Aprire una pasticceria in Olanda: tutto quello che devi sapere

Se hai in mente di metterti in proprio, dovresti considerare l’ipotesi di aprire una pasticceria in Olanda, nazione che spicca come uno dei migliori posti al mondo per fare affari. Il merito va alle contenute tasse societarie, al quadro normativo sviluppato e alla velocità di disbrigo delle pratiche burocratiche. L’economia olandese è una delle più competitive al mondo e continua a crescere. Il Governo ha recentemente preso iniziative per rendere l’Olanda un polo di attrazione mondiale per le start-up, soprattutto nel settore hi-tech. Ma non c’è bisogno di essere dei maghi della tecnologia per aprire un’attività nella terra di Van Gogh perché il Paese è aperto a tutti i settori.

L’Olanda è una delle destinazioni ideali per chi vuole fare impresa all’estero, e lo conferma il fatto che le attività imprenditoriali nella terra dei tulipani sono in aumento. Gli imprenditori stranieri sono ben visti perché si ritiene che contribuiscano alla crescita economica nazionale. Ecco perché avviare un’attività in Olanda è nel mirino di molti italiani. Quella di esportare la pasticceria made in Italy nei Paesi Bassi può rivelarsi un’ottima idea visto che stiamo parlando di una nazione aperta alle culture gastronomiche più disparate. Inoltre, nonostante la crisi, la gente non rinuncia a comprare i dolci per le occasioni speciali.

La pasticceria italiana è rinomata in tutto il mondo, basti pensare alla fama di dolci come il tiramisù, la panna cotta e il gelato, prelibati al palato e deliziosi alla vista. E poiché in Olanda le pasticcerie italiane non sono molte, potrebbe essere un’ottima occasione per colmare questa lacuna. Se vuoi aprire un locale commerciale nei Paesi Bassi con la certezza che tutte le leggi siano rispettate, dedicandoti alla tua attività invece che al fisco, chiedi una consulenza al nostro Studio di Commercialisti.

APRIRE UNA PASTICCERIA IN OLANDA

Aprire una pasticceria in OlandaIl primo passo da intraprendere per realizzare il tuo sogno è redigere un business plan che ti permetta di valutare la fattibilità del progetto, identificare il target e la concorrenza esistente (studio di mercato), definire il prodotto che intendi offrire e le risorse necessarie per raggiungere i tuoi obiettivi. È inoltre necessario definire un piano di marketing e comunicazione che comprenda sia il networking offline (eventi, fiere di settore, meetup, ecc.), che la comunicazione online (sito, blog, social network). Nei Paesi Bassi è molto importante andare agli eventi e farsi conoscere, non solo per vendere, ma anche per presentarsi all’ambiente degli imprenditori in generale.

Un altro step che richiede molta attenzione è la scelta della forma giuridica. La formula più semplice è l’impresa individuale, che presenta una contabilità semplificata e non prevede l’obbligo di redazione del bilancio. Se ci sono dei soci, dovrai scegliere il tipo di impresa collettiva più adatto al tuo progetto. A seconda del tipo di società scelta cambiano gli obblighi fiscali, pertanto in questa fase è particolarmente importante farsi consigliare da un commercialista che conosca bene la normativa fiscale e societaria olandese.

I VANTAGGI DI APRIRE UNA PASTICCERIA IN OLANDA

Aprire una pasticceria in Olanda può avere molti vantaggi. Per favorire la nascita di nuove imprese, il Governo olandese garantisce degli incentivi agli imprenditori stranieri che vogliono iniziare un business nei Paesi Bassi. Inoltre, l’imposta sulle società è tra le più basse in Europa e la burocrazia è snella. La lingua non è un ostacolo perché la maggior parte degli olandesi parla l’inglese, pertanto ci sono buone possibilità di aprire un locale senza saper parlare una parola di olandese.

Quello olandese è un popolo aperto che non si fa problemi a frequentare locali gestiti da stranieri. Quindi, se vuoi avere successo, fai leva sull’appeal del prodotto italiano, sulle tradizioni locali, sulla qualità e la provenienza delle materie prime. Ovviamente, se vuoi aprire una pasticceria, devi conoscere il mestiere, quindi è consigliabile fare un po’ di esperienza presso qualche pasticceria affermata in modo da apprendere i trucchi del mestiere. Le città raccomandate per avviare un’impresa in Olanda sono Amsterdam, L’Aia e Rotterdam. Per decidere dove aprire l’attività, è necessario fare dei sopralluoghi per conoscere le vie commerciali, i prezzi degli affitti, e così via.

APRIRE UNA PASTICCERIA IN OLANDA: GLI ADEMPIMENTI BUROCRATICI

Per lavorare in Olanda occorre fare richiesta della residenza presso l’Ufficio Anagrafe (Afdeling Burgerszaken) del Comune. Per ottenerla, serve un documento di identità, preferibilmente il passaporto, e un contratto d’affitto. Inoltre è necessario richiedere il BNB (Burger Service Number), che funge da codice fiscale, presso il Belastingkantoor, equivalente all’Agenzia delle Entrate italiana, il BTW (partita Iva) e il numero KVK (numero identificativo dell’azienda). Volendo è possibile aderire alla Federazione Olandese delle Piccole e Medie Imprese (MBK Nederland), che tutela gli interessi dei piccoli imprenditori.

Proprio come in Italia, è necessario registrare la propria attività presso la Camera di Commercio, che in Olanda si chiama Kamer van Koophandel (è possibile registrarsi anche telematicamente accedendo al sito www.kvk.nl), e ovviamente bisogna aprire un conto corrente bancario. È inoltre obbligatorio avere un’assistenza sanitaria. Anche se la burocrazia olandese è più snella della nostra e la pressione fiscale è più equa e leggera, si deve tenere presente che ovunque si avvii una nuova impresa occorre sempre un budget iniziale da investire.

Ricordiamo infine che il calendario delle imposte è ogni tre mesi e l’organismo competente è il Belastingkantoor. Per non commettere errori che potrebbero costare caro è necessario comprendere appieno la legislazione locale. La consulenza di un commercialista è quindi indispensabile perché, sebbene le procedure siano abbastanza semplici, è possibile che la documentazione sia tutta in olandese.