Trasferirsi in Romania: tutto quello che devi sapere!

Trasferirsi in Romania

Trasferirsi in Romania: quali sono le tasse che si pagano nel paese?

Quando si parla di Trasferirsi in Romania, spesso si pensa alle bellezze naturali e alle opportunità culturali che questo paese offre. Ma per gli italiani che guardano alla Romania anche sotto il profilo imprenditoriale e fiscale, è importante conoscere gli aspetti legati alle forme societarie e alla tassazione.

In questo articolo scopriremo:

  • Le forme societarie previste dalla normativa Rumena
  • La tassazione sui redditi delle persone fisiche e delle società
  • I benefici riconosciuti ai pensionati che vogliono Trasferirsi in Romania

Forme Societarie Previste dalla Normativa Rumena

La scelta della giusta forma societaria è un passo fondamentale per chi considera l’idea di Trasferirsi in Romania per avviare un’attività commerciale. La legislazione rumena prevede diverse opzioni, ciascuna con le proprie caratteristiche, vantaggi e requisiti legali.

  • Società per Azioni (SA): Questa entità è progettata per grandi imprese ed è equiparabile alla Società per Azioni in Italia. La SA in Romania richiede un capitale sociale minimo di 25.000 EUR, suddiviso in azioni nominative o al portatore. I soci godono di responsabilità limitata al loro apporto di capitale. La gestione è affidata a un amministratore o un consiglio di amministrazione, e questa forma societaria è obbligata a pubblicare i propri bilanci annuali, garantendo trasparenza e affidabilità.
  • Società a Responsabilità Limitata (SRL): La SRL è la scelta più popolare tra gli imprenditori, grazie alla sua flessibilità e al basso capitale iniziale richiesto, che è di soli 200 RON (circa 50 EUR). La responsabilità dei soci è limitata al loro investimento e la struttura societaria si adatta bene sia alle piccole che alle medie imprese. È possibile avere una SRL con un unico socio (SRL-D), particolarmente conveniente per i giovani imprenditori.
  • Società in Nome Collettivo (SNC): In questa forma societaria, tutti i soci hanno responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali, rendendola simile alle partnership. Non vi è un requisito minimo di capitale sociale, e la SNC è adatta per coloro che desiderano avviare un’impresa con partner di fiducia con cui condividere il carico gestionale e finanziario.
  • Società in Accomandita Semplice (SAS): La SAS è una forma ibrida in cui coesistono soci con responsabilità illimitata (accomandatari) e soci con responsabilità limitata al capitale conferito (accomandanti). Questa struttura offre flessibilità in termini di gestione e di investimento, permettendo di attrarre soci che desiderano investire nella società senza essere coinvolti nella gestione quotidiana.

Tassazione sui Redditi in Romania

La Romania si distingue per un sistema di tassazione vantaggioso tanto per le persone fisiche quanto per le entità giuridiche, facendo del paese un polo attrattivo per chi desidera trasferirsi in Romania.

Per le Persone Fisiche

I residenti fiscali in Romania sono tassati sul loro reddito mondiale, mentre i non residenti pagano le tasse solo sul reddito guadagnato in Romania. Il sistema fiscale per le persone fisiche è caratterizzato da un’imposta “flat rate” del 10%, che si applica a quasi tutte le categorie di reddito, inclusi quelli da lavoro dipendente, da attività indipendente, da investimenti e da pensione. Questa aliquota ridotta facilita una pianificazione fiscale semplificata e prevedibile.

Esistono, tuttavia, alcune esenzioni e deduzioni specifiche applicabili, ad esempio, ai redditi da investimenti in strumenti di risparmio a lungo termine .

Per i lavoratori nel settore IT, ricerca e sviluppo e per alcune categorie di lavoratori stranieri, sono invece previste esenzioni totali o parziali dall’imposta sul reddito.

Per le Entità Giuridiche

La tassazione delle società in Romania è altrettanto vantaggiosa. La normale aliquota dell’imposta sulle società è fissata al 16% sul profitto netto, una delle più basse in Europa, con possibilità di detrazioni e agevolazioni per reinvestimenti e per attività di ricerca e sviluppo.

In particolare, per le microimprese con un fatturato annuo inferiore a 1 milione di euro, l’aliquota fiscale può essere ancora più vantaggiosa. Queste società possono optare per una tassazione sull’entrata piuttosto che sul profitto, con aliquote che vanno dall’1% se l’impresa ha almeno un dipendente, al 3% se non ha dipendenti.

Queste condizioni fiscali favorevoli si combinano con una burocrazia aziendale in via di semplificazione e costituiscono un forte incentivo per gli imprenditori e le aziende che considerano l’espansione o di Trasferirsi in Romania.

Trasferirsi in Romania, benefici per i titolari di redditi da pensione

Come detto poco fa, sono previsti numerosi vantaggi per i pensionati italiani che stanno considerando di trasferirsi in Romania.

