Le modifiche al Modello 730 del 2016

modifiche al modello 730

LE MODIFICHE AL MODELLO 730 E IL NUOVO QUADRO “K”

Le modifiche al Modello 730 sono state apportate con il provvedimento del 9/3/2016 .
Una prima modifica si evidenzia nel frontespizio, con l’inserimento della nuova casella quadro “K”, che è riservata all’amministratore del condominio per comunicare:
• L’importo dei beni e servizi acquistati e i dati identificativi dei fornitori;
• I dati identificativi del condominio.
Tale quadro deve essere compilato anche se la carica di amministratore è stata conferita nell’ambito di un condominio minimo.

LE NOVITA’ DEI QUADRI “A”, “B” ,”C” e “D”

Le modifiche al Modello 730 sono presenti nel quadro “A” per il 2015, vengono effettuate ulteriori rivalutazioni dei redditi dei terreni pari:

  • al 30% per la generalità dei soggetti;
  • al 10% per i terreni agricoli di proprietà di coltivatori diretti.

Per quanto riguarda il calcolo dell’acconto 2016, va applicata la rivalutazione del 30%, mentre la rivalutazione del 10% non va applicata.

Nel quadro “B”, le principali modifiche vengono rilevate nei dati relativi ai contratti di locazione, infatti nella sezione II, vi è una nuova colonna 7 relativa ai contratti di locazione , nella quale va esposto il codice identificativo (17 caratteri) riportato sul modello di registrazione del contratto di locazione restituito dall’ufficio.

Nel quadro “C” viene eliminata la sezione “somme per incremento della produttività”, questo perché nel 2015 non è stata data la possibilità di tassazione agevolata per tali somme.

Sempre nel quadro C viene innalzata la soglia di esenzione del reddito di lavoro dipendente:

  • per i lavoratori frontalieri, passando da 6.700 € a 7.500 €
  • per i residenti di Campione d’italia fino a 6.700 €;
  • e l’aumento da 640 € a 960 € (80 euro al mese) dell’importo che può essere riconosciuto a titolo di “bonus IRPEF” ai lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 24.000 €.

Nel quadro “D” relativo agli altri redditi, sono stati istituiti i nuovi codici 7 e 8 che rappresentano una sottospecie del codice 2.

  • Il codice 7 prende in considerazione gli utili e i proventi prodotti fino all’esercizio in corso al 31/12/2007;
  • il codice 8 prende in considerazione gli utili e i proventi formatisi con utili prodotti dall’esercizio in corso al 31/12/2007.

LE NOVITA’ DEI QUADRI “E”,”F”, “G” E ULTERIORI VARIAZIONI

Le modifiche al Modello 730 sono anche presenti nel quadro “E” relativo agli oneri e alle spese sono state introdotte alcune particolari modifiche come:

  • L’introduzione del rigo E33 (restituzione somme al soggetto erogatore), nel quale vengono indicate le somme restituite nel 2015 dal soggetto erogatore, se non è stato chiesto al sostituto di effettuare la deduzione.
  • Nella sezione I, nel codice 12 sono state introdotte le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del 2° grado di istruzione, per un importo annuo massimo di 400 €.
  • L’innalzamento da 2.065 € a 30.000 € dell’importo massimo sul quale è possibile fruire della detrazione del 26% in caso di erogazioni liberali.
  • Per quanto riguarda le spese sanitarie la circolare del 2 marzo 2016, ha precisato che sono ammesse in detrazione le prestazioni di mesoterapia e ozonoterapia, sempre con prescrizione medica.

Non è ammessa detrazione per:

  • I trattamenti di haloterapia (grotte del sale);
  • Le spese per prestazioni rese da un pedagogista.

Per quanto riguarda gli oneri deducibili da indicare nel rigo E26, sono cambiati i codici da riportare nella colonna 1  di tale rigo, ad esempio:

  • Il codice 6 anziché l’1 per i contributi al SSN;
  • Il codice 7 anziché il 2;
  • Il codice 8 anziché il 3
  • Il codice 9 anziché il 4
  • E il codice 11 anziché il 6, relativo agli oneri deducibili.

Per quanto riguarda le spese di recupero del patrimonio edilizio e le spese per l’arredo di immobili ristrutturati, non sono state presentate novità di rilievo.

Sempre nel quadro “E” sono stati introdotti  due nuovi codici da indicare nella colonna 1 dei righi da  E61 a E63:

  • Il codice 5 per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari, per una detrazione del 65% e nel limite dei 60.000 €.
  • Il codice 6 per l’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernali e a biomasse, per una detrazione del 65% e nel limite dei 30.000 €.

Nel quadro “F” relativo ad acconti,  eccedenze e ritenute, non sono avvenute variazioni rilevanti  rispetto allo scorso anno, se non la modifica di alcuni codici  e l’inserimento del nuovo codice 30, per i residenti in zone colpite da eventi calamitosi con danni che sono riconducibili all’evento. Tali soggetti possono rateizzare (massimo 18 rate mensili) i tributi che scadono nei sei mesi successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza.

Nel quadro “G” è stata introdotta una nuova sezione VIII, negoziazione e arbitrato (rigo 11), per i crediti d’imposta riconosciuti per i compensi corrisposti all’avvocato nel 2015, sempre se ne è stata presentata richiesta tra il 1/1/2016 e l’ 11/2/2016 e aver ricevuto risposta dal ministero della giustizia, che attesti l’importo del credito spettante.

LA SCELTA  PER LA DESTINAZIONE DEL 2 PER MILLE DELL’IRPEF

È stata introdotta una nuova possibilità di devolvere il 2 per mille dell’IRPEF ad un’associazione culturale.

NEL MOD. 730-3/2016, “prospetto di liquidazione relativo all’assistenza fiscale prestata”, viene eliminato:

  • La tabella relativa all’accettazione, ovvero alla modifica della dichiarazione pre-compilata;
  • Ai righi 164 e 179, la casella che subordinava i rimborsi chiesti tramite il mod. 730 di importo superiore a 4.000 € ai controlli dell’agenzia delle entrate.

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