aliquota IMU massima statale pari al 10,60%.
Anche per quanto riguarda il 2015 è lasciato spazio ai Comuni in materia di TASI, naturalmente avendo riguardo di limiti precedentemente fissati dal legislatore; l’imposta dovuta è quindi da calcolare applicando alla base imponibile le aliquote previste.
Al contrario, non sono assoggettati a TASI gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali finalizzati allo svolgimento esclusivo di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, culturali, oltre ai luoghi di culto, i rifugi alpini non custoditi e bivacchi.

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TERMINI DI VERSAMENTO

Il versamento della TASI è quindi suddiviso in due rate uguali (acconto e saldo), fissate rispettivamente per il 16.6.2015 e entro il 16.12.2015; è inoltre stabilita la possibilità di pagamento dell’imposta in un’unica soluzione entro il 16 giugno. Come per l’IMU la determinazione dell’acconto va effettuata in base all’aliquota / detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito al versamento dell’acconto TASI 2015. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 

FAQ: le risposte alle tue domande

1. Perché è importante rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Le norme fiscali cambiano spesso e restare aggiornati permette di cogliere nuove opportunità di risparmio, sfruttare bonus o agevolazioni e prevenire sanzioni derivanti da errori o ritardi.

2. Le novità fiscali si applicano a tutti i contribuenti allo stesso modo?

Non sempre. Alcune misure riguardano solo imprese, altre lavoratori autonomi o dipendenti, mentre altre ancora sono destinate a famiglie o specifiche categorie. È fondamentale valutare caso per caso.

3. Come capire se una nuova norma fiscale è rilevante per la mia situazione?

Occorre analizzare requisiti, limiti e condizioni previsti dalla legge. In molti casi è utile confrontarsi con un consulente per interpretare correttamente le disposizioni ed evitare fraintendimenti.

4. Le agevolazioni fiscali hanno sempre una durata limitata?

Spesso sì: bonus e incentivi fiscali vengono introdotti con scadenze annuali o pluriennali e possono essere prorogati, modificati o eliminati nelle leggi di bilancio successive.

5. Dove vengono pubblicate ufficialmente le novità fiscali?

Le fonti principali sono la Gazzetta Ufficiale, i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e i decreti ministeriali. Gli articoli del blog sintetizzano queste novità rendendole più chiare e operative.

6. Come incidono le novità fiscali sul bilancio di un’impresa?

Le modifiche normative possono avere effetti immediati sui costi, sulle aliquote e sulla pianificazione finanziaria. Un aggiornamento costante aiuta le aziende a programmare meglio le risorse.

7. Posso applicare da solo le novità fiscali o serve assistenza?

Alcune regole sono semplici e di immediata applicazione, ma altre richiedono valutazioni tecniche. In generale, affidarsi a un professionista riduce i rischi di errori e consente di sfruttare al meglio i vantaggi disponibili.

8. Qual è il modo migliore per rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Seguire fonti specializzate, iscriversi a newsletter tematiche e consultare regolarmente siti di riferimento consente di ricevere aggiornamenti puntuali e attendibili sulle novità legislative.