School Bonus

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SCHOOL BONUS

In seguito al cosiddetto Decreto “Buona scuola” è stata introdotta la possibilità di beneficiare di un credito di imposta a favore di quei soggetti che abbiano effettuato erogazioni liberali a favore di un istituto del sistema nazionale di istruzione. Il credito di imposta in questione è stato quindi definito “School Bonus” e sarà usufruibile solamente nel caso di specifica destinazione.
Tali erogazioni, nello specifico, dovranno essere destinate ad investimenti per la realizzazione di nuove strutture scolastiche o per manutenzione e potenziamento di quelle già esistenti, in particolare il credito in questione sarà pari al 65% delle erogazioni effettuate.

SOGGETTI BENEFICIARI

Nell’articolo 1 del Decreto in questione sono disposti i beneficiari di tale credito di imposta, questo infatti è riconosciuto alle sole persone fisiche nonché agli enti non commerciali e ai soggetti titolari di un reddito di impresa. Quindi, ricapitolando, lo “School Bonus” spetta a persone fisiche, imprese individuali, società di persone e di capitali ed enti non commerciali che abbiano effettuato erogazioni liberali in denaro a favore di istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione.

EROGAZIONI LIBERALI E UTILIZZO DEL CREDITO DI IMPOSTA

Le erogazioni liberali in denaro soggette al credito di imposta in questione devono essere effettuate nel triennio 2015/17 e, nello specifico, sono in misura del 65% per il primi due periodi di imposta (2015 – 2016), mentre del 50% per il periodo successivo al 31.12.2016.
L’ammontare massimo dell’erogazione al fine della determinazione del credito di imposta è di € 100.000 per ciascun anno; inoltre lo “School Bonus” deve essere ripartito in 3 quote annuali di pari importo ed è utilizzabile con modalità differenti a seconda del soggetto passivo in questione.
Analizzando questo ultimo punto infatti, i soggetti titolari di un reddito di impresa potranno utilizzare il credito in compensazione del modello F24, inoltre tale credito non ha rilevanza ai fini delle imposte sul reddito e IRAP; le persone fisiche e gli enti non commerciali dovranno invece fare riferimento al modello UNICO.
Il credito di imposta in questione non è cumulabile con altre agevolazioni previste per le medesime spese.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito al credito di imposta in materia di erogazioni liberali e istruzione. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


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