L’avviso d’accertamento: i termini per ricevere la notifica

L'avviso d'accertamento

L’AVVISO D’ACCERTAMENTO

L’avviso d’accertamento consiste in un atto impositivo dell’Amministrazione Finanziaria che viene notificato nel caso in cui una determinata imposta non venga pagata da parte del contribuente.

L’avviso d’accertamento deve essere notificato dall’Ufficio entro gli specifici termini previsti dall’’art.43 DPR n. 600 del 1973,per quanto riguarda le imposte sui redditi e dell’art. 25  D.Lgs. n. 446 del 1997, per l’IRAP e dall’art. 57, DPR n. 633/72 per l’IVA.

Recentemente la Finanziaria 2016 ha analizzato gli avvisi di accertamento allungando i termini di accertamento, che saranno prolungati fino al 31/12 del 5° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o al 7° anno successivo in caso di omessa dichiarazione.

Si ricorda che l’avviso di accertamento deve essere notificato da parte dell’ Ufficio entro:

  • il 31 dicembre del 4° anno successivo a quello di presentazione della dichiartazione;
  • il 31 dicembre del 5° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, in caso di omessa dichiarazione.

Quindi il 31 dicembre 2016 scadrà il termine per la presentazione di notifica degli avvisi di accertamento dell’anno 2011; o delle dichiarazioni 2010 in caso di omessa dichiarazione.

IN CASO DI REATI FISCALI

Nel caso in cui vi sia la presenza di reati fiscali previsti dal D.Lgs. n. 74/2000, i termini per notificare l’avviso d’accertamento sono raddoppiati relativamente al periodo d’imposta in cui è stata commessa la violazione; in sostanza i termini saranno:

  • al 31 dicembre dell’8° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione;
  • al 31 dicembre del 10° anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.

Il raddoppio dei termini non è previsto per quei reati che si differenziano da quelli fiscali.

IL RADDOPPIO E RIDUZIONE DEI TERMINI

La possibilità di raddoppiare i termini previsti per notificare l’avviso d’accertamento, è prevista anche in presenza di illeciti che sono collegati ad attività svolte in paesi black list. In particolare i termini entro il quale l’Ufficio può presentare l’avviso di accertamento sono:

  • entro il 31.12 dell’ 8° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o 10° anno in caso di omissione della dichiarazione;
  • entro il 31.12 del 10° anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione per la presentazione dell’atto di contestazione.

Per quanto riguarda i contribuenti cosiddetti “virtuosi” rispetto agli studi di settore è prevista la riduzione di 1 anno del termine per la notifica dell’avviso di accertamento, infatti il termine ordinario scadrà il 31 dicembre 2016  per riguarda gli accertamenti del 2012.

Per concludere è importante analizzare i termini per l’accertamento di quei soggetti che utilizzano a partire dal 2017, la trasmissione telematica dei corrispettivi e delle fatture; l’avviso di accertamento il tal caso deve essere notificato entro 2 anni.

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