Società a Dubai: Come Si Possono aprire?

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SOCIETÀ A DUBAI: COME SI APRE? QUALI VANTAGGI E SVANTAGGI CI SONO? CHE DIFFERENZA ESISTE TRA FREE ZONE E MAINLAND?

Aprire una Società a Dubai: quali sono le società che si possono aprire? Meglio aprire in mainland o in una free zone? Come aprire un conto corrente e ottenere il visto residente?

In questo articolo ti spiegheremo:

  • Che tipi di società si possono aprire a Dubai?
  • Quanto costa avviare un business?
  • La Holding Company
  • La Società Onshore: free zone e mainland
  • La Società Offshore
  • Che tasse si pagano a Dubai?
  • Come si ottiene un Visto Residente?

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QUALI SOCIETÀ POSSO APRIRE A DUBAI?

Ci sono varie possibilità per aprire una Società a Dubai. Potresti avviare una Holding Company, una Onshore nel mainland oppure in una free zone, una Offshore, o una Branch.

Prima però di capire come aprire una Società a Dubai, vediamo come è suddiviso lo Stato. Gli Emirati Arabi Uniti sono uno Stato composto da sette Emirati. Quello più grande è Abu Dhabi, in cui si trova la capitale. Dubai è l’emirato più conosciuto, e sul quale ci soffermeremo in questo articolo.

QUANTO COSTA AVVIARE UN BUSINESS?

Prima di aprire una Società a Dubai bisogna capire quali sono i costi legati alle proprie esigenze. Il costo per avviare la tua attività dipende dalla free zone che scegli. Il costo è di circa 5.000 dollari per una Società con un azionista, per una categoria commerciale, ovvero una sola attività, e senza visto residente. Questo è un prezzo base, senza necessità di avere un ufficio. Con un visto aggiuntivo il costo sale a circa 10.000 dollari, ed il prezzo per ogni altro visto aggiuntivo è pari a circa 2-3 mila dollari. Prima di avviare la tua attività è necessario valutare quale free zone offre i servizi adatti. Nel caso in cui sia necessario un ufficio, bisogna scegliere l’Authority che eroga il servizio, ed in alcuni casi è necessario un deposito cauzionale.

LA HOLDING COMPANY

Una Holding è una Società di investimento, che non svolge quindi un’attività commerciale. Serve, ad esempio, per gestire gli asset patrimoniali, ad esempio immobili, investimenti finanziari o partecipazioni in altre Società.

Le Holding presentano però delle limitazioni. Non essendo Società commerciali operative sul territorio, con le Holding non vi è la possibilità di ottenere un visto come residente. Si ha solamente il visto turistico, che permette una permanenza massima di 90 giorni nel territorio. Non puoi, inoltre, affittare un appartamento o aprire un conto corrente.

LA SOCIETÀ ONSHORE: FREE ZONE E MAINLAND

La Società Onshore, ovvero che opera sul territorio, può essere aperta nelle free zone, oppure su tutto il territorio degli Emirati, ovvero nel mainland.

NEL MAINLAND

Nel mainland le Società sono locali, svolgono business legati al territorio, come ad esempio un ristorante che opera a Dubai. Si tratta di aprire una LLC, ovvero una Limited Liability Company, comparabile ad una SRL italiana.

Le caratteristiche delle Società che operano nel mainland sono varie. Le LLC sono Società con lo scopo di lavorare sul territorio. Il capitale sociale è minimo, pari a 150.000 AED, ovvero 300.000 AED a Dubai. Per capire a quanto ammonta, tieni presente che allo stato attuale il cambio con l’euro è 1 a 4. Per poter operare nel mainland devi avere una licenza, ovvero una specifica autorizzazione. I soci devono essere minimo 2, e massimo 50, e possono essere sia persone fisiche, sia giuridiche. La responsabilità è limitata. Gli amministratori variano da uno a cinque, con CdA obbligatorio, e con più di sette soci deve esserci un revisore.

In merito alla proprietà, fino allo scorso anno c’era un obbligo di proprietà al 51% in capo ad un emiratino. Questo significa che per aprire una Società nel mainland dovevi trovare un socio locale per condividere l’attività, al quale affidargli la quota di maggioranza. Questa previsione è stata però superata. O meglio, questa regola è ancora valida per le Società che trattano attività strategiche, come ad esempio nell’ambito bancario, assicurativo e le attività legate al petrolio. Per le restanti attività, la proprietà può essere anche al 100% estera.

