Dichiarazione Integrativa

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DICHIARAZIONE INTEGRATIVA

La possibilità di regolarizzare la dichiarazione rimane valida, tramite ravvedimento operoso, entro 90 giorni dalla scadenza, in particolare, considerando il modello UNICO 2015, la regolarizzazione deve essere effettuata entro il 29.12.2015.
In precedenza l’Agenzia delle Entrate aveva equiparato la prestazione di una dichiarazione integrativa entro 90 giorni a una dichiarazione tardiva, in seguito alle modifiche apportate dalla Finanziaria 2015 è stata fornita un’interpretazione innovativa in merito all’ammontare della sanzione ridotta, dovuta alla presentazione della dichiarazione integrativa.
Quindi, come spiegato sopra, è stata introdotta una netta distinzione tra le ipotesi di dichiarazione integrativa e tardiva, anche dal punto di vista delle agevolazioni economiche. Considerando il primo caso infatti, l’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che è prevista regolarizzazione con versamento della sanzione ridotta a 1/9 del minimo (€ 28).
La sanzione di € 28 risulta applicabile anche in caso di presentazione entro 90 giorni del quadro RW integrativo.

DICHIARAZIONE TARDIVA O OMESSA

Nel caso in cui la dichiarazione sia presentata entro 90 giorni, la stessa è considerata valida ma restano applicabili le sanzioni da € 258 a € 1.032, antro tale termine è prevista la possibilità di regolarizzazione, con conseguente riduzione a 1/10 del minimo in materia di sanzione.
Quindi, considerando nuovamente il modello UNICO 2015 è necessario presentare la dichiarazione e adempiere al versamento della sanzione ridotta a € 25, tramite modello F24.
Nell’ipotesi in cui le imposte risultanti dalla dichiarazione tardiva non siano state pagate, è necessario versamento della sanzione ridotta pari al 3,75% , oltre alle imposte dovute e agli interessi, al fine di evitare l’applicazione della sanzione del 30%.
La dichiarazione presentata oltre i 90 giorni è considerata omessa e oltre tale termine non è più possibile regolamentazione.
Con la Finanziaria 2016 sarà prevista una modifica della sanzione fissa in caso di imposte non dovute e la possibilità di presentare la dichiarazione omessa entro il termine di presentazione della dichiarazione del periodo di imposta successivo, con riduzione a metà delle sanzioni.

CONSIDERAZIONI

Le novità apportate dall’Agenzia delle Entrate comportano che coloro i quali non abbiano ancora provveduto alla regolarizzazione, volendo ravvedersi entro il 29.12.2015, dovranno versare la sanzione ridotta pari a € 28.
Coloro che hanno già provveduto ad effettuare il ravvedimento operoso, presentando dichiarazione integrativa con il versamento della sanzione ridotta € 25, devono integrare la sanzione corrispondendo € 3 entro il prossimo 29.12.2015.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in materia di dichiarazione integrativa e ravvedimento operoso. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


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