Aprire una subagenzia assicurativa: tutto quello che devi sapere

Nel nostro Paese i passi in avanti fatti nel campo delle assicurazioni sono numerosi e sotto gli occhi di tutti. Oggi la completezza dei servizi assicurativi garantiscono ai consumatori italiani ampi margini di scelta ed enormi opportunità di risparmio. In questo scenario aprire una subagenzia assicurativa potrebbe rivelarsi una discreta intuizione commerciale, al netto della concorrenza diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale.

I mezzi di trasporto in circolazione sulle strade italiane sono davvero tanti, ne consegue che la domanda alle compagnie per la stipula delle polizze è molto alta e diversificata. Logicamente poi non è sufficiente cullarsi sulla grande domanda perché alla base del successo di una subagenzia assicurativa ci sono altri determinanti fattori.

Per imporsi sul mercato delle assicurazioni serve infatti un’offerta a 360 gradi, vale a dire completa e molto diversificata. Servono cioè polizze su misura, in quanto le esigenze dei consumatori sono differenti. Vediamo allora di seguito come fare per aprire una subagenzia assicurativa e in quale direzione muoversi per realizzare il nuovo progetto: requisiti e formazione, luogo e campagna promozionale, procedure burocratiche fino alle ultime considerazioni.

APRIRE UNA SUBAGENZIA ASSICURATIVA: REQUISITI E FORMAZIONE

Aprire una subagenzia assicurativaGeneralmente aprire una subagenzia assicurativa è uno dei primi passi per chi vuole entrare nel campo delle assicurazioni. Per farlo occorre essere un subagente ed essere iscritto regolarmente al Registro Unico degli Intermediari (RUI) – IVASS. L’iscrizione al RUI prevede preventivamente il superamento di un esame al termine di un corso professionale e il pagamento di una tassa.

In breve, l’intermediario assicurativo (sez. E del RUI –IVASS) è la persona che opera a stretto contatto e alle dirette dipendenze dell’agente assicurativo, senza avere potere di firma sulle polizze assicurative.

Anche in questo campo esperienza e competenze fanno la differenza, per questo per restare al passo con i tempi e conoscere i continui sviluppi della normativa di settore è indispensabile un continuo aggiornamento.

Gestire il portafoglio, promuovere i contratti e riscuotere i premi delle polizze non è cosa semplice senza le dovute competenze. Anche perché, solitamente, i guadagni del subagente dipendono dai prodotti assicurativi venduti, una percentuale che varia parecchio a seconda della bravura profusa nel campo da parte del subagente.

Prima di mettervi in proprio aprendo una subagenzia dunque si suggerisce di concentrarsi al meglio sulle conoscenze del campo assicurativo per migliorare le tecniche di vendita, per ottimizzare la gestione relazionale con i clienti e aumentare così i futuri margini di guadagno. Una cosa possibile lavorando direttamente presso un’agenzia in qualità di collaboratore, per acquisire così sul campo quei segreti indispensabili per un business di successo.

Stiamo parlando di un’attività lavorativa particolarmente dinamica, da affrontare con la piena conoscenza della materia e senza lacune. Un lavoro che comporta molto impegno e tanta attività lavorativa, anche con spostamenti continui lontani dalla sede. Non meno importante, per un business vincente, è offrire polizze assicurative a prezzi concorrenziali, possedere buone doti relazionali e organizzative, e tenersi costantemente aggiornati sulle nuove tendenze di mercato.

APRIRE UNA SUBAGENZIA ASSICURATIVA: INDIVIDUARE LA ZONA E CAMPAGNA PROMOZIONALE

Per aprire una subagenzia assicurativa e puntare a buoni margini di guadagno è fondamentale individuare il territorio maggiormente adatto all’attività lavorativa da svolgere. Serve una zona strategica nei pressi di centri abitati, una subagenzia collocata lontana dai concorrenti e un ufficio accogliente e dotato di tutti gli strumenti informatici per gestire e ottimizzare il lavoro in piena sicurezza.

Gestire una subagenzia assicurativa senza il supporto dei mezzi informatici oggi è pressoché impossibile. Senza computer e software professionali per operare online non si va lontano.

Una volta identificata la zona migliore per dare vita al nuovo lavoro e dopo aver allestito al meglio l’ufficio, bisogna promuovere l’attività con una campagna pubblicitaria mirata. Farsi conoscere e soprattutto fare conoscere i propri servizi è molto importante, anche perché non mancano i mezzi per farlo.