NELLE FREE ZONE

Le Società Onshore opera all’interno di uno spazio. Nelle free zone ci sono due tipi di Società. Il primo tipo è la Free zone establishment (FZE), con un unico socio ed un capitale minimo. Questo tipo di Società in Italia è la SRL a socio unico. L’altro tipo è la Free zone Company (FZCo), ovvero una Società con un numero di soci compreso tra due e cinque.

A differenza delle caratteristiche del mainland, non serve in ogni caso il socio locale emiratino. La proprietà può essere estera al 100%. Vi è una Authority locale che stabilisce il capitale minimo, e se serve o meno un ufficio, in base all’attività svolta. Bisogna, poi, individuare qual è la free zone che permette, o nella quale è meglio, aprire e svolgere la tua attività. Ogni free zone ha i propri costi, regole e servizi offerti. È necessario capire se l’attività opera sono nella free zone oppure all’estero. Non vi sono dazi doganali. Stipulando un contratto con la relativa Authory, è possibile stabilire che la tua attività in free zone non sia soggetta a tassazione per diversi anni (anche 50 anni).  In generale, vi sono meno adempimenti rispetto al mainland.

LE SOCIETA’ OFFSHORE

Le Società Offshore sono incorporate negli EAU, ma svolgono attività solo al di fuori degli Emirati Arabi. La costituzione di una Offshore prevede pro e contro: puoi aprire un conto corrente locale, ma non permette di ottenere un visto da residente. Questo tipo di Società vengono solitamente aperte negli Emirati di Dubai, Ajman e Ras Al Khaimah, poiché vi è una convenienza a livello di regolamentazione. Con questa Società possono essere svolti diversi tipi di attività, come commercio, servizi professionali, proprietà immobiliari, holding. L’attività deve comunque essere svolta all’esterno degli Emirati Arabi.

Le caratteristiche legate alle Offshore sono molteplici. Puoi aprire la tua attività avendo la proprietà all’estero, hai un’esenzione fiscale, garantisce l’anonimato di soci e direttori, non è richiesto l’obbligo di avere un ufficio, né un revisore dei conti. È facile e veloce da costituire, e meno costosa.

CHE TASSE SI PAGANO A DUBAI?

Attualmente non c’è alcuna tassazione sulle persone fisiche né giuridiche. Dal 1° giugno 2023 però potrebbe essere prevista la tassazione per le persone fisiche e giuridiche titolari di licenza, costituite nel mainland e nelle free zone. Ci sarà comunque un’esclusione per chi ha stipulato un’esenzione in certe free zone per 50 anni. Potrebbero essere previste due percentuali diverse di tassazione. Una pari a zero per redditi fino a 375.000 AED, e pari al 9% per redditi oltre i 375.000 AED.

Già dal 1° gennaio 2018 c’è invece l’Iva al 5%. Una percentuale comunque molto bassa rispetto all’Italia. Questa tassa prevede delle eccezioni, come avviene per gli immobili Real Estate, e vale solo su quelli commerciali. Ulteriori limiti per l’Iva riguardano i fatturati. Non è dovuta la registrazione ed il versamento dell’Iva per fatturati annui inferiori a 187.500 AED (circa 50 mila dollari), è facoltativo per fatturati entro 375.000 AED (circa 100 mila dollari), ed è infine obbligatorio oltre tale soglia.

COME SI OTTIENE UN VISTO RESIDENTE?

Il visto residente non significa essere tassato a Dubai, né doversi trasferire. Ottenendo il visto residente puoi anche stare in Italia, ritornando però negli EAU almeno due volte l’anno. Per avere la tassazione degli Emirati Arabi, invece, il reddito deve essere lì prodotto ed il tuo centro di interesse deve essere negli Emirati Arabi.

Il visto residente però non è il visto turistico. Con quest’ultimo puoi infatti rimanere negli Emirati per al massimo 90 giorni. Con il visto residente non ha limitazioni negli spostamenti, né numerici, né di tempo. Puoi inoltre aprire un conto corrente, puoi acquistare un’abitazione e un’automobile. Dopo qualche giorno dall’ottenimento del visto residente, ti viene fornita una Emirates ID, ovvero una sorta di carta d’identità da utilizzare per evitare i controlli doganali al posto del passaporto, ed è possibile effettuare la conversione della patente. Il visto residente può durare uno, due o tre anni, a seconda della motivazione per la quale lo hai richiesto. È possibile la proroga se sussistono i requisiti.

Guarda questo video se vuoi approfondire il tema “Società a Dubai”.

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