Aprire un’officina di moto: tutto quello che devi sapere

Aprire un'officina di moto

Aprire un’officina di moto potrebbe sembrare un progetto imprenditoriale superato e con pochi margini di guadagno. Eppure è un’idea commerciale ancora percorribile per l’alto numero di moto in circolazione e la crescente affezione degli italiani verso questi veicoli.

Anche perché oggi, contrariamente al passato, sono poche le persone disposte a intraprendere un lavoro manuale e ad aggiornarsi sulle nuove tecniche da seguire. Con il tempo, quindi, le officine potrebbero scarseggiare e non essere sufficienti per coprire il servizio su tutto il territorio nazionale.

Tra l’altro le moto sono veicoli soggetti a riparazioni e a una manutenzione costante per allontanare serie problematiche. La buona funzionalità di una moto dipende dal suo stato e in quest’ottica le officine svolgono un compito determinante.

Alla luce di queste considerazioni, mettersi in proprio investendo in questo genere di attività imprenditoriale, alla lunga può confermarsi una scelta di business vincente. Una buona opportunità di lavoro da concretizzare attraverso una seria e completa progettualità e con la passione, la professionalità e l’esperienza richieste dal caso.

In questo campo iniziare a lavorare da sprovveduti non è indicato, senza competenza non si va da nessuna parte ma si rischia solo di compromettere seriamente i buoni propositi di partenza. Passiamo ora a vedere nei paragrafi che seguono quello che c’è da sapere per aprire un’officina di moto: cosa serve, i costi da affrontare, la documentazione da presentare fino alle considerazioni finali.

APRIRE UN’OFFICINA DI MOTO: COSA SERVE

Prima di aprire un’officina di moto è bene avere acquisito le competenze in materia di riparazione di veicoli per realizzare il progetto e portare avanti il lavoro nel migliore dei modi. Competenze teoriche da acquisire attraverso specifici titoli di studio e corsi di formazione, che però da sole non bastano per avviare la nuova attività e avere successo.

Le abilità teoriche vanno completate con la pratica sul campo, per sapere realmente gestire le problematiche legate alle riparazioni delle moto e alla gestione dell’intera attività. Oggi essere bravo e sapere esclusivamente riparare le moto è riduttivo, un imprenditore di successo deve essere in grado di affrontare i problemi gestionali al meglio e di relazionarsi con i clienti nella giusta maniera.

Un altro passaggio determinante ai fini del successo futuro è la scelta della location. La grandezza e la posizione sono punti chiave da considerare per il buon esito della nuova attività. Trascurare questi elementi potrebbe essere una grave leggerezza e portare dei danni in termini di guadagni e soddisfazioni professionali.

Trattandosi di un’officina di moto gli ambienti dovranno essere particolarmente grandi, anche perché agli spazi dedicati alle riparazioni vanno aggiunti quelli da destinare alla conservazione del materiale, all’ufficio per la tenuta dei registri contabili, ai bagni e a un’area per accogliere la clientela. Da considerare anche un’area parcheggio per permettere ai clienti di parcheggiare senza alcuna difficoltà.

Trovare dei locali ben posizionati è quindi opportuno, stiamo parlando di un luogo strategico commercialmente e facilmente raggiungibile con i mezzi privati e pubblici. La comodità riservata ai clienti è un altro aspetto che fa la differenza sul mercato. Inoltre, un luogo con un traffico costante garantisce all’officina una maggiore visibilità, una sorta di promozione a titolo gratuito. Restando in tema pubblicitario, bisogna puntare decisamente a un’efficace politica di marketing perché farsi conoscere è fondamentale per un buon volume di affari.

La ricerca di locali perfettamente in linea con le intenzioni commerciali presuppone un’indagine di mercato da svolgere correttamente. Una profonda analisi del territorio indirizzata non solo a individuare un locale con determinate caratteristiche, ma anche a conoscere il bacino di utenza e la concorrenza. Vista la natura e le difficoltà dello studio di settore da fare si consiglia la consulenza di un esperto della materia. Difficile portare a termine nel modo migliore un’indagine di mercato senza le necessarie competenze.

