Regime Premiale per Studi di Settore

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REGIME PREMIALE

Il regime premiale presenta dei benefici per i contribuenti che risultano virtuosi in materia di studi di settore. Tali benefici possono essere riassunti come la preclusione dagli accertamenti fondati sulle presunzioni semplici con la consegue riduzione di 1 anno dei termini di decadenza dell’attività di accertamento e la possibilità di essere soggetti ad accertamento sintetico nel caso di eccedenza di 1/3 sul reddito effettivamente dichiarato.
In relazione a quest’ultimo punto, l’aumento della franchigia ad 1/3 non risulta applicabile nei confronti di soci di società trasparenti, ma solo a contribuenti soggetti ad accertamento sugli studi di settore.

ACCESSO AL REGIME PER IL 2014

Riguardo l’argomento in questione, l’Agenzia delle Entrate si è espressa tramite Provvedimento 9.6.2015 predisponendo l’applicazione del regime premiale per gli studi di settore 2014 sulle basi di quanto già era stato pubblicato relativamente al 2011. Il contribuente per poter accedere a tale regime speciale dovrà sottostare ad alcuni requisiti specifici e, inoltre, deve applicare uno studio di settore presente nell’apposito elenco allegato al Provvedimento sopracitato.
Nell’eventualità che il contribuente debba applicare 2 diversi studi di settore, cioè nel caso di attività di impresa e lavoro autonomo, per accedere a tale regime sarà necessario che entrambi gli studi rientrino espressamente nel suddetto elenco.
Tornando ai requisiti per ammissibilità citati in precedenza, è necessario che il contribuente abbia dichiarato, anche a seguito di adeguamento, ricavi/compensi pari o superiori rispetto a quelli dichiarati dagli studi di settore; inoltre deve essere coerente agli specifici indicatori e deve aver compilato correttamente i modelli dei dati rilevanti.
L’Agenzia delle Entrate ha inoltre comunicato che l’infedele comunicazione dei dati comporta la decadenza del regime in esame.

CRITERI DI INDIVIDUAZIONE

Per quanto riguarda i criteri di individuazione e applicazione del regime premiale ne sono stati confermati 2 su 3, in relazione a quelli in vigore per l’anno precedente. Nel primo caso è necessario che gli studi in esame soddisfino almeno 4 delle 5 tipologie di indicatori di coerenza economica, nello specifico questi sono: efficienza e produttività del fattore lavoro, efficienza e produttività del fattore capitale, efficienza di gestione delle scorte, redditività e struttura.
In realtà il procedimento risulta estremamente semplificato grazie all’intervento dell’Agenzia delle Entrate, è infatti fornito al contribuente un elenco di studi di settore che soddisfano le condizioni indicate allegato al Provvedimento in esame.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito all’ammissibilità al regime premiale per gli studi di settore. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


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