Prestito Vitalizio Ipotecario: cosa è e comune funziona

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PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO

Il legislatore è intervenuto di recente apportando alcune modifiche in materia di prestito vitalizio ipotecario. Questo consiste nella concessione da parte di banche o intermediari finanziari di finanziamenti di medio e lungo termine, riservati a persone fisiche con età superiore a sessanta anni compiuti, garantiti da ipoteca di primo grado su immobili residenziali.
Si tratta quindi di una forma di finanziamento alternativa alla nuda proprietà, nello specifico tale disciplina è entrata in vigore dal 6.5.2015, restando di fatto in stand by a causa dell’assenza di apposito Decreto da parte del MISE che definisse le regole dell’offerta e fornisse garanzie di trasparenza e certezza.
Ora che il Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale è possibile l’entrata in vigore effettiva della disciplina in questione, fissata al 2.3.2016.

AMBITO SOGGETTIVO

Come accennato in precedenza, il prestito vitalizio ipotecario si rivolge a persone fisiche con età superiore a sessanta anni che risultino proprietarie di immobili residenziali, tale immobile deve essere destinato a residenza principale e oggetto di iscrizione ipotecaria.
La banca o l’intermediario finanziario è tenuto a predisporre 2 prospetti esemplificativi in modo da illustrare nello specifico le possibilità di ammortamento al soggetto interessato; è inoltre previsto il divieto per la banca di esigere le spese sostenute qualora il soggetto richiedente decida di non sottoscrivere il contratto, per quest’ultimo è prevista facoltà di stipulare la polizza assicurativa sull’immobile anche anche presso un intermediario diverso da quello erogante il prestito.

CARATTERISTICHE E MODALITA’ DI RIMBORSO

Il finanziamento qui trattato risulta di medio o lungo termine, è inoltre collegato al valore di mercato dell’immobile e risulta subordinato all’iscrizione di un’ipoteca di primo grado, inoltre è prevista capitalizzazione annuale di interessi e spese.
Per quanto riguarda il rimborso del prestito, questo può avvenire in un’unica soluzione alla morte del soggetto finanziato o in maniera periodica e graduale; facendo riferimento al primo caso, oltre alla causale sopracitata, è previsto rimborso integrale del prestito anche in caso di trasferimento della proprietà sull’immobile dato in garanzia, in caso di imputabilità al soggetto di atti che riducono significativamente il valore dell’immobile, in caso di modifiche sull’immobile stesse o per revoca dell’abitabilità.
In caso di mancato rimborso del finanziamento, il finanziatore vende l’immobile ad un valore pari a quello di mercato, determinato da un perito indipendente; in alternativa alla vendita diretta, gli eredi possono rimborsare quanto prestato dalla banca e quindi provvedendo autonomamente alla vendita, entro 12 mesi.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in materia di prestito vitalizio ipotecario Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


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