APRIRE UN’OFFICINA DI MOTO: QUALI SONO LE SPESE DA AFFRONTARE

L’avvio di una nuova attività imprenditoriale comporta sempre un impegno economico non indifferente, un discorso chiaramente valido anche quando si tratta di aprire un’officina di moto. Cominciamo col dire che il budget da investire nel progetto dipende da ciò che si vuole ottenere. Per dirla in breve, un’officina in periferia e di dimensioni ridotte richiede delle spese minori rispetto a una di grandi dimensioni e posizionata in un luogo strategico.

Le spese da calcolare e mettere in preventivo sono riconducibili all’affitto o all’acquisto del locale, alle utenze periodiche (acqua, luce, gas), al sistema di aspirazione dei gas di scarico, ai macchinari, agli strumenti e alle postazioni da lavoro, di cui almeno una dotata di ponte sollevatore e un’altra da dedicare alla verniciatura delle moto. A queste spese vanno sommati i costi per l’attività pubblicitaria, per la sistemazione e la messa a norma dei locali, per le retribuzioni mensili dei collaboratori e per la consulenza di un bravo commercialista.

Spese sicuramente di una certa entità da preventivare bene per non andare incontro a brutte sorprese. Per limitare i rischi di impresa e vivere il momento più tranquillamente una buona soluzione potrebbe essere rappresentata dal franchising, una maniera per garantirsi assistenza continua e la possibilità di fruire di un marchio già conosciuto sul mercato di settore.

APRIRE UN’OFFICINA DI MOTO: DOCUMENTAZIONE BUROCRATICA

Per aprire un’officina di moto la documentazione da presentare è complessa e richiede specifiche competenze. Tra le prime cose da fare ci sono l’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, l’iscrizione al Registro delle Imprese da effettuare alla Camera di Commercio e la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare agli uffici del Comune. Inoltre, è necessario regolarizzare le posizioni INPS e INAIL per avviare l’attività correttamente dal punto di vista burocratico.

Altri passi da fare sono legati all’agibilità dei locali e al rispetto delle norme di igiene e sicurezza. Infatti, per avviare l’officina, i locali devono essere perfettamente in regola con le norme vigenti e l’autorizzazione all’apertura viene data solo dopo scrupolose verifiche da parte delle autorità competenti.

Non dimenticatevi neanche di nominare un tecnico responsabile dell’officina e di richiedere l’autorizzazione per esporre l’insegna. E’ bene sapere comunque che, la normativa per quanto riguarda le officine, può cambiare a seconda della regione, per questo prima di qualunque iniziativa si suggerisce di interpellare le istituzioni locali per sapere esattamente i passi da fare.

Vista la complessità della documentazione da presentare pensare di ultimare tutte le pratiche burocratiche da soli non è consigliabile. Al contrario si suggerisce il ricorso a un valido professionista, pienamente cosciente della materia e con la dovuta esperienza per portare a termine l’intero iter senza problemi.

Avvalersi di un serio commercialista, in questi casi, è indispensabile per non correre alcun rischio di allungare i tempi e di incorrere in qualche sanzione. In fondo basta poco per affidarsi a un bravo commercialista, è sufficiente informarsi tra gli amici oppure rivolgersi all’Ordine dei Dottori Commercialisti. Non vale la pensa rischiare quando la soluzione è dietro l’angolo.

APRIRE UN’OFFICINA DI MOTO: CONCLUSIONI

Per un business vincente è determinante riuscire ad attirare un buon numero di clienti, una cosa possibile solo attraverso politiche promozionali efficaci e moderne. Un sito web e i social network oggi sono validi strumenti fondamentali per il successo, senza tali mezzi difficilmente si riesce a far decollare una nuova attività e a contrastare i concorrenti. Alla pubblicità vanno abbinate la qualità dei servizi proposti e l’utilizzo di nuove tecniche per restare al passo con i tempi.

In questa logica sono importantissimi i corsi di aggiornamento, una maniera valida per informarsi sulle tecniche innovative e sulle novità del mercato delle moto. Ignorare questi aspetti potrebbe risultare dannoso perché si rischierebbe di vanificare gli sforzi fatti e di buttare al vento un bel po’ di euro. Meglio dunque non trascurare niente e ottimizzare ogni elemento della questione. Dopo gli ultimi doverosi consigli, non resta che farvi un grande in bocca al lupo per l’apertura della vostra officina di moto!

 


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