Aprire una pasticceria da zero: tutto quello che devi sapere

Il mestiere del pasticciere, negli ultimi anni, è diventato molto interessante e questo spinge molti a voler aprire una pasticceria da zero.
Numerosi programmi televisivi hanno dato alla cucina e in particolare alla preparazione dei dolci, una rilevanza sempre più importante. 
Ma da un punto di vista economico, si può ritenere che questa idea imprenditoriale sia profittevole?Come ogni altro tipo di locale la pasticceria può portare a risultati straordinari, ma anche condurre ad esperienze negative.
Tendenzialmente è un’impresa commerciale che si rivolge ad una grande massa di clienti per la vendita al dettaglio e, se dotata di un laboratorio adeguato, può rifornire bar e ristoranti.Insomma c’è senza dubbio un buon potenziale, ma bisogna ricordare che i fattori che determinano il successo di questa attività sono molteplici e, prima di aprire un laboratorio, è bene valutarli attentamente. Sul fronte dei costi vanno considerati quelli di avviamento e di ordinaria amministrazione. Partendo da zero, la fase di start-up può essere la più onerosa e quella in cui è più facile commettere errori.
Occorrerà innanzitutto essere formati per svolgere o almeno supervisionare il lavoro del laboratorio e l’acquisizione di tali competenze può rappresentare un primo costo. Bisogna poi considerare la locazione o l’acquisto di una sede e dei macchinari e le spese burocratiche.

Una stima dei ricavi non è semplice. Alcuni aspetti rappresentano però una maggior garanzia di riuscita. Ad esempio una collocazione strategica in cui è certo il passeggio di una massa importante di persone. La prossimità con centri di interesse molto frequentati è infatti una buona premessa per sperare in buoni affari.

COSA C’É DA SAPERE PER APRIRE UNA PASTICCERIA DA ZERO

Aprire una pasticceria da zero

La prima casa di cui tener conto è che si tratta di un tipo di attività che comporta la manipolazione di alimenti.
In questo settore il nostro Paese ha norme molto precise per garantire igiene e sicurezza. Innanzitutto chi lavora in laboratorio deve avere specifiche certificazioni che lo autorizzino a provvedere alla preparazione dei dolci, quindi anche chi è addetto al servizio dovrà avere una serie di competenze. 

Le certificazioni formative possono essere acquisite seguendo i corsi previsti, ma sarà importante anche avere una reale abilità nel settore dolciario. Qualunque città o paesino d’Italia è infatti già popolato da numerose pasticcerie e per questo motivo non si può ignorare che la competenza più importante riguarda proprio la capacità di proporre prodotti di buona qualità e in grado di incontrare il gusto della clientela.

In secondo luogo questo tipo di attività deve prevedere un laboratorio in cui saranno collocati i macchinari necessaria ad una produzione rivolta ad un pubblico più o meno grande.
Non tutte le sedi saranno quindi adatte a questo scopo. Si ha la necessità di ambienti in grado di ospitare forni, frigoriferi ed altri macchinari necessari alle preparazioni.

Alcune normative in merito alle caratteristiche dei locali sono di livello nazionale, ma possono esserci regolamenti comunali che impongono, a loro volta, specifiche condizioni affinché un luogo possa essere considerato adatto ad ospitare una pasticceria.

Infine bisognerà avere le carte in regola dal punto di vista fiscale. Chi decide di avviare un’impresa deve essere titolare di una partita IVA e avere una posizione aperta presso l’ente previdenziale.

Devono inoltre essere regolarizzate le posizioni dei collaboratori e per loro dovranno essere aperte anche delle posizioni assicurative per coprire eventuali infortuni sul lavoro.

Il modo migliore per gestire tutti questi aspetti tecnici e burocratici è quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia aggiornato in merito alle normative vigenti e a tutti gli adempimenti necessari per gestire l’apertura di una pasticceria rispettando ciò che è previsto dalla legge.

COME PROMUOVERE UNA PASTICCERIA

In questo momento una pasticceria è un’attività che può offrire buoni ritorni economici, ma proprio per questo la concorrenza è sempre più ampia e spietata.

Chi ha deciso di aprire questa impresa in un luogo molto frequentato potrà contare sul fatto che una massa di passanti può generare un certo volume di affari, ma dovrà anche essere consapevole del fatto che, nello stesso luogo, potrebbero essere già presenti concorrenti o arrivare a breve. D’altra parte scegliere un luogo meno frequentato può generare meno concorrenza, ma anche un numero inferiore di potenziali clienti.

In ogni caso sarà necessario mettere in campo attività di marketing adeguate per far sì che la pasticceria inizi ad essere frequentata e sempre più gettonata.

Nel settore alimentare un aspetto molto importante è dato da una vetrina ben curata. La possibilità di attirare le persone con un’invitante esposizione di dolci è infatti fondamentale.
A questo scopo sarà indispensabile essere ben visibili dalla strada. 

Si dovrà poi decidere se si vuole limitare l’offerta a quanti decidono di acquistare un dolce e andare via o si vuole dare la possibilità ai clienti di consumare anche i cibi in loco.
Questa seconda alternativa pone però una serie di vincoli in merito all’organizzazione del locale. Nei luoghi in cui è possibile consumare generi alimentari è infatti necessario prevedere un bagno accessibile.

Un’ulteriore scelta strategica va fatta in merito all’opportunità di collaborare con altre realtà imprenditoriali. Un laboratorio abbastanza grande può infatti servire ristoranti, bar e alberghi offrendo torte e prodotti dolciari.
In questo caso le vendite all’ingrosso dovranno essere effettuate rilasciando le apposite fatture.

Il volume di affari che si pensa di generare può determinare delle scelte fiscali più opportune di altre. La forma giuridica che si andrà a scegliere potrà infatti variare proprio in funzione di questo aspetto.
Per questo motivo sarà necessario affidarsi ad un commercialista per valutare con lui le soluzioni migliori per accedere al regime più conveniente.

Un buon professionista sarà inoltre necessario per accedere a specifiche agevolazioni. Può infatti capitare che specifiche circostanze diano diritto ad incentivi importanti. Per saperne di più su come aprire una pasticceria da zero è quindi utile rivolgersi ad un consulente aggiornato in materia che saprà offrire preziosi suggerimenti per agire nella maniera più conveniente.