Property Manager Airbnb: vediamo!

Property Manager Airbnb

Il property manager airbnb: come funziona? E’ necessaria la partita iva? Vediamo come poter avviare l’attività

Il Property Manager su Airbnb: La figura del Property Manager è colui che gestisce l’immobile per conto del proprietario. Ad oggi è diventato una delle figure più importanti per colore che vogliono mettere in affitti i propri appartamenti.

Il Property Manager funge da intermediario tra coloro che sono interessati all’appartamento e il proprietario dell’immobile.

In questo articolo andremo a capire l’attività di Property Manager su Airbnb e se è necessaria la Partita Iva.

Spiegheremo nel dettaglio:

  • Cosa si intende per Property Manager?
  • E’ necessaria la Partita Iva?
  • Le possibilità per iniziare l’attività

Se invece hai già le idee chiare sull’argomento “Il Property Manager Su Airbnb” ed hai bisogno di una consulenza fiscale con noi clicca qui. 

Cosa si intende per property manager?

Il Property Manager è quella figura che assiste il proprietario o il subconduttore nella gestione dell’immobile affittato tramite Airbnb. In particolare, può essere colui che pubblicizza l’immobile, o che fornisce informazioni sullo stesso a chi le richiede. Può inoltre voler dire: sbrigare le pratiche di check-in e check out, coordinare e gestire le tasse di soggiorno, le spese di pulizia ed ovviare ad eventuali guasti. Praticamente è quel soggetto che si occupa della gestione materiale della struttura.

E’ necessaria la partita iva?

A differenza del proprietario o subconduttore, per il Property Manager è sempre necessaria la Partita Iva.

Bisogna fare attenzione a non confondersi con il limite di 5.000 euro! Questo aspetto riguarda il lavoro autonomo occasionale, e riguarda solamente l’ambito del versamento contributivo. L’unica lontana possibilità di svolgere in questo ambito, un’attività occasionale, riguarda l’ipotesi di sostituzione di un Property Manager, ad esempio per un paio di settimane. Oltre a tale supposizione è praticamente impossibile svolgere questa attività in modo occasionale.

Property manager “non strutturato”

Il Property Manager non strutturato è colui che opera singolarmente, quindi senza l’aiuto di dipendenti o di collaboratori, con volumi d’affari contenuti.

Il Property Manager non strutturato deve essere inquadrato come professionista, e sono previste due pratiche: una all’Agenzia delle Entrate, con codice attività 68.32.00 (altre attività di consulenza imprenditoriale), e bisogna iscriversi alla Gestione Separata Inps per il versamento dei contributi.

Property manager “strutturato”

Il Property Manager strutturato è colui che opera con dipendenti o collaboratori, ha volumi d’affari più alti.

Il Property Manager strutturato deve presentare più pratiche: si presenta la pratica all’Agenzia delle Entrate, con codice attività 68.32.00 (gestione di beni immobili per conto terzi), bisogna iscriversi al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, è necessario iscriversi alla Gestione Commercianti dell’Inps, infine si deve presentare la comunicazione di inizio attività (SCIA) al Comune.

Le possibilità per iniziare l’attività

Per iniziare l’attività di Property Manager, si hanno tre possibilità in relazione al Regime fiscale da adottare.

Regime forfettario

Il Regime Forfettario è un regime agevolato che presenta dei vantaggi sostanziali, ma ha anche dei limiti di accesso.

Permette di pagare un’imposta agevolata del 5% per i primi 5 anni di attività, oppure l’aliquota standard del 15%. E’ possibile chiedere uno sconto sui contributi INPS del 35%, ed avere una contabilità semplice, quindi dei costi bassi. Nel Forfettario non viene recuperata l’Iva sugli acquisti e non si addebita nemmeno l’Iva sulle vendite. Il forfettario ha un vantaggio competitivo, permette quindi di fare prezzi più bassi oppure di avere un margine più alto.

Società di persone

La Società di persone prevede meno adempimenti e meno costi rispetto ad una SRL. La tassazione, in questo regime, viene calcolata sul margine reale, e non è previsto uno sconto sui contributi. Si incorre inoltre in una responsabilità illimitata: ovvero che in caso di indebitamento bisogna rispondere con il proprio patrimonio personale.

Società di capitali

Con la Società di capitali vi è un’ottimizzazione fiscale, poiché presenta una tassazione fissa migliore rispetto alla Società di persone, dato che è indipendente dal reddito. Vi è la possibilità di reinvestire gli utili e lasciarli all’interno della Società, evitando così un’ulteriore tassazione; e vi è la protezione patrimoniale nei confronti dell’indebitamento.

La Società di capitali presenta maggiori costi, determinati da una gestione più complicata. Vi sono una serie di costi annuali fissi che devono essere versati, come ad esempio la tassa sui libri sociali, il deposito del bilancio, il diritto camerale. Sussiste inoltre una maggiore formalità.

Qui puoi trovare il modello AA7/9, utile per le dichiarazioni di inizio attività.

Guarda questo video se vuoi approfondire il tema “Il Property Manager Su Airbnb“.

 

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Commenti

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  1. Buonasera, è possibile fare il Property Manager con P. IVA come ingegnere?
    E’ necessario il patentino come agente immobiliare?


    • Buonasera,
      per l’attività di property management non è necessario il patentino. Rispetto alla sua professione da ingegnere, le consiglio di consultare l’ordine di appartenenza per verificare eventuali incompatibilità.


  2. Buon Pomeriggio
    vorrei iniziare ad inserirmi nel settore come property manager e sono un dipendente privato.
    Aprendo la p.iva come forfettario, devo versare i contributi ?
    Posso ricercare l’immobile ed iniziare anche senza p.iva continuando a lavorare come dipendente?
    Grazie.

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