Il quadro fiscale rumeno è particolarmente conveniente per chi si è ritirato dall’attività lavorativa, grazie a una politica fiscale che mira ad attrarre cittadini stranieri nel proprio tessuto sociale ed economico.

Primo fra tutti, i pensionati che diventano residenti fiscali in Romania possono beneficiare di un’imposizione fiscale estremamente ridotta sulle loro pensioni pari al 10%.

Per essere considerati residenti fiscali in Romania, i pensionati devono soggiornare nel paese per più di 183 giorni all’interno di un anno solare e devono dimostrare di avere un centro degli interessi vitali in Romania (come proprietà immobiliari, familiari stretti residenti, ecc.). Una volta stabilita la residenza fiscale, i pensionati devono presentare una dichiarazione dei redditi annuale.

Inoltre, il costo della vita relativamente basso in Romania significa che la pensione può essere goduta in modo più ampio, con una qualità della vita che può essere superiore rispetto a quella in Italia con la stessa quantità di reddito disponibile. L’accesso alle cure mediche è garantito e il sistema sanitario rumeno sta compiendo passi da gigante per migliorare i servizi, con molti medici che parlano italiano o inglese.

Trasferirsi in Romania conviene sempre?

Trasferirsi in Romania può rappresentare un’opportunità unica per gli italiani in cerca di un ambiente fiscale favorevole, costi di vita contenuti e interessanti opportunità di investimento immobiliare.

La Romania offre una tassazione agevolata sia per persone fisiche, con una flat tax al 10%, sia per le società, con aliquote che si attestano tra le più competitive in Europa.

Per i pensionati italiani, il paese balcanico si presenta come una meta vantaggiosa, offrendo l’esenzione dalla doppia imposizione sulle pensioni e un tenore di vita elevato grazie al minor costo della vita. La Romania si profila quindi come una destinazione sempre più interessante per cittadini e imprenditori italiani, è sempre necessario tuttavia tenere in considerazione le proprie esigenze personali e professionali prima di valutare il trasferimento.

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  Comments: 8

Commenti

  Commenti: 8

  1. Marcello Garbini


    Buonasera , mi chiamo Garbini Marcello.

    Avrei interesse ad aprire società in Romania con anche trasferimento fisico.

    Svolgo attività in ambito e-commerce ed attualmente ho chiuso p.iva italiana per raggiungimento limite del forfettario.

    Vi chiedo gentilmente , se possibile , un prezzo anche solo indicativo per apertura società + eventuale trasferimento.

    Grazie in anticipo

  2. Franco Fondriest


    Buongiorno, mio figlio vive e lavora in Romania dove è anche sposato ed è proprietario di un appartamento. E’ iscritto all’AIRE.
    Quale è la procedura che deve utilizzare per cancellarsi in Italia e iscriversi in Romania dal punto di vista della residenza fiscale?
    Grazie mille
    Franco Fondriest
    347 2207451


    • Salve,
      l’iscrizione AIRE permette di provare la residenza angrafica del contribuente. Quella fiscale non deve essere segnata in alcun registro, poichè sussiste in uno o l’altro Stato per il solo fatto di viverci stabilmente e di avere (in loco) il suo centro degli interessi.
      Suo figlio se vive stabilmente in Romania e lì paga le imposte sui suoi redditi, è già fiscalmente residente nel Paese.


  3. Salve,
    Per chi come me, italiano lavoratore nel Regno Unito iscritto all’AIRE, vuole trasferirsi in Romania con lavoro dipendente, deve pagare solo l’aliquota del 10% per i redditi da lavoratore dipendente prodotti nel Regno Unito o anche il restante 31% per il contributo alla pensione e alla sanità?
    Per esempio, se mi trasferisco in Romania ad Aprile, devo pagare solo il 10% sul reddito prodotto nel Regno Unito da gennaio a marzo o anche il contributo di pensione e sanità relativo a tale periodo?


    • In tal caso è richiesta una analisi della Convenzione tra Romania e UK (le premetto che non ci occupiamo di Inghilterra).
      Consiglierei, quindi, un confronto con un fiscalista esperto in fiscalità anglosassone.

  4. Adriano Mazzetta


    non ho capito come effettuare il cambio residenza fiscale in romania visto che da luglio 2023 sono residente e iscritto aire, non avendo effettuato nel 2023 i 183 giorni previsti li faro’nel 2024, a chi mi devo rivolgere, come si effettua online??? Grazie e attendo risposta, ovviamente se a pagamento immediato bonifico ma con risposta molto adeguata, la differenza fiscale tra Italia e Romania e’enorme.

    Mazzetta Adriano.


    • Per questioni legate al cambio di residenza anagrafica, consiglio di rivolgersi all’anagrafe comunale del Comune presso il quale aveva la ua residenza fino all’iscrizione AIRE.

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