Aprire una gioielleria a Dubai: tutto quello che devi sapere

Aprire una gioielleria a Dubai può rappresentare un’attività davvero remunerativa. Dubai è una realtà ricca – molto frizzante dal punto di vista economico – e la vendita di beni di lusso come pietre preziose e metalli di pregio si candida a diventare un business con discrete potenzialità di successo. Certamente, serve una buona base finanziaria di partenza o, almeno, la capacità di fornire garanzie sufficienti agli istituti di credito a cui deciderai di rivolgerti. Di seguito forniremo alcune semplici informazioni che riassumono quello che devi sapere se sei interessato ad aprire una gioielleria a Dubai. 

Ci sono alcune cose che sono preliminari all’apertura di qualsiasi attività e poi ce ne sono altre che riguardano in maniera specifica l’apertura di un negozio di gioielli in un paese straniero. Dubai ha delle leggi proprie che regolano l’avvio di qualsiasi attività commerciale. Non si può aprire un negozio senza ottenere preliminarmente la relativa autorizzazione. Serve infatti una licenza di tipo commerciale, che viene rilasciata da uno specifico dipartimento governativo che regola quasi tutte le attività economiche. Inoltre, occorre considerare che si sta operando in ambito internazionale e si è soggetti a tutta una serie di regole che vanno rispettate.

APRIRE UNA GIOIELLERIA A DUBAI: CHI PUÒ FARLO E COME INIZIARE

Aprire una gioielleria a DubaiPer aprire una gioielleria a Dubai devi sapere che si tratta di un territorio caratterizzato da usi diversi dai nostri, e di questo dovrai tenere conto. Non è pensabile avviare l’attività senza conoscere adeguatamente la zona: per cui fai più sopralluoghi per familiarizzare con l’ambiente e le persone e scoprire la zona in cui la tua gioielleria potrebbe aver successo. Una volta compresa la cultura locale, adatta ai costumi locali i prodotti da vendere. Per aprire una gioielleria a Dubai occorre conoscere il mercato locale, sapere che cosa può attirare la clientela del luogo o i professionisti che da tutto il mondo la frequentano per ragioni di lavoro. 

Per aprire questa tipologia di attività, dunque, è necessario prima di tutto conoscere bene l’ambiente, ma anche il settore. Non è possibile, infatti, buttarsi nel mercato dei preziosi senza conoscerlo in maniera approfondita. Chi non ha mai lavorato nella gioielleria, dovrà quindi organizzarsi per studiare la complessa normativa che regola il settore o, almeno, per trovare dei consulenti seri che siano in grado di guidarlo nell’attività. Quando si parla di diamanti, ad esempio, esistono dei criteri che devono guidare l’acquisto e la vendita e occorre essere bene informati. 

Aprire una gioielleria a Dubai è un’attività consigliabile per una persona giovane, che abbia voglia di cambiare vita, di trasferirsi in un paese dinamico e sperimentare nuove possibilità, avviando un’attività professionale propria. Non servono particolari titoli di studio, ma tanto spirito di iniziativa e voglia di mettersi in gioco. Chi possiede già un negozio in altro luogo, può pensare di aprire una piccola filiale nell’Emirato, ammortizzando così i rischi e i costi di avvio dell’attività. Inutile dire che serve spirito imprenditoriale e capacità di vendita; meglio ancora se si possiedono buone conoscenze di marketing.

AVVIARE L’ATTIVITÀ: A CHI RIVOLGERSI, DA CHI FARSI AIUTARE

Quella che abbiamo fatto è solo una piccola guida che fornisce alcuni spunti, ma per conoscere tutti i dettagli tecnici è indispensabile richiedere la consulenza professionale di uno Studio di Dottori Commercialisti in grado di occuparsi di tematiche fiscali e societarie attuali. Per aprire una gioielleria a Dubai servirà un business plan ben redatto, che servirà anche come strumento per ottenere finanziamenti dagli istituti di credito: un business plan che riporti le spese previste, i ricavi possibili, le criticità e i punti di forza del progetto. Indispensabile, poi, il piano di fattibilità, con un’analisi della concorrenza e del target dei clienti. 

Solo professionisti del settore sapranno guidarti, poi, nella scelta della forma societaria: a Dubai vigono regole diverse rispetto alle nostre per quel che concerne le forme possibili di società e impresa da avviare. Dall’impresa individuale alle società più complesse, dovrai capire qual è la soluzione giusta per te. Inoltre, avrai bisogno di essere guidato per tutto quel che riguarda la regolazione dell’attività di import export, se mantieni la tua residenza o il business principale in Italia. Ci sono regole stringenti, che diventano ancora più stringenti nel caso in cui il commercio riguardi beni particolari come i metalli pregiati e le pietre preziose.

In linea generale, però, tieni conto che le difficoltà iniziali sono bilanciate dal fatto che Dubai è un luogo accogliente per chi desideri fare impresa: la burocrazia non è asfissiante, le regole sono chiare, le possibilità sono molte. Non si tratta di un territorio inesplorato, certamente, ma si tratta pur sempre di un luogo dall’economia fiorente, in cui vivono e lavorano molte persone benestanti: per questo, la vendita di beni di lusso potrebbe davvero rappresentare una fantastica idea imprenditoriale.