Gli studi di settore: la possibile modifica e sostituzione

gli studi di settore

GLI STUDI DI SETTORE

Gli studi di settore sono uno strumento di accertamento fiscale tramite il quale l’Agenzia delle Entrate ricostruisce, attraverso un insieme di dati, il reddito prodotto dal contribuente.
Gli studi di settore sono utilizzati dal Fisco per rilevare i parametri fondamentali per ricostruire il reddito di professionisti e imprese.

SOSTITUZIONE CON UN NUOVO STRUMENTO DI VALUTAZIONE

Nel luglio del 2016 il Ministero dell’Economia e della Finanza ha emesso delle proposte relative alla possibilità di sostituire o modificare gli studi di settore con un nuovo strumento basato sull’affidabilità del soggetto contribuente; infatti il nucleo centrale di questo nuovo strumento è indicato dalla compliance (correttezza delle procedure e il rispetto delle norme) che si calcolerà con una scala di valori da o a 10, in base al grado di affidabilità del contribuente stesso. Tanto più questo valore sarà maggiore tanto più sarà probabile ottenere dei benefici riguardanti:

  •  divieto o ostacolo dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici;
  •  riduzione di 1 anno del termine di decadenza dell’attività di accertamento;
  • subire l’accertamento sintetico solo se il reddito complessivo accertabile eccede di almeno 1/3 quello dichiarato.

La presenza degli studi di settore sarà in pratica sostituita da questo nuovo strumento di verifica, basato su un indicatore che prende in considerazione sull’attività economica caratteristica dell’azienda.

SPECIFICHE RELATIVE ALL’INDICATORE UTILIZZATO

Questo indicatore è elaborato sulla base di una metodologia statistico-economica che prende in considerazione:

  • gli indicatori di normalità economica;
  • il valore aggiunto e il reddito d’impresa;
  • prenderà in considerazione i dati i valori e  i dati degli ultimi 8 anni, a differenza degli studi di settore che analizzano i dati dell’ ultimo anno.

Gli studi di settore verranno sostituiti da un nuovo strumento che si caratterizza per una serie di specifici elementi tra cui:

  • Indice sintetico di affidabilità / compliance ossia il posizionamento da 1 a 10 del contribuente sulla base di una serie di indicatori specifici;
  • Indicatori di normalità economica utilizzati per calcolare il livello di affidabilità;
  • Stima di più basi imponibili
  • Sono effettuate stime più efficienti e più precise;
  • Nuova metodologia di individuazione dei modelli organizzativi, diminuendo il numero, incrementando la stabilità nel tempo;
  • Unica regressione Non è più prevista una regressione per ogni modello organizzativo ma un’unica regressione;
  • Nuovo modello di stima , con una maggiore interpretabilità economica dei coefficienti stimati e migliore aderenza dei risultati alla realtà economica.

In  conclusione è importante sapere che gli studi di settore saranno sostituiti da questo nuovo indicatore a partire dal periodo d’imposta 2017. Anche se l’Agenzia delle Entrate ha dichiarato che già i prossimi modelli degli studi di settore applicabili per il 2016 saranno già soggetti a una riduzione delle informazioni e dei dati richiesti.

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