Aprire una pizzeria in Olanda: tutto quello che devi sapere

La pizza è forse l’alimento più famoso al mondo, sicuramente è uno dei più apprezzati tantoché nel 2007 l’UNESCO ha deciso di nominarla patrimonio dell’umanità. Viene consumata in grandi quantità un pò dappertutto, pertanto avviare un business legato a questa specialità tutta italiana non dovrebbe presentare grandi ostacoli. In Europa alcuni paesi offrono vantaggiose opportunità riguardo la tassazione e la gestione dell’attività che invogliano un potenziale imprenditore a percorrere la propria strada. Aprire una pizzeria in Olanda è una soluzione ottimale ma ancor prima di passare alla fase operativa è opportuno conoscere un pò meglio le leggi e la burocrazia.

APRIRE UNA PIZZERIA IN OLANDA: COSA BISOGNA SAPERE?

Aprire una pizzeria in OlandaAprire una pizzeria in Olanda può rappresentare una sfida avvincente e appassionante. L’area geografica dell’Olanda corrisponde alla parte settentrionale e meridionale dei Paesi Bassi. Ne fanno parte le 3 città più popolose dello stato, tra cui la capitale Amsterdam. Le attrazioni principali sono i musei, i paesaggi ricchi di canali e i famosissimi campi di tulipano. 

L’olanda sotto il piano legale offre l’opportunità di avviare un’impresa in maniera molto semplice rispetto a molti altri paesi, mentre la burocrazia risulta snella e rapida. Si conta che negli ultimi anni piu di 1.000.000 di persone sono state registrate come titolari di aziende, supportando l’idea che il paese offra una reale opportunità lavorativa.

APRIRE UNA PIZZERIA IN OLANDA: DOVE AVVIARE L’ATTIVITÀ

Amsterdam è una delle città europee più famose al mondo. Oltre alle bellezze storiche e paesaggistiche che la compongono, è considerata il centro ideale per lo svago e il divertimento. Milioni di persone calcano le strade della città in qualsiasi periodo dell’anno, frequentando locali esclusivi e tradizionali del paese come i famosi coffee shop dove è possibile acquistare e consumare alcuni tipi di oppioidi come la marijuana e la cannabis.

Avviare la propria attività ad Amsterdam darà sicuramente notevoli vantaggi in termini di visibilità e potenziale afflusso di clienti ma sicuramente richiederà un esborso economico molto più alto rispetto ad altre località del paese. I prezzi per l’affitto di aree commerciali sono molto alti: si stima che per un negozio di 40 mq si possono raggiungere anche 10.000 euro mensili. Anche per questo motivo nelle aree ad altissimo transito aprono solo le catene commerciali. 

Il consiglio è quello di visitare non solo Amsterdam ma anche le città circostanti e adocchiare le zone più interessanti nel rapporto transito/costo affitto, basando le proprie scelte proprio su questi elementi.

APRIRE UNA PIZZERIA IN OLANDA: TASSE E BUROCRAZIA

Ancor prima di mettersi all’opera è necessario determinare la tipologia di impresa che si desidera avviare. Nei Paesi Bassi è possibile scegliere tra 5 tipi di imprese:

  • Naamloze Veenootschap (società per azioni)
  • Besloten Veenootschap (società a responsabilità limitata)
  • Vereniging (associazione)
  • Stichting (fondazione)
  • Coôperatie (collettivo)

Dopo aver determinato una di queste forme giuridiche si dovrà stipulare un contratto presso un notaio e depositarlo presso la Kamer van Koophandel (Camera di Commercio). La scelta di un’attività non incorporata esula l’imprendiotre dalla stipula del contratto notarile e può procedere alla registrazione dell’impresa direttamente alla camera di commercio previo appuntamento, il pagamento di una tassa e la presentazione dei documenti di identità e dell’attività. 

La fase successiva prevede la registrazione presso il Belastingdienst, ovvero l’agenzia delle entrate. Verrà conferito un numero utile per l’identificazione delle tasse pagate e incassate ogni trimestre. Per al determinazione delle tasse da pagare si fa una somma delle tasse incassate (generalmente ammonta al 21%) a cui andranno sottrarre le tasse pagate (forniture per l’attività, e altre spese). Il totale sarà la cifra che dovrà essere destinata allo stato o che si dovrà percepire dallo stesso, sempre con cadenza trimestrale. 

I Paesi Bassi concedono agli imprenditori il diritto alla deduzione legata al profitto realizzato che includono le spese sostenute per svolgere e gestire l’attività (costi di trasporto, acquisto materiali e attrezzature, ecc.). È importante sottoscrivere un tipo di assicurazione adeguata che vada a coprire i rischi legati all’attività dell’impresa.

APRIRE UNA PIZZERIA IN OLANDA: CONVIENE?

Come riportato nei paragrafi precedenti, l’Olanda è un paese che offre molte opportunità a livello lavorativo. Il turismo costante e in massa offre una potenziale possibilità di riuscita per una possibile impresa. L’arte della pizza è una tradizione tutta italiana che se esportata in maniera professionale e artigianale, verrà sicuramente apprezzata da un numero sempre maggiore di persone. Bisogna considerare comunque che per la stabilizzazione e il rientro delle spese dovrà passare del tempo. Solitamente è un periodo che va dai 6 mesi a un anno e proprio in questo periodo dovrà essere attuata una gestione precisa e dettagliata dell’attività, che se non attuata può portare al fallimento del progetto.

In base alle proprie possibilità economiche dovrà essere scelta una zona (o una città) più o meno visitata. È consigliabile non scegliere luoghi troppo saturi di concorrenza, si rischierebbe di compromettere lo svolgimento dell’attività. Aprire una pizzeria in Olanda è sicuramente un’opportunità da cogliere al volo, ma ovviamente il tutto dovrà essere gestito in maniera ottimale cominciando dalla realizzazione di un business-plan preciso e veritiero che dia una panoramica reale sul progetto imprenditoriale.