Aprire una mini palestra: tutto quello che devi sapere

Aprire una mini palestra

Al netto delle numerose palestre in circolazione un po’su tutto il territorio nazionale, aprire una mini palestra non è una cattiva idea imprenditoriale. Questo perché oggi è molto diffusa la cultura del corpo e la voglia di mostrarsi alla gente in perfette condizioni fisiche. Tra l’altro, fattore rilevante, avere una forma smagliante aiuta a stare bene in salute e alla propria testa. L’importante è indovinare il posto dove avviare la nuova attività e avere la giusta preparazione professionale per operare.

Si tratta ormai di un settore che “tira” da diversi anni e che ancora oggi, con le cose fatte bene, offre buoni margini di guadagni. Un business di questi tempi che appare inesauribile, un’opportunità di successo concreta a condizione di saperci fare e conoscere alla perfezione il mestiere. Appare superfluo, ma è sempre meglio specificare ancora una volta, come la gente mostri sempre la sua contrarietà verso l’improvvisazione e la poca professionalità.

Per sfondare in qualunque campo commerciale i servizi devono rispettare alti standard di qualità ed essere in linea con le richieste dei clienti. Il fitness non fa eccezione e, per imporsi sul mercato con una palestra, è indispensabile allestire la location con tutta una serie di attrezzi moderni e tecnologici e conoscere le nuove tecniche di lavoro.

Fatte le premesse del caso, scendiamo nei dettagli per vedere come fare per aprire una mini palestra e puntare a un business di successo: luogo e location, formula commerciale del franchising, iter procedurale e commercialista, ecco quello che c’è da sapere.

APRIRE UNA MINI PALESTRA: LUOGO E LOCATION DA PREFERIRE

Pochi dubbi in merito, quando si tratta di aprire una mini palestra la location assume un ruolo determinante ai fini di un business vincente. Un valido punto di partenza porta proprio all’individuazione di un adeguato locale, cioè con tutte le caratteristiche utili alla causa da portare avanti. Non è possibile scegliere il luogo senza tenere conto di alcuni aspetti: posizione strategica, lontananza dai diretti concorrenti e un buon bacino di utenza.

L’ideale sarebbe individuare una location nelle vicinanze di scuole, università e uffici. Nei pressi di questi punti strategici con delle speciali promozioni potreste intercettare un buon numero di giovani e coloro pronti a mantenersi in forma dopo le ore di stress e lavoro. Oggi sono tanti gli impiegati negli uffici disposti anche a rinunciare alla pausa pranzo per dedicare qualche ora della loro giornata alle attività fisiche.

Una volta identificata la zona in totale sintonia con le vostre aspettative è necessario attenzionare il locale. Stiamo parlando di una mini palestra, dunque non di una location con grandi spazi da riservare all’attività. L’importante è allestire la palestra in modo grazioso, con attrezzi di qualità e innovativi, trovare una location con delle vetrate e con un comodo parcheggio per i clienti. Per un cliente non trovare posto per il proprio mezzo di trasporto, specie quando il tempo è tiranno, è un motivo valido per scegliere un’altra palestra.

Con una mini palestra la soluzione migliore è quindi quella di puntare sulla qualità dei servizi e sulla specializzazione, non tanto sulla quantità. Tradotto in breve, stiamo parlando di offrire ai clienti un limitato numero di macchinari e di corsi, però perfettamente in linea con i nuovi trend e le richieste di mercato. In fondo puntare sulla qualità è da sempre un’ottima strategia di mercato, soprattutto quando gli spazi sono limitati.

APRIRE UNA MINI PALESTRA: FORMULA COMMERCIALE DEL FRANCHISING

Aprire e gestire una palestra, anche di piccole dimensioni, richiede una particolare conoscenza del mercato di riferimento e la capacità di garantire servizi di buon livello. Principi efficaci per limitare i rischi di impresa, sempre dietro l’angolo quando si tratta di un’attività commerciale. L’importante capitale da investire per dare vita a un’attività simile potrebbe scoraggiare chiunque, anche se gli ostacoli possono essere superati affidandovi alla formula del franchising.

