Aprire una ditta di impianti idraulici: tutto quello che devi sapere

L’idraulico è una figura professionale indispensabile per la vita di tutti i giorni. Grazie alla sua preparazione nel settore dell’idraulica e della manutenzione, esso è in grado di risolvere o riparare problematiche all’interno delle abitazione, degli uffici e dei locali. Non è necessario essere in possesso di una laurea o aver conseguito dei master e può rappresentare uno sbocco lavorativo per tantissimi giovani. Aprire una ditta di impianti idraulici è un’ottima idea per mettersi in proprio e avviare un percorso imprenditoriale.

APRIRE UNA DITTA DI IMPIANTI IDRAULICI: DI COSA SI TRATTA?

Aprire una ditta di impianti idrauliciAprire una ditta di impianti idraulici richiede conoscenza e familiarità con il settore in questione. Gli impianti idraulici sono l’insieme di reti di distribuzione di acqua (o gas) in un determinato edificio. A seconda della destinazione, è possibile realizzare diversi impianti:

  • impianto sanitario: comprende le reti di distribuzione di acqua potabile e non per uso domestico: farsi la doccia, lavarsi le mani o accumulo in apposite cisterne;
  • impianto di riscaldamento: permette attraverso dei circuiti la circolazione di fluidi generati da una caldaia. Lo scopo è quello di aumentare il calore all’interno delle stanze;
  • impianto di condizionamento: ha la stessa funzione del circuito di riscaldamento ma in questo caso l’impianto andrà a sottrarre il calore, generando frescura;
  • impianto del gas: si tratta di quel circuito messo in pressione, strutturato da tecnici e idraulici abilitati. Viene condotto e allacciato alle principali utenze e apparecchi come scaldabagni, caldaie, ecc.

Il lavoro dell’idraulico quindi non si limita solamente alla riparazione e alla sostituzione di piccole parti idrauliche danneggiate, ma si estende anche alla realizzazione di impianti ad uso e destinazione differenti.

APRIRE UNA DITTA DI IMPIANTI IDRAULICI: COME FARE?

Per poter essere definiti idraulici bisogna conseguire obbligatoriamente un corso che attesti la reale competenza in tale settore. Per una preparazione ancora maggiore e specifica è possibile iscriversi presso istituti scolastici professionali per idraulici dove alla fine del ciclo di studio verrà rilasciato il diploma. Ovviamente nessuno vieta di lavorare presso ditte già avviate per imparare il mestiere praticandolo.

Una volta superata la fase di studio e di qualifica, si dovrà procedere all’apertura della partita IVA. Il codice ATECO presenta due scelte adatte per lo svolgimento della professione da idraulico:

43.22 – Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria;

43.29 – Altri lavori di costruzione e ed installazione.

È possibile inserire nella visura camerale una o entrambe le mansioni.

Successivamente sarà necessario svolgere tutte le procedure burocratiche previste per l’apertura di una ditta, ovvero la comunicazione di avvio attività (SCIA), l’iscrizione al registro delle imprese, iscrizione presso l’INPS e l’INAIL.

APRIRE UNA DITTA DI IMPIANTI IDRAULICI: QUANTO COSTA?

L’avvio di una ditta di impianti idraulici prevede l’apertura di una sede e di un locale di destinazione della merce da esporre; spesso però entrambi i locali coincidono. È fondamentale che l’attività disponga di un parcheggio (più grande è, meglio sarà), di un magazzino dove riporre la merce e gli attrezzi utili allo svolgimento del mestiere.

Visto il tipo di attività, dovranno essere acquistati uno o più mezzi aziendali, solitamente si tratta di furgoncini che facilitano il trasporto della merce. Il personale da assumere dovrà essere preparato e competente, ed ovviamente avrà un costo specifico. Una disponibilità finanziaria che si aggiri introno ai 100.000 euro può garantire l’affrontamento di tali spese.

La pubblicità della propria attività ricopre un ruolo molto importante. Pertanto è necessario informare la gente dell’apertura della ditta tramite social network, volantinaggio e con il vecchio metodo del passa parola. Una campagna pubblicitaria esaustiva può garantire l’aumento della clientela con un conseguente innalzamento degli introiti.

APRIRE UNA DITTA DI IMPIANTI IDRAULICI: CONVIENE?

Avviare un’attività come quella degli impianti idraulici è un’idea intelligente e ragionata. Al giorno d’oggi è importante acquisire una formazione professionale e dedicarsi ad un’attività specifica. Diventare imprenditori di se stessi è una delle strade migliori per raggiungere i propri obiettivi nella vita. Se il problema principale risulta essere la mancanza di denaro da investire, ci si può rivolgere ai finanziamenti pubblici o privati che garantiranno, previa valutazione della situazione progettuale, l’erogazione della cofra necessaria all’avvio dell’attività.