Sito web, riviste specializzate e volantini sono solo alcuni dei veicoli pubblicitari da poter utilizzare per dare la massima visibilità alla vostra subagenzia. Specialmente un sito online ben strutturato potrebbe regalare all’attività un’ottima immagine.

Stiamo parlando di un sito dalla cui home sono facilmente reperibili le informazioni principali sui servizi offerti e sui pacchetti assicurativi garantiti. Oggi l’utenza è particolarmente propensa a raccogliere le informazioni di interesse attraverso il web, non fosse altro per questioni di comodità e velocità.

Non tenere conto dell’aspetto pubblicitario significa privarsi di una buona fetta di possibilità di raggiungere buoni traguardi, specialmente in un campo molto battuto dalla concorrenza.

Insomma, per avere successo e per un pronto ritorno economico alle capacità professionali e relazionali bisogna affiancare una sede di lavoro funzionale al massimo e una buona campagna promozionale.

APRIRE UNA SUBAGENZIA ASSICURATIVA: PROCEDURE BUROCRATICHE

Non è possibile aprire una subagenzia assicurativa senza mettersi in regola con la burocrazia. Ci sono, infatti, alcuni precisi adempimenti da soddisfare, senza ultimare i quali non è possibile svolgere regolarmente il nuovo lavoro. Bisogna aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, iscriversi alla Camera di Commercio, regolarizzare le posizioni INPS e INAIL, comunicare al Comune l’inizio attività e chiedere il permesso per esporre l’insegna.

Ricordiamo che con la Comunicazione Unica di Impresa, una procedura online rapida e sicura, è più semplice ottemperare agli obblighi nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, dell’INAIL, dell’INPS e della Camera di Commercio.

In ogni caso, portare a termine tutti gli obblighi di legge non è un compito propriamente facile perché non è semplice avere a che fare con la macchina burocratica italiana. Più opportuno affidarsi alla sapienza di un professionista della materia in grado di adempiere correttamente a tutto il percorso. Difficile risolvere da soli tutti problemi burocratici senza avvalersi della collaborazione di veri e propri professionisti, a cominciare dal ricorso a un buon commercialista.

In Italia lo snellimento di alcune procedure ha reso più veloci e facili alcuni adempimenti, ciò nonostante non è mai consigliabile agire in totale autonomia per non andare incontro a pericolose sanzioni e a fastidiose perdite di tempo. Accollarsi l’intero processo burocratico è rischioso, meglio quindi affidarsi a dei buoni professionisti.

Inoltre, delegare ad altri i compiti burocratici vuol dire poter riservare le proprie energie per dedicarsi ad altro. In fondo, basta contattare l’Ordine dei Dottori Commercialisti per farvi consigliare un bravo professionista della materia. La soluzione è dietro l’angolo allora perché non approfittarne, magari per risparmiare la parcella da pagare a un commercialista?

APRIRE UNA SUBAGENZIA ASSICURATIVA: ULTIME CONSIDERAZIONI

Aprire una subagenzia assicurativa e sperare in buoni margini di guadagno è possibile solamente partendo dal presupposto che per imporsi sul mercato e avere la meglio sui concorrenti c’è bisogno di ottimizzare i servizi, di relazionarsi correttamente con i clienti, di diversificare l’offerta, di avvalersi di un ufficio funzionale e di una buona pubblicità.

Per promuovere correttamente i prodotti assicurativi ci vuole una capacità professionale e relazionale non indifferente, tale da far preferire ai clienti i propri servizi e pacchetti rispetto a quelli della concorrenza.

I consumatori italiani sono sempre più attenti alle offerte e si informano bene su cosa acquistare, anche relativamente ai pacchetti assicurativi. Detto questo, va anche sottolineato che i margini di guadagno con una subagenzia assicurativa non sono affatto stratosferici, ma possono essere soddisfacenti.

L’importante è quindi, come in ogni settore lavorativo, impegnarsi al massimo per fare le cose per bene e soddisfare al massimo la clientela. Un principio sempre valido per realizzarsi nel mondo del lavoro e allontanare i rischi di brutte figure. Dopo le ultime considerazioni non resta che farvi un grosso augurio per l’apertura della vostra subagenzia assicurativa!