Come costituire una SRL: scopri come fare

come costituire una srl

COME COSTITUIRE UNA SRL PER LIMITARE LE RESPONSABILITA’

Le società a responsabilità a limitata, ordinarie o semplici, comportano riflessi in termini contabili, fiscali e amministrativi certamente più complessi rispetto alle ditte individuali o alle società di persone. Per sapere come costituire una SRL è bene definire questa tipologia di impresa. Si tratta di una società di capitali con obblighi che spettano all’impresa. Infatti in caso di disguidi finanziari a rispondere degli eventuali debiti c’è solo il patrimonio dell’azienda, mentre i soci, proprio in virtù della responsabilità limitata, non devono attingere ai capitali e ai beni personali per pagare le somme dovute a persone e aziende con cui si intrattengono rapporti e ai quali non sono stati corrisposti i versamenti pattuiti circa stipendi e fatture per le forniture.

Le SRL sono ordinarie o semplificate a seconda degli elementi su cui si basa la fondazione dell’impresa. La società a responsabilità limitata prevede la costituzione attraverso un contratto o un atto unilaterale da far redigere obbligatoriamente dal notaio. Prima di rivolgersi al professionista è bene decidere le caratteristiche della propria impresa, così da decidere la forma più adatta. Nella scelta tra il metodo tradizionale o semplificato si deve stabilire l’assetto societario, ovvero se vi sia un solo titolare oppure più persone a fondare l’impresa, di cui andranno a essere soci. Si deve quindi identificare il responsabile per la gestione, affidando l’incarico all’amministratore. Più persone possono condividere tale compito, selezionando un esterno o i soci dell’impresa stessa.

Va messo a disposizione un capitale sociale da versare all’amministratore, quindi alla società di cui lui sarà responsabile. Infine si prevede la tipologia di attività da svolgere. Questa procedura vale per entrambe le formule di SRL, ma le differenze sostanziali, definite dalla Legge numero 27 del 2012 e dal Decreto Ministeriale numero 138 dello stesso anno, sono tre:

– il capitale della SRL semplificata deve essere compreso tra 1 e 9.999 euro, mentre nella società ordinaria si deve versare una somma compresa tra 10 mila e 120 mila euro;

– le regole della SRL semplificata sono stabilite dalle norme, quindi lo statuto societario deve necessariamente seguire un modello prestabilito, mentre la società ordinaria, nel rispetto delle leggi vigenti, lascia libertà ai soci di decidere il proprio funzionamento;

– i soci della SRL semplificata possono essere solamente persone, mentre la società a responsabilità limitata può essere partecipata anche da imprese, ovvero da persone giuridiche.

COME COSTITUIRE UNA SRL: LE PROCEDURE

Entro 20 giorni dalla stipula dell’atto costitutivo e dello statuto preparato dal notaio è necessario provvedere ad iscriversi al registro delle imprese presso la Camera di Commercio. Va precisato che per alcune tipologie di società è previsto il rilascio di alcune autorizzazioni, concessioni, licenze o abilitazioni di vario tipo. A richiedere determinati requisiti è la legge a cui si riferisce il settore del lavoro svolto dalla società. Tra gli altri obblighi potrebbe esistere la necessità di denunciare l’inizio dell’attività, ma tutto dipende dall’ambito in cui si intende operare, quindi non alla formula scelta per l’azienda.

Vanno considerati i costi, differenti tra il sistema ordinario e quello semplificato, che possono incidere sulla scelta. Una delle spese più importanti è quella del notaio, intorno ai 1.400 euro per la SRL, mentre non ci sono per la SRL semplificata perché c’è un modello di statuto di legge e la normativa prevede che il notaio agisca secondo standard stabiliti, provvedendo anche alla registrazione dell’impresa, senza chiedere oneri al cliente. I diritti camerali ammontano a 120 euro per entrambe le società. C’è tuttavia una variazione sui diritti di segreteria, che ammontano a 165 euro per la SRL semplificata mentre per la società semplificata non si paga nulla. L’imposta di registro e la denuncia di inizio attività, quando prevista, sono le stesse e corrispondono a 200 euro ciascuna.

Anche la tassa di cessione governativa da 309,87 euro e la vidimazione dei libri sociali, 41 euro ogni 100 euro, vanno corrisposte per entrambe le tipologie di società. I soci amministratori devono spendere 3.600 euro ciascuno come versamento Inps annuale e non ci sono riduzioni per il sistema semplificato. L’Inail prevede versamenti variabili a seconda del settore in cui opera la società. SRL ordinaria e semplificata devono inoltre mettere in conto 200 euro di diritti deposito bilancio e almeno 5 euro per la creazione di una casella di posta elettronica certificata. Infine la parcella del commercialista, indispensabile per evitare i rischi attribuibili a errori nelle procedure e per avere suggerimenti sulle procedure e sulle scelte da operare, si aggira sui 1.800 euro annui.

