Nuovo Limite Utilizzo del Contante

contanti-ok.jpg.aspx

USO DEL CONTANTE

Con la Finanziaria 2016, il Governo è intervenuto sul limite previsto per il trasferimento di denaro contante, aumentando da € 1.000 a € 3.000; in seguito a tale modifica ha subito variazione anche il limite per la negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta. L’intervento in questione determina quindi che trasferimenti superiori a tale limite devono essere eseguiti tramite intermediari abilitati.
Nel caso in cui il prezzo complessivamente dovuto superi il limite previsto, è possibile un pagamento rateizzato, ma solamente se previsto dal contratto sottoscritto dalle parti; non sono consentite infatti le cosiddette “operazioni frazionate”, e quindi quei pagamenti inferiori che appaiono artificiosamente frazionati.
In base a quanto stabilito alle violazioni è applicabile una sanzione dall’ 1% al 40% dell’importo trasferito e dal 5% al 40% in caso di importo superiore ai € 50.000, inoltre tale sanzione è applicabile non solo al soggetto che abbia effettuato il trasferimento, ma ance a colui che abbia accettato il pagamento.

VIOLAZIONI E DEROGHE

Entro 30 giorni, i soggetti interessati al rispetto degli obblighi antiriciclaggio devono dare comunicazione alla competente Ragioneria territoriale dello Stato (RTS) delle infrazioni circa l’uso del contante delle quali hanno avuto cognizione. Questo specifico caso, a differenza di quello precedente, prevede sanzioni dal 3% al 30%.
Già in passato il MEF è intervenuto in materia di versamenti o prelievi di denaro per importi superiori al limite previsto dalla normativa, tale fattispecie non rappresenta quindi violazione e di conseguenza la banca non ha obbligo di comunicazione al Ministero.
La normativa in questione prevede un aumento del limite stabili a € 15.000 a favore di turisti con cittadinanza extraUE per quanto riguarda acquisti effettuati presso commercianti al minuto per i quali non è previsto l’obbligo di fattura e per le agenzie di viaggio.
Per quanto riguarda i trasferimenti effettuati attraverso i cosiddetti “Money Transfer”, il limite rimane fissato a € 1.000.

ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE

La Finanziaria 2016 non ha determinato modifiche per quanto riguarda i trasferimenti tramite utilizzo di assegni, quindi le banche e le Poste dovranno rilasciare moduli di assegni muniti della clausola di non trasferibilità.
In caso di emissione di assegni circolari senza indicazione di nome e clausola di non trasferibilità e di assegni all’ordine del traente non girati direttamente per l’incasso è applicabile una sanzione dall’1% al 40% dell’importo trasferito e comunque non inferiore a € 3.000.
Infine, è utile precisare che anche per quanto riguarda i libretti di deposito al portatore non si sono registrate variazioni; in particolare, il saldo non può essere pari o superiore a € 1.000 e in caso di trasferimento il cedente è tenuto alla comunicazione dei dati identificativi al beneficiario. Anche in questo caso, l’intermediario deve dare comunicazione dell’irregolarità entro 30 giorni.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in materia di Finanziaria 2016 e nuovo limite per il contante. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


  Comments: None

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.