Aprire una pizzeria in Russia: tutto quello che devi sapere

Aprire una pizzeria in Russia

Aprire una pizzeria in Russia potrebbe essere un buon business, in quanto la pizza è un piatto molto apprezzato in tutto il mondo e la Russia non fa eccezione. Una recente indagine russa ha ipotizzato che in ogni minuto vengano consumate 400 porzioni di pizza. Pur di fronte alla recente crisi economica, derivata anche dall’embargo imposto dall’Unione Europea, ogni anno il mercato degli esercizi di ristorazione aumenta mediamente del 25%. Questa cifra potrebbe spaventare gli imprenditori stranieri che vogliono mettersi alla prova nel settore della ristorazione, ma la paura non è molto giustificata se essi sono italiani e esperti pizzaioli.

Occorre comunque precisare che per aprire una pizzeria in Russia, come d’altra parte una qualsiasi attività, è necessario dotarsi, oltre che di un dettagliato e approfondito “business plan”, di grande costanza, ferrea tenacia e notevole forza d’animo per non scoraggiarsi di fronte alle particolarità sociali, culturali e burocratiche del paese. La corruzione è in calo, ma la lentezza burocratica è costante e chi intende entrare nel mercato del lavoro russo deve tenere bene a mente questi due aspetti, che rallentano notevolmente l’avvio di un progetto imprenditoriale e che possono scoraggiare anche l’imprenditore più caparbio e tenace.

Oltre alla documentazione necessaria da preparare per poter operare all’interno del mercato russo, l’imprenditore straniero che intende aprire una qualsiasi attività deve anche ottenere un visto adatto alle sue esigenze e la strada è in salita, a causa del numero di permessi necessari e della lunghezza dei tempi richiesti. Senza i dovuti permessi non ti sarà possibile lavorare oppure rischierai di essere soggetto a stressanti pressioni per possibili controlli da parte delle autorità competenti.

Attualmente a Mosca operano circa 500 pizzerie e si calcola che i tempi medi di ammortamento del capitale investito sia di un anno e mezzo/due anni. Con un’organizzazione ben strutturata ed efficace, aprire una pizzeria in Russia, anche a Mosca, può considerarsi proficuo, l’importante è organizzare il progetto con saggezza ed efficacia, consultare persone competenti, professionali, oneste e sviluppare un business plan dettagliato e approfondito.

Prima di tutto devi analizzare le tue capacità finanziarie, poi valutare la domanda e le preferenze del consumatore medio e solo dopo confrontarle con i tuoi desideri e le tue idee. Un business plan è necessario non solo per te personalmente, ma anche per soddisfare eventuali investitori, partner e eventualmente le banche.

I punti principali che dovresti considerare in un piano aziendale sono:
– L’idea principale che anima il progetto.
– Il nome della pizzeria.
– Il tipo di destinatari a cui rivolgersi.
– La localizzazione più adatta.
– L’aspetto del look che vuoi dare all’ambiente.
– Il menu della pizzeria.
– Un progetto della campagna pubblicitaria che vuoi sviluppare.
– Una stima abbastanza precisa del capitale da investire.
– Un’ipotesi del valore del finanziamento eventualmente necessario.
– Un’ipotesi del periodo di ammortamento previsto.

Va considerato che se realizzi un business plan per te stesso, dovrai descrivere dettagliatamente il tipo e il numero di dipendenti, di attrezzature, di mobili, di utensili, ecc. necessari, quali documenti e certificazioni dovrai reperire. Se il piano aziendale deve essere presentato anche a eventuali finanziatori, dovrai soffermarti con precisione soprattutto sugli aspetti finanziari e legali, fornire dati, ipotesi statistiche e giustificare le tue previsioni.

PROCEDURA BUROCRATICA PER APRIRE UNA PIZZERIA IN RUSSIA

Naturalmente è indispensabile comprendere bene quali autorizzazioni sono necessarie per aprire una pizzeria in Russia, tenendo fra l’altro presente che le attività di ristorazione sono oggetto di una maggiore attenzione da parte delle autorità di vigilanza e che occorre muoversi in tempo per affrontare la lentezza burocratica. La procedura stessa non è esplicitamente enunciata in nessun atto normativo unico e occorre rivolgersi a diversi servizi, non coordinati e in rete tra loro.

Il pacchetto di documenti necessario per l’apertura di una pizzeria include:
– la conclusione igienico-epidemiologica del “Rospotrebnadzor” locale sulla conformità della pizzeria ai requisiti richiesti (il Rospotrebnadzor è il Servizio di supervisione federale nel campo della tutela dei diritti dei consumatori e del benessere umano);
– una documentazione valida per l’ispezione antincendio;
– il permesso di aprire rilasciato dall’amministrazione locale;
– il permesso di collocare pubblicità esterna;
– la licenza per vendere alcolici;
– il coordinamento con la polizia per il posizionamento del pulsante di allarme.

