Quanto costa trasferirsi a Dubai: Vediamo Insieme!

quanto costa trasferirsi a Dubai

Quanto costa trasferirsi a Dubai? Che differenze ci sono tra le possibili opzioni di apertura dell’attività?

“Quanto costa trasferirsi a Dubai?”  risulta una delle domande più frequenti per chi sta valutando l’idea di spostare la propria vita o attività negli Emirati Arabi Uniti. Dubai, con la sua crescita esponenziale e le sue opportunità d’affari, è diventata una meta ambita per molti imprenditori e professionisti. Ma quali sono i costi reali e le procedure per trasferirsi in questa metropoli? In questo articolo, esploreremo in dettaglio tutti gli aspetti legati al trasferimento a Dubai, dalle tipologie di società che si possono aprire, alle tasse, ai costi per avviare un’attività e molto altro.

Dubai è conosciuta per essere una delle città più lussuose e moderne al mondo. Ma oltre al fascino e alle attrazioni turistiche, offre anche un ambiente favorevole per gli affari. Gli Emirati Arabi Uniti, di cui Dubai è parte, sono composti da sette emirati, ognuno con le sue peculiarità. Ma quando si parla di business, Dubai spicca per le sue numerose free zone e le agevolazioni fiscali.

In  questo articolo andremo ad approfondire diversi temi, di grande importanza per capire quanto costa trasferirsi a Dubai, tra cui:

  • Differenze tra Mainland e Free Zone
  • Le diverse opzioni per avviare un’attività a Dubai
  • La tassazione e i costi per avviare un’attività
  • Visto residente, conformità e altre formalità
  • Aprire un conto corrente

Differenze tra Mainland e Free Zone

Mainland

Il termine “Mainland” si riferisce alle aree commerciali che fanno parte del tessuto economico principale della città e sono direttamente gestite dalle autorità governative degli Emirati Arabi Uniti. Le società del Mainland possono svolgere affari liberamente all’interno degli EAU e all’estero, senza restrizioni.

Vantaggi del Mainland:

  1. Flessibilità: Le società del Mainland possono svolgere affari con qualsiasi azienda negli EAU.
  2. Nessuna restrizione sulla posizione dell’ufficio: Le aziende possono scegliere di affittare un ufficio in qualsiasi parte di Dubai.
  3. Licenze più ampie: Le società del Mainland possono ottenere licenze per diverse attività sotto una singola entità.

Free Zone

Le Free Zone sono aree specializzate create dagli Emirati Arabi Uniti per promuovere e incentivare affari specifici. Ogni Free Zone è progettata per un particolare tipo di attività o settore, come tecnologia, sanità, media, design, ecc. Le Free Zone offrono un ambiente completamente autonomo con le proprie regole e regolamenti.

Vantaggi delle Free Zone:

  1. Esenzioni fiscali: Molte Free Zone offrono esenzioni fiscali per un determinato periodo.
  2. Proprietà al 100%: Gli investitori stranieri possono possedere completamente la loro azienda senza la necessità di un partner locale.
  3. Facilità di registrazione: Le Free Zone offrono un processo di registrazione semplificato e veloce.
  4. Infrastrutture moderne: Le Free Zone sono spesso dotate di infrastrutture all’avanguardia e servizi di supporto per le aziende.

La scelta tra Mainland e Free Zone dipende dalle esigenze specifiche dell’azienda e dai suoi obiettivi a lungo termine. Se una società intende operare principalmente all’interno degli EAU e desidera una maggiore flessibilità in termini di attività e posizione, il Mainland potrebbe essere la scelta migliore. D’altra parte, se l’obiettivo principale è l’esportazione o se si opera in un settore specifico che beneficia delle infrastrutture di una Free Zone, allora una Free Zone potrebbe essere l’opzione ideale.

 

Le diverse opzioni per avviare un’attività a Dubai

Dubai, con la sua posizione strategica e il suo ambiente imprenditoriale favorevole, è diventata una destinazione di riferimento per gli imprenditori di tutto il mondo. Se stai considerando di avviare un’attività in questa metropoli, è fondamentale conoscere le diverse strutture societarie disponibili. Ecco una panoramica dettagliata delle principali tipologie di società che si possono aprire a Dubai.

Holding Company

Una Holding Company è una struttura ideale per chi desidera gestire e controllare diverse società sussidiarie. Questo tipo di società è spesso utilizzato per gestire asset come immobili, investimenti finanziari o partecipazioni in altre aziende.

