Aprire una pasticceria: tutto quello che devi sapere

Aprire un bar pasticceria

APRIRE UNA PASTICCERIA: COME FARE?

Aprire una pasticceria richiede prima di tutto grande passione, determinazione e, requisito fondamentale, l’essere un ottimo pasticcere. Le conoscenze e l’abilità per diventarlo si acquisiscono solamente con l’esperienza, con anni e anni di sacrifici e lavoro. Aprire una pasticceria comporta un grande impegno, per il fatto che bisogna accettare orari di lavoro impegnativi, questo perché il lavoro inizia molto presto, con la preparazione dei prodotti che dovranno essere esposti non appena si apre il negozio, e per il fatto che bisognerà lavorare anche nei giorni di festa.

I REQUISITI DA RISPETTARE

Prima di tutto per aprire una pasticceria è importante verificare se si possiedono tutti i requisiti professionali necessari per poter aprire questo tipo di attività: si ricorda inoltre che è obbligatorio rispettare i requisiti strutturali, le norme igieniche e le autorizzazioni sanitarie. Per questo motivo bisogna richiedere all’ ASL di appartenenza di verificare le condizioni per poter poi ottenere i relativi permessi. Se dopo il sopralluogo degli addetti dell’ASL non si ottengono tali permessi, non è possibile cominciare l’attività di produzione e di vendita.

CHE TIPO DI PASTICCERIA?

Per aprire una pasticceria, come per ogni altra attività,è necessario realizzare un business plan, per poter pianificare dettagliatamente l’attività che si vuole intraprendere. Al giorno d’oggi è difficile trovare delle pasticcerie adibite solamente alla vendita di dolci; infatti molto spesso si tende ad offrire anche un servizio bar cosi da poter ammortizzare le spese iniziali. Aprire un’attività come questa può richiede un capitale iniziale elevato, in quanto, oltre ad acquistare le attrezzature e i macchinari necessari per la produzione di dolci, sarà necessario acquistare anche tutto l’arredamento per poter accogliere i clienti e l’attrezzatura per il bar. E’ inoltre necessaria l’autorizzazione alla produzione e al commercio di cibo e bevande, la quale si ottiene automaticamente se si è in possesso di:
• un diploma di scuola alberghiera
• una esperienza lavorativa di almeno 2 anni di lavoro negli ultimi 5 nel settore somministrazione di cibi e bevande;
• titoli di studio, per esempio di ragioneria, di laurea in materie economiche o scientifiche.

E’ necessario poi sapere che per poter aprire una pasticceria è necessario un locale con una superficie tra i 100 e i 200 metri quadri, in quanto bisogna tener conto degli spazi per il punto vendita, il laboratorio e il magazzino; inoltre sarebbe favorevole avere un parcheggio a disposizione per i clienti. Prima di intraprendere tale percorso bisognerà quindi tener conto anche delle spese per l’acquisto o l’affitto di un locale che abbia una destinazione d’uso di tipo commerciale, dove sia possibile creare la propria pasticceria.

NORMATIVE PREVISTE PER POTER INIZIARE

Una volta pianificato dove e come strutturare la propria pasticceria è fondamentale indicare la destinazione d’uso del locale e successivamente inviare al comune di residenza la comunicazione del modello COM1 (locale fino a 150 mq), o del modello COM2, sempre in base a determinate caratteristiche della pasticceria.
Dopo aver consegnato tale modello bisogna aspettare almeno 30 giorni per poter iniziare la propria attività.

Occorrerà anche iscriversi al registro delle imprese presso la camera di commercio e aprire una Partita IVA.

E’ necessario frequentare o aver frequentato un corso HACCP al fine di garantire la conoscenza delle norme di sicurezza sul lavoro, previste quando ci sono uno o più dipendenti. Sarà necessario anche la D.I.A. per il controllo delle emissioni per gli impianti che possono emettere agenti inquinanti.

Si ricorda che l’apertura di una pasticceria comporta la SCIA, ossia il modulo di autocertificazione che attesta l’inizio dell’attività. In seguito, aprire la posizione INPS ed iscriversi all’INAIL.
Solamente nel caso in cui si decida di aprire una pasticceria con una superficie maggiore di 400 mq, sarà necessario il certificato di prevenzione incendi rilasciato dai vigili del fuoco.

FARE PUBBLICITA’ E’ IMPORTANTISSIMO

Per concludere è importante pubblicizzare e fare molto marketing, così da poter attirare nuovi clienti. Il primo passo sarà sicuramente decidere il nome della propria pasticceria, cosi da poter creare un’insegna che distingua il locale da quelli vicini, detto ciò bisogna sapere che per insegne superiori ai 5 metri quadri, si dovrà pagare una tassa comunale, calcolata in base alla superficie totale e alla luminosità dei caratteri.

 


  Comments: 6

Commenti

  Commenti: 6

  1. notizie di cronaca dall’italia


    bel sito complimenti 🙂

  2. Massimo Barbieri


    Buongiorno,
    avrei una domanda da rivolgerle: qual’è la procedura per richiedere la visita dei locali destinati a laboratorio di pasticceria da parte degli addetti dell’ASL?
    Nello specifico vorremmo rilevare un’attività pasticceria caffetteria con relativo laboratorio che è presente dal 1974, quindi capire se il laboratorio è idoneo a ottenere i relativi permessi e/o che tipo di interventi sono necessari.
    Grazie
    Buona giornata
    Massimo Barbieri

    • Riccardo Allievi


      Purtroppo non è possibile dare una risposta univoca in quanto ogni Asl ha una propria procedura. Le consigliamo di rivolgersi alla Asl locale.


  3. Un bar di tipologia 3 verrà ampliato e integrato per poter produrre, somministrare e vendere prodotti di pasticceria.
    Ovviamente occorre che si attengano alle normative igienico sanitarie,ma per quanto riguarda la tipologia? Occorre modificarla?

    • Riccardo Allievi


      Buongiorno, se si tratta di piccola pasticceria riteniamo che la tipologia 3 sia idonea senza dover passare alla tipologia 4. In ogni caso suggeriamo di rivolgersi al Comune per conferma definitiva.

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