COME APRIRE UNA SRL: VANTAGGI E SVANTAGGI

Prima di decidere di avviare una società a responsabilità limitata è opportuno esaminare i benefici e gli ostacoli tipici del tipo di società, sia per la formula ordinaria sia per la formula semplificata. Aprire una SRL è consigliabile per imprese di piccole e medie dimensioni, in particolare per le aziende intenzionate a iniziare con un certo investimento e che vantano un giro di affari di una certa entità. Tra i vantaggi che comporta questo tipo di scelta c’è sicuramente l’opportunità per chi lavora da solo o con alcuni soci di non dover rischiare il proprio patrimonio personale nel caso l’impresa contragga dei debiti non onorabili, infatti viene intaccata solamente la disponibilità economica dell’azienda.

Un altro importante elemento, favorevole, è la possibilità di suddividere il versamento iniziale del capitale tra i diversi soci. Infine se si sceglie di intraprendere la strada della società a responsabilità limitata semplificata si può versare un euro come capitale sociale. Ci sono anche alcuni svantaggi da valutare in modo da non intraprendere un’attività trovandosi di fronte ad alcune sorprese. Aprire una SRL comporta un costo maggiore rispetto alla ditta individuale, sia all’inizio per l’avvio sia durante il periodo di gestione ordinaria. Si va altresì incontro a una burocrazia superiore, con molte più pratiche da sbrigare. Sono inoltre previsti organi sociali, ovvero il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale, con l’obbligo di redigere e approvare bilanci ordinari oppure consolidati. Aprire una SRL significa anche non poter usufruire della contabilità semplificata, applicata in altri casi con la possibilità di recuperare alcuni costi.

COME APRIRE UNA SRL: LA SCELTA

La possibilità di avviare una società a responsabilità imitata semplificata è indicata specialmente per i giovani che avviano un’impresa e che non dispongono di capitali particolarmente consistenti. Infatti con il limite massimo di 9.999 non si deve versare una cifra eccessivamente elevata esponendosi maggiormente ai rischi connessi. Chiaramente non basta prendere in considerazione solamente l’aspetto economico e comunque anche questo fattore va posto in relazione ad altri elementi, come ad esempio il tipo di attività da svolgere. La spesa iniziale non è l’unica somma da mettere in conto, ma si deve pensare anche alla gestione ordinaria e ai primi acquisti di spazi e attrezzature.

Nel caso la produzione richieda capannoni ampi e macchinari costosi, il limite imposto dalla legge si tramuterebbe da un vantaggio a un ostacolo insuperabile, impedendo così ai soci di non poter sviluppare la propria azienda. Per le startup potrebbe essere altresì importante lavorare con la SRL ordinaria che ammette le persone giuridiche come soci. Molto spesso le imprese giovani necessitano di capitali e la possibilità di avere aziende di rilievo che sottoscrivono la società consentendo il finanziamento delle attività, fornendo un capitale in cambio di guadagni e della realizzazione dei prodotti, con l’innovazione del caso, porterebbe un notevole beneficio ai titolari.

Da un altro lato, però, la formula semplificata consente di avere una procedura più veloce nella registrazione, in modo da avviare l’attività in tempi molto rapidi. Chiedere consiglio a un commercialista permette di fare un esame di tutti i fattori e quindi di fare la propria scelta, eliminando i vari rischi di errore che si possono presentare a chi non ha dimestichezza circa l’iter della costituzione di un’impresa. Il professionista può aiutare a fare i conti e a verificare tutti i requisiti previsti dalle normative vigenti, aiutando l’imprenditore e i suoi eventuali soci a seguire la strada più indicata per creare l’azienda e per gestirla. Non basta pensare a costi e obblighi per aprire una SRL, ma è necessario valutare la gestione ordinaria che è la parte più importante, sia per le spese sia per la documentazione da produrre e per i diversi adempimenti di legge.

 

  Comments: 2

Commenti

  Commenti: 2

  1. Edmond Safrix


    He,
    I am French, I am looking to create an SRLS, can you help me ?
    I am looking for global support, creation, domiciliation, accounting, tax….
    Thank you
    Edmond Safrix

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.