SALDO IMU 2015
Come già ampiamente discusso, il versamento dell’IMU 2015 è da effettuarsi in due rate. In particolare l’ acconto o prima rata ha termine fissato al 16.6, mentre per quanto riguarda il saldo, esso è basato sulle delibere comunali pubblicate sul sito internet del MEF entro il 28.10 e il termine è fissato al 16.12.2015. Tale regolamentazione risulta valida fatta eccezione per gli enti non commerciali, per i quali è previsto il versamento di una terza rata (conguaglio).
Il presupposto alla base del versamento di tale imposta risulta il possesso di un immobile a titolo di proprietà o altro titolo reale, di conseguenza risultano soggetti a IMU anche i non residenti che possiedono immobili in Italia e proprietari di immobili concessi in locazione, eccezion fatta per gli immobili in leasing.
L’ imposta dovuta è determinata dalla base imponibile alla quale sono applicate le specifiche aliquote e le eventuali detrazioni/riduzioni, considerando le aliquote è necessario effettuare una distinzione tra aliquota ordinaria e ridotta: nel primo caso è pari al 7,6 ‰ e nel secondo al 4 ‰.
MODALITA’ DI VERSAMENTO
Come esposto in precedenza, il termine per il versamento del saldo IMU 2015 è fissato per il 16.12, utilizzando equivalentemente il modello F24 o l’apposito bollettino c/c/p.
Nel caso di versamento attraverso il modello F24, una volta indicato lo specifico codice tributo, il pagamento deve essere effettuato a favore del Comune in cui è ubicato l’immobile, inoltre è possibile effettuare il versamento dell’imposta dovuta tramite singolo modulo. Per i soggetti sprovvisti di partita IVA è vi è la possibilità di ricorrere al modello F24 semplificato.
In alternativa considerando il bollettino c/c/p, questo può essere presentato in forma cartacea oppure per via telematica tramite Poste spa, in particolare nel bollettino è possibile indicare solamente un codice Comune.
PARTICOLARI FATTISPECIE
E’ necessario effettuare alcune considerazioni per alcune particolari fattispecie, tra cui abitazioni principali, fabbricati rurali, immobili merce, aree edificabili, terreni agricoli e immobili di enti non commerciali.
Considerando la prima tipologia di immobili, le abitazioni principali, è necessario effettuare una distinzione tra abitazioni di lusso e no. Nel caso di abitazioni di lusso è prevista aliquota ridotta, mentre nel secondo caso (abitazioni principali non di lusso), vi è esenzione IMU nel limite dell’unità pertinenziale specifica.
La Finanziaria 2014 ha stabilito invece l’esenzione IMU per quanto riguarda i fabbricati rurali strumentali e per i cosiddetti “immobili merce”, cioè i fabbricati destinati all’impresa costruttrice alla vendita.
Per quanto riguarda le aree edificabili, queste sono soggette a IMU nel caso in cui siano utilizzabili a scopo edificatorio e che sussista l’effettiva possibilità di edificazione; le aree fabbricabili possedute da un coltivatore diretto / IAP e utilizzate per attività di coltivazione,sono da considerarsi come terreni agricoli. Quest’ultima tipologia è soggetta a esenzione in casi specifici e determinabili attraverso la classificazione del Comune (terreno totalmente o parzialmente montano, isole minori e Comuni svantaggiati).
Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito al versamento del saldo IMU 2015. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.
FAQ: le risposte alle tue domande
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Le norme fiscali cambiano spesso e restare aggiornati permette di cogliere nuove opportunità di risparmio, sfruttare bonus o agevolazioni e prevenire sanzioni derivanti da errori o ritardi.
2. Le novità fiscali si applicano a tutti i contribuenti allo stesso modo?
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Spesso sì: bonus e incentivi fiscali vengono introdotti con scadenze annuali o pluriennali e possono essere prorogati, modificati o eliminati nelle leggi di bilancio successive.
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Le fonti principali sono la Gazzetta Ufficiale, i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e i decreti ministeriali. Gli articoli del blog sintetizzano queste novità rendendole più chiare e operative.
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Alcune regole sono semplici e di immediata applicazione, ma altre richiedono valutazioni tecniche. In generale, affidarsi a un professionista riduce i rischi di errori e consente di sfruttare al meglio i vantaggi disponibili.
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