Aprire una sartoria da uomo: tutto quello che devi sapere

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Aprire una sartoria da uomo può essere una valida scelta per chi ama il lavoro artigianale, l’eleganza e il buon gusto. Capi esclusivi e su misura trovano clienti disposti a pagare anche un prezzo alto pur di avere un capo unico. La sartoria da uomo è, oggi, più che attuale in un contesto sociale in cui si vuole emergere rispetto agli standard qualitativi.

La qualità offerta da questo genere di attività non conosce crisi. Uomini di ogni fascia economica sognano di indossare almeno una volta un capo confezionato su misura secondo i canoni dell’eleganza classica. Perché allora non pensare di dedicarsi ad un settore diverso che possa essere trampolino di lancio verso il mondo del fashion style?

Sia giovani che meno giovani possono pensare di entrare in un campo in cui la concorrenza c’è ma con moderazione. Il lavoro artigianale non può essere in alcun modo riproducibile. Solo mani esperte e appassionate creano capolavori di stile. Tastare con mano tessuti di lana, viscosa, cotone e lino non ha prezzo al pensiero che diventeranno il capo immaginato.

Le riviste del settore, del resto, propongono di continuo modelli di stile che rimarcano il tempo passato. Il gessato, il doppiopetto, il principe di galles e la righina spigata sono protagonisti del jet set internazionale in grado di emozionare per la bellezza della figura. Aprire una sartoria da uomo è la soluzione ideale per il giovane e il meno giovane dotato di creatività e voglia di fare.

Il lavoro non è certamente tra i più facili da svolgere. Sicuramente, però, è tra quelli che dà maggiori soddisfazioni. Vedere diventare realtà il disegno spinge ad andare avanti e proseguire alla ricerca della perfezione stilistica. Il mondo attuale, al di là, dei luoghi comuni, è caratterizzato dalla voglia di emergere dalla massa e creare una propria identità anche attraverso l’abito. Esso rappresenta il miglior biglietto da visita per uomini d’affari, politici e gente comune che ha voglia di sentirsi bella ogni giorno.

APRIRE UNA SARTORIA DA UOMO A PICCOLI STEP

Aprire una sartoria da uomo comporta alcuni adempimenti per arrivare a realizzare il sogno di confezionare abiti su misura. Come ogni altra attività bisogna essere in regola con le norme di sicurezza, igiene, fiscali e molto altro. Con un po’ di pazienza si riuscirà a raggiungere il traguardo finale rappresentato dal taglio del primo modello.

Per diventare sarto è necessario, innanzitutto, aver frequentato dei corsi di taglio e cucito e fatto un po’ di tirocinio per acquisire le nozioni preliminari per cucire abiti perfetti su misura del cliente. Quest’ultimo, infatti, pretenderà di poter indossare un vestito che aderisca alle sue forme ‘a pennello’.

Il costo di un abito su misura è decisamente sopra la media, per cui la perfezione è quasi un obbligo. La qualità delle materie prime utilizzate è alla base di un lavoro di qualità che sarà portavoce del lavoro del sarto. Il passaparola e la figura della persona che indossa il capo saranno il miglior biglietto da visita che si possa desiderare.

Il livello qualitativo dovrà posizionarsi su una fascia medio-alta non lasciando niente al caso. Il risparmio che potrebbe realizzarsi cercando prodotti di qualità scadente andrebbe a costituire un anticipo del fallimento successivo. Quindi, piccoli step, voglia di fare, passione e qualità sono le parole d’ordine per aprire una sartoria da uomo di sicuro successo.

Quando si parla di sartoria da uomo, comunque, bisogna anche prendere in considerazione i lavori che si possono svolgere in parallelo alla confezione dell’abito su misura. Oggi, le donne non fanno più lavori sartoriali a casa. Sempre più spesso si rivolgono alla sartoria per rammendare, cambiare una cerniera, fare un orlo e rimettere a modello.

Queste sono tutte attività accessorie che andranno a completare gli introiti della sartoria. Per questo motivo, oltre ad aver frequentato scuole e corsi di taglio e cucito è necessario svolgere un po’ di tirocinio presso un sarto esperto. Da lui si potranno imparare tanti piccoli trucchi e segreti che difficilmente una scuola potrà trasmettere allo studente.

