Tasse dicembre rinviate

Meno tasse per quasi tutti a dicembre. E’ stato infatti da poco approvato un nuovo decreto che prevede versamenti e tasse di dicembre rinviate! E‘ per tutti gli imprenditori che sono stati colpiti e penalizzati dal Coronavirus.

Il Decreto si chiama Decreto “Ri­stori-quater” e prevede la possibilità di pagare l’IVA del 16 dicembre, l’Acconto IVA del 28 dicembre, le ritenute e i contributi dei dipendenti a marzo 2021. Senza sanzioni e interessi e con la possibilità di rateizzarlo in 4 rate.

In questo articolo vediamo:

  • quali sono i requisiti per usufruire di questa proroga
  • quando dovrò pagare tutte le tasse sospese finora
  • come vengono considerate le Zone Rosse, Arancioni e Gialle per questa agevolazione

TASSE DI DICEMBRE RINVIATE: CHI PUO’ USUFRUIRNE?

Potranno beneficiare della sospensione dei versamenti di imposte in scadenza nel mese di dicembre:

  • Gli imprenditori che si trovano in ZONA ROSSA, ZONA ARANCIONE e ZONA GIALLA e nel mese di novembre 2020, hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi . La diminuzione deve essere di almeno il 33% rispetto al mese di novembre 2019

ATTENZIONE: Per loro è necessario quindi:

  • prendere il fatturato dell’anno scorso in questo stesso periodo (novembre 2019)
  • paragonarlo con il fatturato di questo novembre 2020, fortemente condizionato dalla pandemia in corso.

Se c’è una riduzione di almeno il 33% spetta la sospensione di tutti i versamenti del mese di dicembre.  Qualunque sia la zona di appartenenza e qualunque attività si faccia!

  • Gli imprenditori che si trovano in ZONA ROSSA, ZONA ARANCIONE e ZONA GIALLA e hanno un attività sospesa, per il DPCM del 3 novembre 2020.

ATTENZIONE: per tutti coloro che sono purtroppo chiusi per decreto non si deve guardare il fatturato dell’anno scorso. Si ha il rinvio automatico di tutti i versamenti e tasse del mese di dicembre.

  • Gli imprenditori che si trovano in ZONA ROSSA e ZONA ARANCIONE e hanno un attività di ristorante, bar ecc.

Loro possono lavorare ancora con l’asporto, quindi non sono chiusi per decreto ma beneficiano anche loro della sospensione di tutti i versamenti. Indipendentemente dal fatturato!

  • Gli imprenditori che si trovano in ZONA ROSSA e hanno un attività di agenzia viaggi, tour operator.

TASSE RINVIATE: QUALE COLORE CONSIDERO PER LA REGIONE?

La data da considerare è quella del 26 novembre 2020.

In quella data erano individuate come:

– “ZONE ARANCIONI”: Puglia, Basilicata, Umbria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Liguria e Sicilia;

– “ZONE ROSSE”  Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Calabria, Campania, Toscana, Abruzzo e la Provincia autonoma di Bolzano.

Tutte le altre erano identificate come ZONE GIALLE

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TASSE DI DICEMBRE RINVIATE: QUALI SONO?

C’è un elenco specifico di ciò che è possibile non pagare. Eccolo:

  • i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente
  • le addizionali regionali e comunali IRPEF
  • i contributi previdenziali e assistenziali
  • i versamenti dell’IVA riferita al mese di novembre 2020, in scadenza il 16 dicembre 2020
  • l’acconto IVA, in scadenza il 28 dicembre 2020 (in quanto il 27 dicembre è festivo).

TASSE DI DICEMBRE RINVIATE: QUANDO PAGHERO’?

I versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi:

– in un’unica soluzione, entro il 16 marzo 2021
– mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili effettuando il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021

ATTENZIONE

In un periodo difficile come quello attuale poter tenere più liquidità possibile in azienda può aiutare ad andare avanti e superare questi mesi difficili!

Verifica quindi bene se rientri in questi parametri!

Se hai bisogno di un aiuto o di una consulenza:

  • per capire se hai la possibilità di rinviare queste tasse e imposte in scadenza nel mese di dicembre
  • per fare una pianificazione fiscale per il 2021 in modo da non arrivare sommerso di tasse, imposte

Puoi prenotarla direttamente a questo link nel giorno e orario che preferisci.

 

FAQ: le risposte alle tue domande

1. Perché è importante rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Le norme fiscali cambiano spesso e restare aggiornati permette di cogliere nuove opportunità di risparmio, sfruttare bonus o agevolazioni e prevenire sanzioni derivanti da errori o ritardi.

2. Le novità fiscali si applicano a tutti i contribuenti allo stesso modo?

Non sempre. Alcune misure riguardano solo imprese, altre lavoratori autonomi o dipendenti, mentre altre ancora sono destinate a famiglie o specifiche categorie. È fondamentale valutare caso per caso.

3. Come capire se una nuova norma fiscale è rilevante per la mia situazione?

Occorre analizzare requisiti, limiti e condizioni previsti dalla legge. In molti casi è utile confrontarsi con un consulente per interpretare correttamente le disposizioni ed evitare fraintendimenti.

4. Le agevolazioni fiscali hanno sempre una durata limitata?

Spesso sì: bonus e incentivi fiscali vengono introdotti con scadenze annuali o pluriennali e possono essere prorogati, modificati o eliminati nelle leggi di bilancio successive.

5. Dove vengono pubblicate ufficialmente le novità fiscali?

Le fonti principali sono la Gazzetta Ufficiale, i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e i decreti ministeriali. Gli articoli del blog sintetizzano queste novità rendendole più chiare e operative.

6. Come incidono le novità fiscali sul bilancio di un’impresa?

Le modifiche normative possono avere effetti immediati sui costi, sulle aliquote e sulla pianificazione finanziaria. Un aggiornamento costante aiuta le aziende a programmare meglio le risorse.

7. Posso applicare da solo le novità fiscali o serve assistenza?

Alcune regole sono semplici e di immediata applicazione, ma altre richiedono valutazioni tecniche. In generale, affidarsi a un professionista riduce i rischi di errori e consente di sfruttare al meglio i vantaggi disponibili.

8. Qual è il modo migliore per rimanere aggiornati sulle notizie fiscali?

Seguire fonti specializzate, iscriversi a newsletter tematiche e consultare regolarmente siti di riferimento consente di ricevere aggiornamenti puntuali e attendibili sulle novità legislative.