Anche nel nostro Paese esistono ormai delle catene nazionali ed estere il cui marchio è conosciuto su tutto il territorio e che assicurano agli affiliati una serie di servizi validi ed efficaci. Grazie all’affiliazione a un marchio famoso si può fruire di un’assistenza totale, che parte dalla ricerca del locale fino alla campagna promozionale, passando per la formazione e l’aggiornamento, l’allestimento, le attrezzature e le procedure burocratiche.

Aprire una mini palestra in franchising vuol dire principalmente beneficiare dell’affiancamento di persone qualificate e debitamente formate. In modo particolare è molto importante l’aggiornamento offerto dal franchisor ai suoi affiliati, infatti spesso vengono organizzati corsi di aggiornamento per diffondere le ultime news sul mondo del fitness e sui macchinari di ultima generazione. Poi chiaramente con la formula commerciale del franchising viene sfruttato il nome di un marchio famoso e già apprezzato sul mercato.

Tanti vantaggi anche se occorre pure considerare alcune condizioni previste dal marchio, aspetti che limitano di molto il potere decisionale. La casa madre interviene sul luogo da scegliere, sulla location, sul suo arredamento e sulla campagna di marketing. Aspetti da valutare per chi vuole decidere ogni cosa senza intermediari e con la propria testa.

Inoltre, ovviamente, ci sono da esaminare gli aspetti economi contenuti nel rapporto contrattuale che si va a definire con il franchisor. Tutti elementi da conoscere preventivamente per non avere brutte sorprese future. In questa logica, se decidete per l’affiliazione a un marchio famoso, leggete attentamente tutte le clausole contrattuali prima di formalizzare il rapporto di collaborazione. La leggerezza è sempre da bandire, da preferire unmpo’ di tempo in più e tanta attenzione anche ai minimi dettagli.

APRIRE UNA MINI PALESTRA: ITER PROCEDURALE E CONSULENZA PROFESSIONALE

Come per tutte le altre attività commerciale, anche quando si vuole avviare una mini palestra è indispensabile dare seguito a una specifica procedura burocratica. La palestra è una struttura aperta al pubblico, nella quale vengono svolte attività motorie che contribuiscono allo sviluppo dello stato psicofisico di un individuo. Proprio per questo, per aprirla e iniziare a operare la prima cosa da fare è ottenere le autorizzazioni in merito al rispetto delle norme in termini di agibilità, igiene e sicurezza relativamente al locale destinato ad accogliere il nuovo lavoro.

Permessi rilasciati dalle istituzioni competenti esclusivamente dopo accurati controlli e che continueranno durante tutto l’esercizio dell’attività. Quindi meglio non abbassare la guardia e attenzionare la struttura per renderla e mantenerla perfettamente a norma con le leggi vigenti. Una volta avuta certezza dell’idoneità del locale, è l’ora di concentrarsi su altri adempimenti.

Questo perché occorre anche e necessariamente aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, effettuare le iscrizioni all’INPS e all’INAIL, comunicare l’inizio attività all’ufficio preposto del Comune competente, chiedere il permesso per poter esporre l’insegna e regolarizzare la posizione nei confronti della SIAE per la diffusione della musica.

Oggi fortunatamente con la Comunicazione Unica di Impresa le procedure burocratiche sono state snellite. Infatti, utilizzando questa procedura online, è più rapido assolvere gli impegni nei confronti della Camera di Commercio, dell’Inail, dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate. Ciò nonostante, fare a meno del commercialista è pressoché impossibile.

Senza la competenza e l’esperienza di un professionista, ultimare tutta la documentazione burocratica è molto complesso. Inoltre, basta contattare l’Ordine dei Dottori Commercialisti per chiedere la consulenza di un buon commercialista e lasciarsi alle spalle i compiti burocratici. Con tutte le preoccupazioni legate all’avvio di una nuova attività commerciale accollarsi anche le procedure documentali non è il caso.

Anzi, è pura follia credere di sbrigare le pratiche senza conoscere la materia e privi della dovuta esperienza richiesta da un campo così complicato. Ora non resta che augurarvi un grosso in bocca al lupo per l’apertura della vostra mini palestra!


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