Aprire una scuola di naturopatia: tutto quello che devi sapere

La naturopatia è una pratica di medicina alternativa che riscuote un certo successo perché contribuisce al benessere delle persone. Oggi viene vista anche come un’opportunità di lavoro, specialmente per il futuro. Aprire una scuola di naturopatia è quindi una buona occasione per guadagnare e aiutare la gente. Si tratta di trarre profitto dalla formazione di naturopati. Sicuramente l’idea funziona, ma è bene considerare l’impegno e la burocrazia necessari per raggiungere l’obiettivo.

Infatti bisogna unire la conoscenza tecnica della disciplina alla creazione di una scuola di formazione. Si deve fare riferimento a specifiche normative che indicano limiti e requisiti perché si interviene nel processo di istruzione professionale. Se si vogliono rilasciare delle qualifiche, bisogna dimostrare di affrontare l’insegnamento con serietà e di saper gestire tutto il percorso. Ciò non deve scoraggiare, ma soltanto essere preso in considerazione.

Affidarsi a un commercialista consente di superare gli ostacoli burocratici, di verificare le normative, predisporre e presentare il business plan e le diverse pratiche previste dalla normativa vigente. Inoltre nel caso si voglia avviare una nuova scuola di formazione può risultare utile prendere in considerazione il franchising. In questo caso si è facilitati nel procedimento di avvio dell’attività specialmente per le pratiche presso le istituzioni preposte.

La formula dell’affiliazione permette anche di contenere i costi, perché si riceve supporto tecnico, un brand già conosciuto e nuovi contatti da utilizzare. Le spese non devono comunque essere sottovalutate perché c’è bisogno di locali, attrezzature, docenti, una segreteria e poi ci sono utenze, tasse e oneri da pagare periodicamente. Meglio disporre di un capitale iniziale, anche attraverso finanziamento oppure soci disposti a investire senza necessariamente partecipare attivamente al lavoro della scuola.

Per quanto riguarda la fase iniziale bisogna comunque seguire la medesima procedura di una qualsiasi impresa con la richiesta della partita Iva, la registrazione presso la Camera di Commercio e l’inoltro della comunicazione al Comune. Naturalmente i locali devono essere sottoposti a ispezione per accertare che rispettino le norme di igiene e sicurezza così da garantire i partecipanti.

APRIRE UNA SCUOLA DI NATUROPATIA: REQUISITI

Aprire una scuola di Naturopatia

Prima di iniziare a svolgere l’attività è bene accertarsi di possedere le competenze necessarie. L’imprenditore che intende aprire una scuola di naturopatia non deve essere esperto del settore, perché può affidare la didattica ad un professionista a chi è qualificato ed ha esperienza nel medesimo ambito. Bisogna prestare però attenzione ai requisiti normativi e anche a quelli dell’azienda a cui ci si vuole affiliare.

Anche in questo caso bisogna rispettare le regole stabilite da chi concede il proprio know-how e il proprio brand per sviluppare una nuova scuola di formazione. Le aziende che operano nel settore non chiedono esperienza nell’ambito della formazione o della naturopatia, ma il possesso di alcune abilità e caratteristiche personali. Cosa serve quindi a chi vuole iniziare la sua attività?

Prima di tutto, con l’aiuto del commercialista si deve individuare la lista delle migliori aziende sul mercato e scegliere quella che offre agli affiliati le migliori condizioni. Quindi ci si deve accertare che sul territorio in cui si opera non ci siano altre scuole con lo stesso brand o che comunque ci sia spazio per un’ulteriore ente formativo. L’analisi della concorrenza è utile per conoscere le proposte attive e le lacune, così da dare alle persone le risposte che cercano e trovare clienti.

Poi bisogna individuare i locali da acquistare o affittare e quindi costituire un’associazione, una cooperativa o un’impresa. La forma giuridica dipende dagli obiettivi, dalle dimensioni e naturalmente dalla gestione dei profitti. Per aprire una scuola di naturopatia e accedere ai fondi nonché svolgere le attività formative si deve avere un ente che gestisca i corsi, quindi si deve scegliere una delle tre opzioni. Il commercialista può consigliare la strada migliore.

Possono essere utili anche alcune competenze personali, come per esempio in counseling. Questo serve a gestire il rapporto con i corsisti per fare una proposta formativa che apra loro la strada alla professione. Anche la gestione del personale e quindi la capacità di lavorare sulle risorse umane è fondamentale. Bisogna saper individuare i docenti per i corsi e coordinarli nello svolgimento dell’attività.