La pratica più lenta e difficoltosa è quella di ottenere il permesso dal Rospotrebnadzor locale, per tutta una serie di motivi, quali:
– il rispetto di tutti i requisiti dettati da vari regolamenti speciali (SNIP);
– adeguamento per la disinfezione, la raccolta dei rifiuti, i servizi di lavanderia;
– presentazione di un progetto tecnologico per il collegamento delle apparecchiature elettriche, idrauliche, delle fognature e una serie di documenti, che possono a volte variare inspiegabilmente nel tempo.

È consigliabile non stipulare nessun contratto di locazione finché non avrai conosciuto bene i requisiti sanitari richiesti per la tua pizzeria perché è possibile che il locale sul quale hai puntato gli occhi non li soddisfi pienamente. È più facile aprire un locale dove era già gestita un’attività di ristorazione o in un complesso commerciale, dove l’amministratore ti potrà fornire assistenza per ottenere tutti i permessi utili. Eventualmente puoi prendere in considerazione di rivolgerti a studi legali specializzati che aiutano a ottenere i vari tipi di licenze, approvazioni e permessi.

SUGGERIMENTI E CONSIGLI

I russi sembrano europei, ma lo sono solo per somiglianza fisica. Sono diversi culturalmente, nell’ambito operativo, lavorativo ed economico, a causa anche di un mercato del lavoro e un’evoluzione storica diversi.
Se desideri imporre le tue conoscenze ed esperienze imprenditoriali in Russia tieni conto che qui ad esempio vale il motto “meno idee e più fatti”.

In Europa ad esempio la differenza e la originalità rispetto ai concorrenti può decretare il successo o meno di un progetto. In Russia non è così o lo è raramente, poiché è molto più importante la realizzazione concreta e pratica rispetto all’idea stessa. Moltissimi stranieri che desiderano svolgere attività imprenditoriale in Russia e sono inizialmente convinti che la loro competenza e creatività siano imbattibili, spesso devono ricredersi. In Russia avere un progetto brillante non è di per sé sufficiente, ma è invece indispensabile considerare bene ogni singola fase di sviluppo del progetto. Ciascun passaggio può diventare un ostacolo difficile da superare e può comportare un costo considerevole. Contemporaneamente può risultare estremamente complicato compiere anche azioni semplici perché il livello medio di professionalità dei tuoi interlocutori è tendenzialmente basso.

Per aprire una pizzeria in Russia, nonostante ad esempio tu sia un validissimo ed esperto pizzaiolo, supportato da grande entusiasmo e avere inoltre in dotazione un discreto capitale finanziario, tieni presente l’importanza della “modestia”. In Russia puoi facilmente trovarti in difficoltà dal punto di vista emotivo. Nel momento in cui ti senti forte ed importante non ti aspetti che da un momento all’altro le cose possano cambiare in peggio. Se cadi può diventare complicato rialzarti e comunque ti richiede molto tempo. É consigliabile quindi non sopravvalutarsi e non sentirsi mai su un piedistallo, ma affrontare qualsiasi sfida con umiltà e modestia.

Tieni inoltre in considerazione che la Russia è una società costruita ancora su un impiego molto ampio del denaro contante. Per molte operazioni, anche per quelle in cui si deve disporre di una grossa somma di denaro, è preferibile o addirittura obbligatorio il pagamento in contanti, un esempio può essere l’affitto mensile. Nel corso del tempo la carta di credito è diventata sempre più diffusa ma il contante resta l’unica opzione valida in tantissime transazioni, talvolta viene richiesto addirittura per l’acquisto di un appartamento o del locale dove si vuole svolgere l’attività.

Infine tieni presente la necessità di avere per ogni frangente un’alternativa, il cosiddetto piano B e eventualmente C. Questa regola acquista un valore fondamentale in Russia, in quanto ci si può trovare di fronte a un cambiamento improvviso e imprevisto. Ad esempio se finalmente sei in grado di svolgere la tua attività con tutti i permessi e le licenze o sei già operativamente avviato da lungo tempo, ti può capitare di aspettare un dipendente che ti comunica improvvisamente la sua assenza o non la comunica affatto. Oppure la merce ordinata per un preciso giorno, misteriosamente non arriva. In questo caso è consigliabile e di grande importanza avere un’alternativa che ti permetta di non perdere tempo e non complicarti la vita.


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