Aprire una frutteria: tutto quello che devi sapere

aprire una frutteria

Oggi aprire una frutteria è un’ottima iniziativa commerciale per rispondere alle nuove tendenze alimentari, cambiamenti che stanno coinvolgendo un alto numero di consumatori. Complici diversi fattori, tra cui la voglia di una vita più sana garantita dagli effetti benefici, come in altri Paesi del mondo anche in Italia le frutterie si stanno velocemente diffondendo, uno sviluppo destinato a una crescita costante. Segnali positivi per chi vuole intraprendere questo genere di attività, ma che soli non possono bastare per giustificare un eventuale successo.

Aprire una frutteria infatti potrebbe sembrare una cosa semplice, in effetti prima di fare questo passo la scelta deve essere preceduta da una scrupolosa analisi sulle reali intenzioni, le capacità personali e le possibilità finanziarie. Con questa guida analizzeremo alcuni punti chiave da conoscere prima di aprire la nuova attività e daremo dei suggerimenti importanti per limitare al minimo i rischi di errori. Allora vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere, partendo dal presupposto che ogni aspetto della questione ha la sua grande importanza.

APRIRE UNA FRUTTERIA: DI COSA SI TRATTA

Vediamo di cosa stiamo parlando, perché non tutti conoscono esattamente cos’è una frutteria. Si tratta di un vero e proprio punto ristoro dove consumare da soli o in compagnia qualche piatto a base di frutta genuina, ottime verdure oppure semplicemente un frullato. Prodotti di stagione per spuntini davvero appetitosi, un modo per alimentarsi in modo più leggero ma soprattutto più salutare. Una formula commerciale innovativa con una vasta offerta: bevande e spuntini di frutta e verdura, frappè, succhi, tutti prodotti freschi e naturali. Un luogo dove trascorrere una pausa veloce e altamente salutare.

APRIRE UNA FRUTTERIA: L’IMPORTANZA DELL’UBICAZIONE

Uno dei primi aspetti a cui prestare attenzione è la scelta della location, in questo caso sono da preferire luoghi nei pressi di centri sportivi e zone verdi. Posti dove c’è un’alta concentrazione di potenziali consumatori di frutta e verdura. Molto poi dipende dalla propria volontà, in quanto se si vuole limitare l’attività commerciale esclusivamente al periodo estivo il suggerimento è quello di orientarsi su luoghi nei pressi di stabilimenti balneari, villaggi turistici, etc. Il caldo dei mesi di giugno, luglio e agosto si fa sentire forte e generalmente favorisce il consumo di alimenti freschi.

L’indagine conoscitiva del territorio deve continuare attraverso la disamina della realtà commerciale per comprendere le realtà commerciali presenti nelle stesse aree. I punti da esaminare devono riguardare la presenza nelle vicinanze di concorrenti e la loro offerta, al fine di preparare un piano di marketing che possa permettervi di distinguervi sul territorio.

Passiamo ora alle dimensioni del locale, anche in questo caso le intenzioni fanno la differenza. Infatti, nel caso in cui la decisione finale sarà quella di tenere aperta la frutteria per l’intero anno, servirà un investimento maggiore per comprare o solamente prendere in locazione un negozio di una certa dimensione. Un locale con spazi dotati di tavoli e sedie da destinare ai clienti. Naturalmente il locale dovrà comprendere anche una cucina con il piano di lavoro e il lavello, con tutti gli utensili per la preparazione dei prodotti, con un frigorifero per la loro conservazione e con piatti, posate, vaschette e tutto il materiale per il consumo. Infine è necessario curare l’estetica per regalare ai clienti un colpo d’occhio particolare, elegante ed accogliente, un’immagine della propria location in grado di attirare le attenzioni di un buon flusso di consumatori.

