Attività Agricole Connesse

aprire un azienda agricola

COSA SONO LE ATTIVITA’ AGRICOLE CONNESSE?

Il codice civile regolamenta e definisce le cosiddette attività agricole connesse come attività dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti ottenuti dallo sfruttamento di un fondo, di un bosco o di un allevamento di animali. I proventi derivanti da attività agricole connesse rientrano,in particolare, nel reddito agrario e possono quindi essere soggetti a tassazione in base alla stima catastale. L’applicazione di questo regime fiscale è da considerarsi applicabile per imprenditori agricoli, società semplici ed enti non commerciali, oltre ovviamente alle società agricole.
Il legislatore determina ulteriori vincoli: i prodotti devono essere per più del 50% propri e devono essere compresi nell’elenco contenuto nello specifico Decreto.

COME DETERMINARLE?

Le attività di semplice conservazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti acquistati da terzi non possono essere considerati attività agricole connesse, è infatti necessaria una sostanziale trasformazione dei prodotti agricoli. Va inoltre sottolineato che prodotti ottenuti da una trasformazione e sottoposti ad un secondo step di trasformazione, in modo da determinare nuovi prodotti non connessi all’attività agricola principale, non rientreranno nella categoria in analisi.
L’Agenzia delle Entrate ha dichiarato inoltre che possono considerarsi attività agricole connesse le attività di trasformazione effettuate utilizzando anche prodotti di terzi, purché strumentali con l’attività agricola principale; per contestualizzare risulta efficace considerare l’esempio di un imprenditore agricolo che produce formaggio trasformando latte proprio e latte acquistato da terzi.

NUOVO DECRETO E DECORRENZA.

Con il passare del tempo sono stati numerosi gli interventi in materia, il recente Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16 marzo 2015 ha aperto ad alcune nuove attività come produzione di paste alimentari fresche e secche, produzione di sciroppi di frutta e manipolazione di prodotti derivanti da silvicoltura.
Il Decreto determina che le attività presenti nel sopracitato elenco possano essere considerate a tutti gli effetti connesse all’attività agricola a partire dal 2014.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito alla regolamentazione delle attività agricole connesse e al relativo regime fiscale. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


  Comments: None

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.