Aprire una sala prove: tutto quello che devi sapere

La passione per la musica accomuna molte persone, non solo chi ama ascoltarla, ma anche chi vuole crearla. Sono infatti tantissime le band che nascono ogni giorno in Italia e uno dei loro problemi principali è quello di trovare uno spazio in cui mettere a punto i brani. Per questa ragione aprire una sala prove è una buona idea e soprattutto redditizia. Si fornisce un servizio utile e si guadagna per le ore in cui si affitta.

All’interno di una sala prove i musicisti, band o cantanti solisti, possono creare i loro pezzi e sistemare gli arrangiamenti o il suono. Potrebbe sembrare quasi un rifugio in cui chi suona passa alcune ore a preparare un brano che verrà poi diffuso e proposto al pubblico oppure ad amici e parenti. Chi non trova nella propria zona un ambiente del genere svolge l’attività all’interno di un garage o una cantina, ma il risultato non è certo ottimale. 

A influenzare la musica prodotta concorrono le dimensioni e la conformazione della stanza, arrivando a cambiare il risultato del suonato. Possono comparire nella registrazione riverberi e risonanze indesiderati. Ciò significa che chi intende occuparsi della strutturazione di una sala prove deve pensare a insonorizzare l’ambiente, a modificare in modo adeguato l’assetto della stanza e a dotarla delle attrezzature necessarie. Le strumentazioni devono essere di qualità. 

Bisogna saperla progettare e per questo è meglio rivolgersi a un professionista del settore per non commettere errori. Da questo dipende il successo dell’attività. Infatti cantanti e gruppi saranno disposti a prendere in affitto la sala solamente se ha le caratteristiche richieste. Nulla va lasciato al caso ed è bene occuparsi della redazione di un business plan per valutare la convenienza e pianificare scrupolosamente tutte le azioni da intraprendere. 

Un commercialista sarà d’aiuto sia per questa fase sia per il disbrigo delle pratiche burocratiche richieste dalla legislazione vigente. Oltre agli aspetti tecnici, però, ci vogliono delle caratteristiche personali per poter avere successo, tra queste le buone capacità organizzative, la determinazione e l’abilità di gestire i contatti con i musicisti. Va infatti promossa l’attività e bisogna frequentare gli ambienti musicali per attirare clienti.

APRIRE UNA SALA PROVE: COSA SERVE

Aprire una sala proveNon ci sono molti spazi all’avanguardia, ma negli ultimi anni si è cominciato a colmare le lacune. Quindi chi intende aprire una sala prove potrebbe imbattersi nella presenza di concorrenti. Per vincere la sfida bisogna puntare sulla qualità e realizzare una sala unica, ben equipaggiata. Affidandosi all’esperto è possibile progettare tenendo conto delle esigenze dei musicisti.

Una volta scelto un locale adatto, visibile, facilmente raggiungibile e con un’area di parcheggio adiacente o con fermate dei mezzi pubblici, si deve iniziare a renderlo adatto ad accogliere gli artisti. Il primo passo è quello di insonorizzare la sala, facendo un lavoro a regola d’arte, questo eviterà che si possano verificare inconvenienti futuri. Poi si seleziona la strumentazione, come ad esempio batteria, amplificatori per chitarra e per basso e così via. 

Aprire una sala prove significa pensare alle esigenze dei musicisti, che hanno bisogno anche di uno spazio per trascorrere la pausa. Per riposare o rinfrescarsi le idee gli artisti devono disporre di un ambiente dove sedersi e magari fare uno spuntino. Si mettono divani, distributori di bevande fredde e calde come se fosse un’area per la ricreazione, da destinare anche a chi attende gli amici per iniziare a suonare.

Meglio essere pronti a soddisfare le richieste. Infatti è normale che chi fa musica si trovi a corto di materiale e lo chieda al gestore della sala. Ad esempio loro vorranno adattatori, cavi, prese doppie, insomma piccoli strumenti che permettono di utilizzare anche gli strumenti portati da casa. Tutti questi oggetti possono sempre essere utile, si mettono in un apposito ripostiglio pronti per l’uso in ogni occasione.

