Aprire una galleria fotografica: tutto quello che devi sapere

Aprire una galleria fotografica

Aprire una galleria fotografica non è una cosa di tutti i giorni né una cosa per tutti perché per farlo serve grande professionalità, estrema conoscenza del campo e molta passione per le foto. Non sicuramente un’operazione semplice, un’attività da intraprendere esclusivamente con una preparazione di alto livello.

Con determinate caratteristiche, il mondo fotografico può rappresentare un’occasione unica per l’inserimento nel campo lavorativo e per raccogliere consensi e arrivare a un buon volume di affari. Tutto a patto di esporre e commercializzare nella propria galleria foto di alta qualità. Più numerosi sono i bravi collezionisti disposti ad esporre nella vostra galleria e maggiori sono le possibilità di guadagno.

Una galleria fotografica è comunque un’attività diverse dalle altre, in quanto è bene prepararsi a periodi dell’anno in cui gli affari vanno a gonfie vele e mesi in cui le cose vanno peggio. Dopo le premesse del caso, scendiamo nei dettagli per comprendere come fare per aprire una galleria fotografica: l’importanza dei contatti, costi e agevolazioni, documenti burocratici fino alle conclusioni, ecco quello che c’è da sapere.

APRIRE UNA GALLERIA FOTOGRAFICA: L’IMPORTANZA DEI CONTATTI

Con una galleria fotografica uno dei fattori determinanti ai fini del successo è rappresentato dalla capacità di instaurare i contatti giusti. Gestire una galleria significa entrare in contatto con dei collezionisti del settore e instaurare con loro un rapporto professionale e duraturo.

Ci vuole pazienza in quanto il processo è lungo e i risultati si vedranno solo dopo un lasso di tempo sicuramente non breve. Per individuare la cerchia di collezionisti a cui rivolgersi è fondamentale avere le idee chiare, nel senso che bisogna capire con largo anticipo la gamma da proporre ai clienti.

Più opportuno indirizzare la propria galleria verso una gamma molto diversificata per proporre foto di vario genere e per ospitare mostre di diverso tema. Come per ogni altro lavoro, diversificare i prodotti da offrire è una buona regola per aumentare il flusso di clienti senza, ovviamente, mai perdere di vista la qualità delle foto.

Stabilire i contatti giusti con seri e qualificati collezionisti, proporre una gamma ampia e promuovere la galleria fotografica con tutti i mezzi leciti è importante per un business vincente. Quindi largo spazio anche a un’appropriata campagna pubblicitaria per dare la massima visibilità alla nuova attività.

APRIRE UNA GALLERIA FOTOGRAFICA: COSTI E AGEVOLAZIONI

Stimare con precisione i costi da sostenere per aprire una galleria fotografica non è per niente semplice, in quanto il capitale complessivo da investire cambia in base alla grandezza e alla posizione della location destinata ad ospitare la galleria, ai collaboratori, all’allestimento e alle utenze da pagare periodicamente.

Le voci di spesa che maggiormente gravano sul bilancio sono dunque relativi ai costi per l’affitto, per l’allestimento degli spazi da adibire a galleria e per le retribuzioni dei dipendenti. In merito ai dipendenti sono da calcolare anche i costi per i contributi da versare all’INPS e per le assicurazioni INAIL.

Inoltre, con una galleria fotografica è molto opportuno stipulare una polizza per tutelare il patrimonio artistico in caso di danni o furto. Quindi aprire una galleria fotografica è costoso, ma con le cose fatte bene si accelera il rientro economico del capitale investito.

Restando in tema economico, bisogna sapere che a sostegno della cultura e dell’arte sono previsti degli interventi finanziari da parte dello Stato e anche con fondi della Comunità Europea. Un modo per incentivare alcuni settori con contributi a tasso zero e a fondo perduto, iniziative promosse da INVITALIA e promosse dal Ministero per i beni e le attività culturali.