Vantaggi:

  • Diversificazione del rischio: Poiché una Holding Company può possedere diverse società sussidiarie, il rischio è distribuito tra diverse entità.
  • Gestione centralizzata: Tutte le società sussidiarie possono essere gestite centralmente dalla Holding, facilitando la gestione e la supervisione.

Società Onshore

Le Società Onshore sono quelle che operano direttamente nel territorio di Dubai, sia nel Mainland che nelle Free Zone. Queste società possono svolgere affari localmente e all’estero.

Vantaggi:

  • Ampio accesso al mercato: Le società Onshore possono fare affari con qualsiasi entità negli EAU e all’estero.
  • Flessibilità: Esiste una vasta gamma di licenze disponibili per diverse attività, offrendo flessibilità nella scelta del settore.

Società Offshore

Le Società Offshore sono ideate per chi desidera operare al di fuori degli Emirati Arabi Uniti. Queste società sono spesso utilizzate per la gestione di asset, la protezione del patrimonio e la pianificazione fiscale.

Vantaggi:

  • Confidenzialità: Le informazioni sui proprietari e gli azionisti delle società Offshore sono spesso protette e non rese pubbliche.
  • Vantaggi fiscali: Molte società Offshore godono di esenzioni fiscali e altri vantaggi.

Branch o Filiale

Una Branch o Filiale è una estensione di una società madre estera. Questa struttura permette alla società madre di operare a Dubai mantenendo la sua identità originale.

Vantaggi:

  • Reputazione: Se la società madre ha una buona reputazione, la Branch può beneficiare di questa notorietà nel nuovo mercato.
  • Semplificazione amministrativa: La Branch segue le stesse politiche e procedure della società madre, semplificando la gestione.

 

La tassazione a Dubai e i costi per avviare un’attività

Uno degli aspetti più allettanti di Dubai è la sua politica fiscale favorevole. Attualmente, non ci sono tasse sulle persone fisiche o giuridiche. Tuttavia, dal 1° giugno 2023, potrebbe essere introdotta una tassazione per le persone fisiche e giuridiche titolari di licenza nel mainland e nelle free zone. Questa potenziale tassazione potrebbe avere un impatto significativo su chi desidera trasferirsi a Dubai.

In termini di costi per avviare un’attività, questi variano in base alla free zone scelta e alle esigenze specifiche dell’attività. Ad esempio, il costo base per aprire una società con un azionista in una free zone potrebbe essere di circa 5.000 dollari, ma questo prezzo può aumentare in base a vari fattori, come la necessità di un ufficio o l’aggiunta di visti.

 

Visto residente, conto corrente e altre formalità

Ottenere un visto residente a Dubai offre numerosi vantaggi. Non solo ti permette di rimanere negli Emirati per un periodo più lungo rispetto al visto turistico, ma ti dà anche la possibilità di aprire un conto corrente, acquistare un’abitazione e molto altro. Tuttavia, ci sono alcuni requisiti da soddisfare, come tornare negli EAU almeno due volte l’anno.

Per quanto riguarda l’apertura di un conto corrente, è possibile farlo sia come privato che come azienda. Tuttavia, le banche potrebbero richiedere diversi documenti e garanzie, a seconda del tipo di conto che si desidera aprire.

Come aprire un conto corrente

Mediante i nostri consulenti presenti in zona, è possibile aprire il tuo conto corrente. Le banche più note ed utilizzate dai nostri clienti sono Emirates NBD, Mashreq Bank, Noor Bank, Rakbank. Puoi aprire un conto corrente da privato oppure aziendale, a seconda delle tue esigenze. Il conto privato da non residente è fattibile, ma vengono richieste maggiori garanzie, maggiori documenti ed un saldo minimo maggiore rispetto ad un residente.

Vi sono vari possibili documenti da dover presentare, sempre in base al tipo di conto corrente che vuoi aprire. Indicativamente, possono chiederti la licenza, l’elenco dei soci, il passaporto oppure l’Emirates ID dell’azionista di riferimento, un elenco dei potenziali clienti e fornitori, il contratto di affitto, ed eventualmente un determinato deposito stabilito dalla banca stessa.

In conclusione, trasferirsi a Dubai e avviare un’attività in questa città offre numerose opportunità. Tuttavia, è essenziale essere ben informati sui costi, le procedure e le formalità per fare una scelta informata.

 

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Se invece vuoi approfondire il tema, guarda questo video.

 

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