Accontentare la clientela è un buon metodo per ottenere la fiducia e farla tornare. Non ci si deve dimenticare che l’obiettivo è di affittare la sala il più possibile per guadagnare. Non c’è nulla di complicato, ma sono richieste pazienza e prontezza nel rispondere alle richieste ricevute. In qualche modo si contribuisce a creare musica e magari qualche cliente alle prime armi un giorno diventerà famoso. Potrebbe essere una buona pubblicità per l’attività.

APRIRE UNA SALA PROVE: LA GESTIONE

Ci sono aspetti importanti da tenere in considerazione per aprire una sala prove. Infatti se è essenziale avere una struttura attrezzata e di qualità, si deve far fronte al rapporto con clienti particolari, artisti che vanno accontentati e a volte guidati. Si devono pregare di lasciare la stanza in ordine dopo aver terminato le prove. Questo serve a preparare più velocemente l’ambiente per chi verrà dopo.

La strumentazione della struttura deve essere a disposizione di chiunque la prenda in affitto. Molto si deve puntare sulla gestione dei turni della sala o delle sale, se è possibile in termini di spazio e di investimento è meglio disporre di più stanze. Si devono assolutamente evitare sovrapposizioni, quindi ci si deve assicurare con un calendario sempre aggiornato che non ci siano due gruppi nello stesso giorno e alla stessa ora nella medesima sala.

Si tratta di lavoro di segreteria che si può svolgere autonomamente oppure affidare a un collaboratore. Meglio tenere un po’ di tempo libero tra una prenotazione e l’altra per ammortizzare eventuali ritardi e per poter risistemare la stanza quando finisce un gruppo. Vanno esposti e comunicati con chiarezza gli orari di apertura e può essere utile lasciare in evidenza una copia del calendario delle prenotazioni, anche senza riportare i nomi di cantanti o gruppi, ma dove segnare quando la sala è occupata.

Ciò aiuta anche la clientela a individuare la data e l’ora da prenotare. La soddisfazione dei musicisti è essenziale per aprire una sala prove, del resto sono gli artisti che decretano il successo dell’attività Se a loro piace e si trovano bene continueranno a frequentarla. Poi arriverà il passaparola perché non tutti sono concorrenti e così si aumenteranno le entrate.

APRIRE UNA SALA PROVE: BUROCRAZIA

Con il supporto di un commercialista si potranno affrontare le procedure burocratiche con rapidità e sicurezza. Comunque l’iter non è diverso da quello adottato per l’avvio di una qualsiasi attività commerciale. Per aprire una sala prove si inizia chiedendo la partita Iva all’Agenzia delle Entrate e poi si prosegue con l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. 

Una volta fatti questi passi si presenta la Dichiarazione di Inizio Attività al Comune sul cui territorio si opera. L’amministrazione provvederà a trasmettere la documentazione ricevuta ai Vigili del Fuoco e all’Azienda Sanitaria locale. I loro ispettori dovranno visitare i locali per verificare il rispetto delle norme. I primi si occuperanno della sicurezza, ovvero degli impianti antincendio e delle uscite da usare in caso di emergenza.

Gli ispettori sanitari saranno impegnati verificare l’insonorizzazione per accertarsi che il rumore non danneggi chi opera all’interno della struttura. La musica alta non fa bene all’udito e quindi alla salute. In entrambi i controlli, se non vi sono elementi ostativi vengono rilasciate le certificazioni necessarie per aprire e usare il locale. Nel caso vi fossero adeguamenti da fare vengono prescritti e quindi si provvede a fare una nuova ispezione.

Non c’è nulla di complicato, ma è bene seguire le regole alla lettera per evitare sanzioni e conseguenze che potrebbero pregiudicare il proseguimento del lavoro. Grazie al supporto del commercialista sarà più facile ottemperare agli adempimenti richiesti dalla legge vigente. Lo stesso professionista si occuperà poi di controllare la documentazione fiscale per poter espletare le pratiche periodiche relative a tasse e imposte.

Qualora si apponga un’insegna pubblicitaria fuori dalla sala bisogna fare domanda al Comune e pagare la relativa imposta di pubblicità con cadenza annuale. Sono questi tutti i passi burocratici da compiere prima di iniziare a operare. In ogni modo se si agirà bene i guadagni arriveranno e saranno certamente soddisfacenti.