L’ Imu sui terreni agricoli

imu terreni agricoli

I TERRENI AGRICOLI E L’ IMU

Recentemente è stata fatta chiarezza su quali siano i criteri per determinare un terreno agricolo ai fini dell’imposizione dello stesso al’Imu. In particolare è bene ricordare che l’art. 9, comma 8, del D.Lgs. n. 23 del 2011 ha previsto l’esenzione Imu per quei terreni che si trovano in aree montane e di collina così come previsto dall’art. 7, comma 1, lettera h) del D.Lgs. n. 504 del 1992.
Il 28 novembre del 2014 è stato emanato un decreto che ha chiarito quale sia la definizione di “aree montane e di collina” legando questo concetto all’altitudine del Comune di dove si trova il terreno in questione. Quanto previsto dal suddetto decreto si applica a tutto il territorio nazionale, ad esclusione della provincia autonoma di Bolzano, che non prevede l’Imu bensì l’Imi.

I TERRENI AGRICOLI ESENTI DA IMU

Importante è capire quali siano i terreni che sono considerati agricoli ed esenti dall’Imu secondo quanto previsto dal suddetto recente decreto.
In particolare l’art. 2 del decreto prevede che sono esenti dall’Imu tutti i terreni agricoli che sono situati in un Comune che abbia un’altitudine pari o superiore a 601 metri sul livello del mare. Sono inoltre esenti i terreni agricoli che sono posseduti da coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola se sono situati in un Comune che con un’altitudine pari o superiore a 281 metri sul livello del mare.
Importante è precisare che l’esenzione vale anche per i terreni che sono dati in comodato gratuito o in affitto ad un coltivatore diretto e che non conta l’altitudine del terreno, bensì l’altitudine del Comune in cui è situato, così come risulta dal sito dell’Istat.

IL CALCOLO DELL’IMU SUI TERRENI AGRICOLI

Nel caso in cui il terreno dovesse risultare imponibile all’Imu allora è necessario calcolarla considerando prima la base imponibile che sarà data dal reddito dominicale rivalutato con il moltiplicatore pari a 135 nella generalità dei casi, mentre è pari a 75 se terreni posseduti da un coltivatore diretto.
A questa base imponibile va applicata l’aliquota del 7,6 per mille, a meno che il Comune in cui si trova il terreno abbia deliberato diversamente. Per i terreni posseduti da un coltivatore diretto l’aliquota si applica solo alla parte di base imponibile che eccede i 6.000 euro.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito alla costituzione al calcolo dell’Imu sui terreni agricoli. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


  Comments: None

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.