APRIRE UNA FRUTTERIA: ITER BUROCRATICO

Per aprire una frutteria occorre sbrigare tutta una serie di pratiche burocratiche, senza la quale non è possibile dare avvio all’attività commerciale. In primo luogo bisogna informarsi presso le istituzioni territoriali per capire quali autorizzazioni occorrono, sicuramente serve da parte dell’autorità competente l’autorizzazione sanitaria per accertare l’idoneità del locale. Trattandosi di avviare un’attività nel settore alimentare bisogna conseguire l’attestato ICAL, così da ottenere l’idoneità per l’esercizio dell’attività di commercio di generi alimentari. Un attestato che viene rilasciato a seguito della frequentazione di uno specifico corso.

Un altro passo è legato all’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, da farsi usando l’apposito modello. Il modello per la richiesta può essere direttamente scaricato dal sito ufficiale della stessa agenzia: www.agenziaentrate.gov.it. Una volta compilata in ogni sua parte la richiesta deve essere trasmessa con raccomandata con ricevuta di ritorno, consegnata a mano presso gli sportelli oppure telematicamente. Per fruire del servizio online l’utente deve essere in possesso delle singole credenziali di accesso, senza le quali la trasmissione non potrà avvenire. Al pari dell’apertura della partita IVA bisogna presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune ed effettuare l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio.

Tutti passaggi lunghi e abbastanza impegnativi, per questo si suggerisce il ricorso a un valido commercialista. Un consiglio che vale soprattutto quando non si ha una sufficiente padronanza della materia amministrativa-fiscale, anche se in linea di massima opportuno per tutti coloro che stanno per avviare una nuova attività commerciale. Infatti, affidarsi a un esperto di settore, significa vivere il momento con più serenità e avere la garanzia della correttezza degli adempimenti propedeutici all’apertura della frutteria. Al contrario, fare in piena autonomia, potrebbe significare esporsi a dei rischi inutili e allungare i tempi di disbrigo dell’intera documentazione. La morale è questa: meglio affrontare qualche costo in più e mettersi al riparo da eventuali sbagli di percorso. Per trovare il commercialista che fa al vostro caso basta consultare l’Ordine dei Dottori Commercialisti oppure trovarne uno di fiducia con l’aiuto di qualche amico.

APRIRE UNA FRUTTERIA: FINANZIAMENTI POSSIBILI

Se siete giovani o disoccupati dovete sapere che esistono finanziamenti regionali per facilitare il vostro inserimento nel mondo del lavoro. Particolari forme di finanziamento con un piano di rimborso caratterizzato da comode rate e tassi di interesse vantaggiosi. Ecco perché avere la possibilità di accedere a un tale finanziamento è molto conveniente, anche se non è facile. Per non privarsi di questa possibilità è utile tenersi continuamente aggiornati consultando i bandi pubblicati dalle Regioni.

In alternativa, da tenere in debita considerazione il prestito bancario. La molteplicità di proposte dei numerosi istituti di credito in fondo permette un’analisi di diversi preventivi, prima di scegliere con scrupolo quello economicamente più favorevole e adatto alle proprie esigenze. In questa logica è possibile consultare il web e usare strumenti veloci ed efficaci come i comparatori online. Questi mezzi consentono in breve tempo di confrontare contemporaneamente un bel numero di offerte. Ovviamente il confronto dei preventivi presuppone una buona conoscenza del campo dei finanziamenti, altrimenti è consigliabile affidarsi a un esperto del settore.

APRIRE UNA FRUTTERIA: CONCLUSIONI

Nel nostro Paese, diversamente che in altre parti del mondo, questa attività imprenditoriale non è ancora molto diffusa. Un vantaggio da capitalizzare al massimo per chi vuole aprire una frutteria, perché da sempre le novità hanno suscitato enorme curiosità tra i consumatori italiani. Attenzione, però, un’attività innovativa va comunque supportata da un idoneo investimento di risorse fisiche, mentali ed economiche, senza il quale non si va da nessuna parte. Il segreto per avere successo è dare importanza a tutti gli aspetti del caso: dagli elementi più importanti ai piccoli particolari. Solo così crescono le possibilità di realizzare al meglio il proprio progetto e di ottenere al più presto un soddisfacente ritorno economico. Allora meglio non farsi prendere dalla fretta né tralasciare nulla al caso. In bocca al lupo e buona apertura della vostra frutteria!

 


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