Nel caso si voglia fare tirocinio presso una sartoria bisogna tenere in conto di dover prestare l’opera quasi gratuitamente. Il ritorno, però, non ha prezzo. Imparare è il bene più prezioso che il denaro non potrà mai regalare. Quindi, con forza di volontà, passione e un pizzico di sacrificio, i risultati arriveranno.

ITER BUROCRATICO PER APRIRE UNA SARTORIA DA UOMO

Dovendo partire da zero per aprire una sartoria da uomo è necessario valutare tutti gli investimenti e gli obblighi di legge da adempiere. Per chi si accinge a tuffarsi in una nuova impresa non esiste aiuto più prezioso che quello di un commercialista che sappia indirizzare il novello imprenditore verso la retta via.

Districarsi nel mondo della burocrazia e degli investimenti non è cosa da poco. Per riuscire a raggiungere risultati apprezzabili in poco tempo, il commercialista mette a disposizione del cliente una serie di azioni che faranno risparmiare risorse e tempo.

Il commercialista suggerirà la forma commerciale più consona alla situazione del cliente. In funzione della sua disponibilità economica, infatti, valuterà quella più opportuna. Se si dispone di un fondo cui attingere sarà più semplice avviare le pratiche di apertura. In caso contrario, il commercialista aiuterà il cliente a districarsi nel complicato mondo di richiesta del credito necessario ad aprire la sua attività.

I costi iniziali di cui bisogna tener conto sono quelli dell’affitto con le relative mensilità anticipate. Poi vengono man mano tutti le altre spese legate agli adempimenti di legge: Partita IVA, Camera di Commercio, INPS, INAIL. L’iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio consente alla piccola attività di poter iniziare a essere identificata come tale e poter interagire con iniziative e promozioni a favore delle imprese operanti sul territorio.

In seguito, si deve aprire la Partita Iva, ovvero un numero con il quale la sartoria sarà conosciuta dal fisco, ed effettuare l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane. Quest’ultima domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività alla Commissione Provinciale per l’Artigianato. In funzione di queste iscrizioni, a nome del titolare o dei soci, nel caso di società, sarà aperta una posizione INPS per il versamento dei contributi.

INVESTIMENTO INIZIALE

L’investimento iniziale per aprire una sartoria da uomo è riguarda l’acquisto dei macchinari essenziali per taglio, cucito e materie prime. Il loro acquisto può essere condotto ex-novo tramite pagamento a rate oppure valutando l’opportunità di ricorrere al leasing delle attrezzature. Con il commercialista si valuterà la scelta più rispondente alle necessità individuali.

La scelta dei locali è i primo step per iniziare l’attività. Lo spazio è necessario per poter posizionare i macchinari e aver una buona libertà di movimento. Le norme igieniche e di sicurezza sono il primo requisito da valutare. Lo spazio all’interno del locale deve essere suddiviso tra zona lavoro e camerini.

Valutare la posizione della sartoria è un punto a vantaggio del volume d’affari. Una zona di passaggio e con possibilità di parcheggio sarà più favorevole rispetto a una fuori mano. La pubblicità dell’attività, inoltre, farà arrivare più clientela attratta dalla possibilità non solo di farsi confezionare un abito su misura, ma anche dal fare un orlo o cambiare una cerniera.

Fare un bel giro per la città per valutare la posizione più favorevole è consigliato. Ampie vetrate e luce sono dei punti a favore per sfruttare visibilità durante il giorno. Successivamente si può pensare alla sua attrezzatura con relativo posizionamento all’interno del locale prescelto. Per aprire una sartoria da uomo è indispensabile disporre di alcuni strumenti di cui non si può fare a meno.

Il tavolo da lavoro è indispensabile per tagliare le stoffe. I manichini sartoriali sono un valido aiuto per prendere le misure e regolarsi con la vestibilità dei capi confezionati. Le macchine da cucire sono alla base dell’attività e il loro acquisto deve essere ponderato considerando le funzioni in dotazione.

Allo stesso modo, offrendo un vasto campionario di tessuti con ampia scelta di colori e fibre il cliente non avrà necessità di cambiare sartoria. In tal modo, si crea fidelizzazione con il cliente che rimarrà legato al suo sarto. Infine, essere cordiali, disponibili e onesti sarà la carta vincente. Il cliente spesso cerca qualcuno cui affidare la cura dell’immagine. Il sarto sarà la persona di fiducia in tal senso.


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