APRIRE UNA SCUOLA DI NATUROPATIA: I COSTI

Come accade per qualsiasi tipo di impresa, anche per aprire una scuola di naturopatia si deve disporre di un capitale iniziale. Non è semplice specificare le cifre perché ci sono molte variabili, ma una lista delle voci di spesa è fattibile. I costi sono in parte iniziali, come quelli destinati ai locali e in parte ricorrenti, come utenze e stipendi. Poi c’è l’affiliazione che può prevedere l’iscrizione annuale.

Ecco le voci di spesa:
– acquisto o affitto locali per l’avvio della scuola di formazione con aule, attrezzature, uffici e servizi igienici;
– utenze (elettricità, acqua e pulizie dei locali);
– salari di docenti e personale amministrativo;
– pubblicità;
– tasse e imposte.

A queste tipologie di costi si devono aggiungere:
– fee di accesso al franchising;
– spese associative annuali;
– costi di trasferta per la formazione periodica.
Tutte queste spese sono variabili e dipendono dall’azienda a cui ci si affilia. Per questa ragione si consiglia di verificare al momento della sigla dell’accordo quali siano tutti i costi da sostenere.

Aprire una scuola di naturopatia vuol dire rilasciare attestati e qualifiche ai corsisti che superano gli esami finali. Quindi è importante accertarsi che l’azienda con cui si stringe un rapporto di collaborazione sia accreditata al MIUR, ovvero il Ministero dell’Istruzione che ha competenza diretta sulla formazione. In questo caso gli atti avranno un elevato valore per gli studenti che potranno dimostrare le loro competenze per lavorare nel settore.

APRIRE UNA SCUOLA DI NATUROPATIA: IL FRANCHISING

La soluzione più idonea per questo tipo di attività è sicuramente il franchising, ma bisogna individuare l’azienda più adatta. Non si tratta solo di esaminare i costi, ma anche l’esperienza e i servizi offerti. Infatti è bene fare un confronto tra le esigenze della nuova scuola e le caratteristiche del brand perché si dovrà sposare la sua filosofia e legarsi quindi a una certa immagine.

Cosa bisogna verificare per aprire una scuola di naturopatia? Innanzitutto bisogna focalizzarsi sul modello di business. Il metodo di lavoro, il tipo di supporto offerto e i valori espressi costituiscono il primo passo per selezionare il partner. Il franchisor deve avere know-how e saperlo trasmettere. L’esperienza è il vero beneficio da ottenere dall’azienda a cui ci si affilia.

Inoltre ci deve essere una certa disponibilità da parte del franchisor a fornire un modello su misura dell’affiliato. Si tratta di condividere il percorso e di pianificare insieme le tappe senza seguire le tappe predefinite sulla carta e offerte a chiunque richieda di collaborare. Si deve studiare una soluzione che possa essere portata sul territorio e funzionare nella scuola che si intende aprire.

I docenti devono essere necessariamente in loco, ma l’azienda può fornire il materiale e aiutare nella redazione dei corsi, progettando insieme al franchisee. Su questo aspetto il brand dovrebbe fornire supporto anche nella selezione del personale, in particolare degli istruttori da coinvolgere per poter proporre corsi di qualità che siano quindi graditi dai potenziali studenti.

Il marketing è una spesa di competenza dell’affiliato, ma una buona azienda offre supporto. Intanto mettendo a disposizione del materiale che possa essere utilizzato per la pubblicità. I suoi esperti forniscono una consulenza per pianificare al meglio le azioni di promozione, così da raggiungere il pubblico più adatto e riuscire a trovare iscritti ai propri corsi. Il brand ha sicuramente molta esperienza in questo ambito.

Infine ci sono i servizi. Cosa offrono concretamente a chi paga la quota di affiliazione? Rispondendo a questa domanda ci si può focalizzare sulle proposte concrete del franchisor. Molte aziende si occupano di valutare la location scelta per consigliare circa l’individuazione dei locali più adatti. Poi si aiuta l’imprenditore ad attrezzare le aule destinate alla formazione. Viene fatto un corso per chi dovrà gestire le attività, sia per iniziare il lavoro sia per avere periodici aggiornamenti su normative e tecniche.

Per la promozione, oltre al supporto e al materiale, viene solitamente proposto uno spazio sul sito web della casa madre, così da dare maggiore visibilità alla scuola locale. Inoltre si crea una rete in cui avere uno scambio di esperienze con altri centri per poter migliorare l’attività svolta con i corsi.