Occasioni da non perdere per chi vuole intraprendere questa attività, da verificare consultando costantemente i siti ufficiali. Informarsi sul sito ufficiale di INVITALIA, per esempio, è una buona regola per aggiornarsi sui bandi disponibili e su tutte le notizie legate alle agevolazioni.

Investire in questo campo comporta molti sacrifici, soprattutto se si pensa ad acquistare i locali della galleria. Allora perché non provare ad accedere a qualche agevolazione economica e risparmiare un po’ di denaro per avviare questa attività?

APRIRE UNA GALLERIA FOTOGRAFICA: DOCUMENTI BUROCRATICI

Anche per aprire una galleria fotografica si rendono assolutamente necessari alcuni adempimenti burocratici. Infatti bisogna aprire la partita IVA in modalità online, collegandosi con il sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure andando di persona presso uno degli sportelli fisici, iscriversi al Registro delle Imprese presso la CCIAA locale, regolarizzare le posizioni INPS e INAIL e presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune competente.

Regolarizzare la posizione INPS è un’operazione propedeutica ai versamenti dei contributi previsti dalla legge italiana, mentre formalizzare la posizione INAIL è necessario per la tutela contro gli infortuni sul lavoro. Con la Comunicazione Unica di Impresa assolvere agli obblighi nei confronti dell’INPS, dell’INAIL, dell’Agenzia delle Entrate e della Camera di Commercio è più semplice e veloce.

Si tratta, infatti, di una procedura online studiata proprio per accelerare i tempi delle pratiche burocratiche in assoluta sicurezza. Detto questo, nel nostro Paese, nonostante gli sforzi e i passi in avanti fatti in termini di semplificazione amministrativa, la materia burocratica resta abbastanza complicata. Tale motivo suggerisce il ricorso a un commercialista bravo ed esperto, una persona qualificata pronto a seguirvi passo passo durante tutto l’iter burocratico.

Stiamo parlando di un commercialista pronto non solo a sbrigare la documentazione utile per aprire la galleria fotografica, ma anche a seguirvi durante tutta la gestione dell’attività. Per affidarsi a un buon professionista della materia è sufficiente rivolgersi all’Ordine dei Dottori Commercialisti più vicino alla vostra residenza. Con tali presupposti non vale davvero la pena provare a fare da soli e rischiare di allungare i tempi burocratici o, peggio ancora, qualche sanzione amministrativa.

Un percorso burocratico che ovviamente riguarda anche il locale prescelto per la vostra galleria fotografica, una location da mettere a norma dal punto di vista igienico-sanitario e in termini di agibilità. Senza ottenere le autorizzazioni del caso non è possibile avviare qualunque genere di attività, un discorso valido anche quando si tratta di aprire una galleria fotografica.

APRIRE UNA GALLERIA FOTOGRAFICA: CONCLUSIONI

Aprire una galleria fotografica, come sottolineato nelle premesse, non è un compito facile perché le qualità da mettere in campo sono tante e anche il capitale da investire è consistente. Al netto delle difficoltà, una volta avviata questo genere di attività imprenditoriale e, gestita appropriatamente, possono arrivare grandi gratificazioni dal punto di vista professionale ed economico.

L’importante è seguire regole commerciali opportune e fare le cose in piena regola. Con alti standard di qualità delle foto, i contatti giusti, collaboratori qualificati, una location ideale, una buona campagna promozionale e molti sacrifici arrivare al successo è molto meno proibitivo. Viceversa, improvvisare giova soltanto alla concorrenza pronta a prendersi tutta la fetta di mercato disponibile.

La leggerezza in commercio è deleteria, per questo va bandita ad ogni costo. Sprecare tutti i sacrifici investiti nel progetto imprenditoriale per non avere attenzionato bene tutti gli aspetti sarebbe un peccato imperdonabile, un errore da scongiurare nella maniera più assoluta.

Tra l’altro, stiamo parlando di un lavoro particolare e differente da molti altri, per questo ancora più affascinante ma anche più impegnativo e rischioso. Dopo le ultime raccomandazioni, non resta che farvi un grosso augurio per l’apertura della vostra galleria fotografica!

 


  Comments: None

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.