Aprire una pensione per cani: tutto quello che devi sapere

aprire una pensione per cani

Nonostante le molte criticità del periodo economico attuale sono diverse ancora le persone a pensare che aprire un’attività commerciale sia la strada giusta per migliorare la propria posizione e quella della propria famiglia. I motivi legati a tale pensiero sono di natura diversa: per un futuro più stabile economicamente, per la voglia di intraprendere un percorso nuovo e potenzialmente gratificante, per un’occupazione alternativa al lavoro dipendente oppure semplicemente perché in stato di disoccupazione. Aprire una propria attività commerciale è sicuramente una strada percorribile, a patto però che si posseggano alcune indispensabili qualità. Presupposti importanti per aprire un’attività commerciale sono una buona capacità imprenditoriale, un ottimo spirito di iniziativa e la caparbietà per affrontare eventuali problematiche del caso. Le opportunità commerciali non mancano, ma per tutti coloro che hanno una particolare passione per gli animali un’idea innovativa è quella di aprire una pensione per cani.

In fondo il numero di persone che provano amore per questi animali cresce di giorno in giorno e questo aspetto non fa altro che aumentare le possibilità di guadagno da parte di chi vuole investire soldi in un’attività commerciale legata ai cani. La pensione per cani è un servizio altamente utile, specialmente quando si deve partire per una vacanza e non si sa a chi affidare il proprio cane. Una struttura particolare indicata per ospitare i cani di tutte le taglie e di tutte le razze. In questa struttura i cani vengono accuditi e trattati con scrupolo e possono essere lasciati per un determinato periodo di tempo. Con questa guida proveremo a spiegare tutto quello che c’è da sapere per aprire una pensione per cani, attraverso la conoscenza di tutte le informazioni necessarie per avviare l’attività.

APRIRE UNA PENSIONE PER CANI: IL LOCALE

Nel caso di una pensione per cani, più che per altre attività commerciali, bisogna dedicare al locale molto tempo, un bel po’ di denaro e tanta importanza. Cominciamo col dire che il locale destinato alla pensione per cani deve essere di grandi dimensioni, in quanto i box o le cuccette per i cani di taglia piccola devono avere un’ampiezza almeno pari a 2 metri, mentre per i cani più grandi servono cucce di 9 metri. Inoltre occorre uno spazio piuttosto grande anche per dare la possibilità a questi animali di passare qualche ora al giorno in compagnia, per farli socializzare tra loro e non farli soffrire di solitudine. Parametri che rendono perfettamente l’idea di quanto grande debba essere il locale.

Detto questo, non dimentichiamoci che la sede per la pensione per cani dovrà avere una distanza dal centro abitato pari ad almeno 500 metri. Serve un locale evidentemente anche confortevole per tutelare la salute dei cani e rendere gradevole la loro permanenza in pensione. Il riscaldamento deve essere ottimo, i materiali isolati, il sistema di scolo per le periodiche disinfezioni e le pulizie deve essere buono, e i box ben collegati con lo spazio esterno. Naturalmente la struttura deve essere servita dalla rete idrica, dalla rete elettrica e da quella fognaria. Tutti aspetti che rubano parecchio tempo e richiedono dispendio di energie fisiche e mentali e a cui prestare molte attenzioni.

APRIRE UNA PENSIONE PER CANI: LA DOCUMENTAZIONE

Per aprire una pensione per cani occorre curare anche la parte burocratica, lunga, complessa e abbastanza noiosa da seguire. Bisogna necessariamente aprire la partita IVA, iscriversi alla Camera di Commercio, ottenere la licenza comunale e la certificazione di idoneità, rilasciata dall’ASL solo dopo una scrupolosa ispezione. In merito all’apertura della partita IVA bisogna farne richiesta all’Agenzia delle Entrate tramite i moduli predisposti dall’Agenzia stessa. I moduli cambiano in base alla categoria di appartenenza e l’istanza può essere presentata direttamente agli sportelli, inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno o trasmessa tramite il servizio telematico. Per avere la possibilità di richiedere l’apertura della partita IVA attraverso il servizio online occorrono le relative credenziali.

Inoltre è una buona abitudine chiedere ai proprietari dei cani le informazioni sulle pregresse patologie degli animali, sulle vaccinazioni fatte ed eventualmente da fare, etc. Un’altra buona regola, in una logica diretta sempre alla tutela del cane, è quella di richiedere ai proprietari degli amici a quattro zampe i recapiti per contattarli nei casi di necessità. Comunque prima di aprire una pensione per cani rechiamoci presso la sede dell’Asl locale per conoscere tutte le norme fondamentali da seguire in questi casi.

Compiti piuttosto difficili da eseguire in piena autonomia, meglio farsi guidare da un professionista capace di sbrigare perbene le pratiche burocratiche e velocizzare i tempi. Una persona esperta del settore in grado di seguirvi passo passo e consigliarvi al meglio su come muovervi. Trovare un commercialista competente ed esperto è cosa piuttosto semplice, è sufficiente chiedere in giro a qualche amico di fiducia o rivolgersi direttamente all’Ordine dei Dottori Commercialisti del vostro territorio. Meglio pagare un commercialista e vivere la parte burocratica con maggiore tranquillità che fare da soli e rischiare di sbagliare o allungare sensibilmente i tempi.

APRIRE UNA PENSIONE PER CANI: IL PRESTITO

Per aprire una pensione per cani serve un impegno economico piuttosto gravoso, davvero una bella somma da investire. Se non si hanno tutti i soldi a disposizione, o si trova un socio con il quale dividere i costi oppure ci si rivolge a un istituto di credito per richiedere un finanziamento. Le possibilità di ottenere un prestito bancario non mancano, l’importante è sapere come muoversi per stipulare un contratto di prestito vantaggioso economicamente e rispondente alle proprie esigenze.

Il consiglio è consultare internet per informarsi sulle varie offerte degli istituti di credito, un passaggio da fare per non rischiare di stipulare un finanziamento poco favorevole. D’altronde con i comparatori online mettere a confronto diversi preventivi è un’operazione semplice e fattibile in pochi minuti. Naturalmente valutando bene le offerte aumentano le possibilità di restare soddisfatti del prestito. Va bene quindi consultare il web fermo restando che, anche in questo caso, farsi seguire da un professionista è una buona idea soprattutto quando non si ha la dovuta conoscenza della materia.

CONCLUSIONI

Per aprire una pensione per cani servono dunque passione per questi animali, attenzioni particolari e un investimento iniziale di una certa entità. Non tenere conto di questi elementi sarebbe un grave errore e metterebbe in pericolo l’intero investimento. Inoltre per gestire una pensione per cani occorre del personale, ma assumerlo significherebbe aumentare di gran lunga i costi iniziali. Almeno agli inizi sarebbe quindi meglio farsi aiutare da qualche amico fidato o qualche parente, per avere il tempo di capire prima come va l’attività e poi eventualmente assumere qualcuno.

Per quanto riguarda il cibo affidatevi a fornitori seri e in grado di proporvi prodotti di qualità, un altro modo per tutelare la salute dei cani che soggiornano nella vostra struttura. E’ necessario offrire agli animali non solo croccantini, ma anche cibi alternativi con piccole quantità di verdure all’interno. Dovrete amare i cani degli altri ospitati nelle vostra pensione come se fossero i vostri, solo così avrete buone possibilità di crearvi un bel giro di clienti e capitalizzare al massimo l’investimento fatto. Buona fortuna e buona apertura della vostra pensione per cani.

 


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