Reverse charge: novità ed estensioni

reverse charge

CHE COSA E’ IL REVERSE CHARGE?

Il “reverse charge”, in italiano conosciuto come “inversione contabile”, è un particolare meccanismo, introdotto per contrastare il fenomeno dell’evasione dell’Iva che prevede il trasferimento degli adempimenti riguardanti l’Iva dal venditore all’acquirente.
In pratica il venditore emette la fattura senza l’applicazione dell’Iva ed indicando nella stessa che si tratta di “operazione soggetta a reverse charge ex art. 17, comma 6, del D.P.R. n. 633/1972 con applicazione dell’Iva a carico del destinatario”.
A sua volta chi acquista diventerà debitore dell’Iva e per assolvere all’adempimento dovrà integrare la fattura ricevuta indicando l’Iva e registrarla sia nel registro degli acquisti sia nel registro delle vendite.
Con la recente Finanziaria 2015, all’art. 1, comma 629, lettera a) è stato esteso il meccanismo del reverse charge andando a modificare l’art. 17, comma 6, del D.P.R. 633/1972. In particolare il meccanismo è stato esteso al settore energetico, ai servizi di pulizia degli immobili e alle ristrutturazioni degli immobili.

IL REVERSE CHARGE NEL SETTORE ENERGETICO

Il meccanismo del reverse charge è stato esteso al settore energetico ed in particolare:

1) Alle cessioni di gas ed energia elettrica ad un soggetto qualificato come rivenditore, cioè un soggetto passivo Iva la cui attività principale è costituita dalla rivendita del gas e dell’energia elettrica e il cui consumo personale risulta essere irrilevante se messo in comparazione con quanto rivenduto;

2) Ai trasferimenti di quote di emissioni di gas ad effetto serra come previsto dall’art. 3 della Direttiva n. 2003/87/CE e trasferimenti di altre unità che vengono utilizzate dai gestori per rispettare la predetta Direttiva.

Il reverse charge nel settore energetico è obbligatorio a partire dal 2015 ed il suo utilizzo è temporaneo, infatti, salvo diverse future leggi, sarà utilizzato per i successivi quattro anni.

IL REVERSE CHARGE NEL SETTORE DELLE PULIZIE

Il reverse charge viene applicato ai servizi di pulizia di negozi, uffici, supermercati, capannoni e simili, mentre non deve essere applicato nel caso in cui si tratti di pulizia di beni mobili ed anche nel caso in cui il cliente non è soggetto passivo Iva perché è un privato oppure un condominio.
Questo meccanismo è applicabile a partire dalle fatture emesse dal 2015.

IL REVERSE CHARGE NEL SETTORE DELLE RISTRUTTURAZIONI

Il meccanismo si applica per prestazioni di servizi che riguardano la demolizione, l’installazione di impianti ed il completamento degli edifici. E’ bene precisare che deve essere applicato comunque ed in ogni caso a prescindere dal fatto che le prestazioni siano fatte da un subappaltatore nei confronti di imprese edili o dalle stesse imprese edili nei confronti dell’appaltatore principale.
Anche in questo caso il meccanismo deve essere applicato a partire dalle fatture emesse nel 2015.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito al funzionamento del reverse charge. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


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