Aprire una cornetteria: tutto quello che devi sapere

Le enormi difficoltà che si incontrano molto spesso in Italia al momento di trovare occupazione come lavoratore dipendente e un innato spirito di iniziativa spingono diversi potenziali giovani imprenditori a intraprendere un’attività commerciale in proprio. Una delle tante possibilità di mercato è quella di aprire una cornetteria, un difficile percorso commerciale da trasformare in un business di successo attraverso la conoscenza di corrette strategie.

Questo vuol dire impegnarsi a fondo per investire nel progetto tutte le capacità personali, la passione per il mestiere, il capitale necessario e tanti sacrifici. In fondo il cornetto, realizzabile in molti modi gustosi, piace praticamente a tutti: bambini, ragazzi, donne e uomini vanno matti per questo genere di prodotto alimentare. 

Per questo aprire una cornetteria vuol dire provare a sfruttare un’opportunità di lavoro per guadagnare bene con un’attività in proprio e, allo stesso tempo, per ottenere molte soddisfazioni professionali. 

Attenti però, ogni volta che si vuole portare avanti una valida iniziativa commerciale non si può prescindere, come già sottolineato in precedenza, da un corposo investimento di capacità personali e di denaro. Proprio alla luce dei sacrifici richiesti per l’avvio di una nuova attività commerciale, le cose vanno fatte con cognizione di causa e senza lasciare nulla al caso. 

Vediamo allora di seguito come fare per aprire una cornetteria di successo: la scelta del locale migliore, i costi da sostenere, la ricerca delle risorse finanziarie e la documentazione burocratica, ecco quello che c’è da sapere per provare la via del successo.

APRIRE UNA CORNETTERIA: LA SCELTA DEL LOCALE E I COSTI DA SOSTENERE

Aprire una cornetteriaUno dei primi passi da fare per aprire una cornetteria è quello di individuare la migliore location possibile. Un locale anche di modeste dimensioni, 50/60 metri quadrati possono bastare per un piccolo laboratorio di produzione e un punto vendita, l’importante è riuscire ad ospitare la nuova attività imprenditoriale in un punto particolarmente strategico.

Una buona localizzazione significa riuscire a trovare un locale nei pressi di centri altamente trafficati e non vicino a simili realtà commerciali. Una scelta commerciale azzeccata deve sempre tener conto dell’eventuale concorrenza in zona senza avere mai la presunzione di sbarazzarsi subito dei concorrenti. 

In tal senso uno studio del territorio è d’obbligo per una location in perfetta sintonia con le proprie aspettative, per scoprire le potenzialità della zona e la presenza di eventuali concorrenti. Anche perché proprio dalle dimensioni della location e dai lavori per la sua ristrutturazione dipende parte dell’investimento da fare per aprire una cornetteria. 

I costi per l’affitto rappresentano una spesa non da poco, da sommare a quelli per l’allestimento del locale, per i macchinari, per il personale, per la campagna pubblicitaria e per la documentazione burocratica. Un modo per ridurre i rischi di impresa e per diminuire la cifra di denaro da investire è rappresentato dalla formula del franchising perché, in questi casi, la casa madre comparteciperà ai costi in cambio naturalmente di parte dei guadagni. 

Una formula commerciale da valutare bene, in quanto con l’affiliazione a un marchio famoso ci si avvantaggia di diversi servizi ma si perde anche buona parte dei poteri decisionali.Dunque un’opportunità poco indicata per chi vuole mantenere pieni poteri al momento di decidere sulla location, sulla campagna pubblicitaria, sull’arredamento e su altre scelte commerciali importanti.

Per chiudere il discorso sulla formula commerciale del franchising, va bene affiliarsi a una casa madre già conosciuta dai clienti per abbattere rischi e costi ma solamente a determinate condizioni. In questa logica aiuta molto conoscere ogni clausola prevista dal contratto di affiliazione prima di qualunque decisione finale.

APRIRE UNA CORNETTERIA: RICERCA DELLE RISORSE FINANZIARIE

Non di rado un buon progetto imprenditoriale viene messo in discussione dalla carenza di fondi a disposizione, una problematica seria ma non insuperabile. Lasciare perdere un valido progetto prima di tentare le giuste strade per reperire il denaro utile all’avvio di una nuova attività commerciale sarebbe un vero peccato.

Tanto per cominciare, una soluzione potrebbe essere quella di condividere l’iniziativa commerciale con una persona di fiducia. Stiamo parlando di un socio in affari che crede nel progetto ed è disposto a investire entusiasmo, sacrifici e denaro. Di questi tempi convincere un socio a prendere parte all’investimento non è facile ma ci si può provare.

Un’altra soluzione possibile è riconducibile ai finanziamenti agevolati eventualmente previsti per questo settore. Finanziamenti con tassi di interesse e altre condizioni vantaggiosi, da tenere in considerazione per non perdere qualche buona occasione. Informarsi tramite il sito ufficiale della Regione di riferimento o il sito online di INVITALIA è opportuno per conoscere la presenza di qualche bando riservato al settore in questione e i requisiti di accesso al finanziamento. 

Inoltre, meno favorevole ma pur sempre una possibilità da non scartare con troppa velocità, quella del prestito bancario. Certo, trattasi di prestiti con tassi di interesse e piani di rimborso meno vantaggiosi dei finanziamenti agevolati, ma comunque un’opportunità da valutare.

Basta non fermarsi al primo preventivo, ma informarsi sulle diverse offerte di mercato prima di firmare il contratto di prestito con un istituto di finanziamento. Oggi online conoscere le proposte di prestiti bancari è semplice e veloce con i comparatori disponibili in internet. Sono sufficienti alcuni minuti e occorre inserire nei format le informazioni richieste dagli istituti di credito per conoscere le relative offerte.

APRIRE UNA CORNETTERIA: DOCUMENTAZIONE BUROCRATICA E FIGURA PROFESSIONALE

Dal punto di vista burocratico per aprire una cornetteria sono diversi i passaggi burocratici da fare. Innanzitutto visto che trattasi di un lavoro destinato alla produzione e alla vendita di generi alimentari la location deve rispettare le norme igienico-sanitarie previste dalla legge italiana. I controlli, particolarmente in questi casi, sono molto rigidi e le autorizzazioni vengono rilasciate solo a seguito di approfondite verifiche da parte delle autorità preposte. 

Inoltre, per tutti coloro che devono lavorare a stretto contatto con gli alimenti, è necessario il corso HACCP per conseguire il relativo attestato. Frequentare uno dei corsi in questione è semplice perché vengono costantemente istituiti dagli enti autorizzati. 

Altri passi da seguire sono quelli per aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, per iscriversi alla Camera di Commercio, per regolarizzare le posizioni INPS e INAIL e per presentare al Comune competente la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Bisogna ricordarsi anche dell’autorizzazione per esporre l’insegna e di pagare i diritti alla SIAE nel caso di diffusione della musica nel locale. 

Ricordiamo sempre che con la Comunicazione Unica di Impresa adempiere agli obblighi nei confronti dell’INPS, dell’INAIL, della Camera di Commercio e dell’Agenzia delle Entrate è diventato più semplice. Infatti stiamo parlando di una procedura online sicura e veloce. 

Comunicazione Unica di Impresa a parte, si tratta comunque di un percorso burocratico impegnativo, da delegare a un bravo professionista per mettersi al riparo da errori e da scoccianti perdite di tempo. Una persona qualificata pronta a seguirvi passo passo all’inizio e anche durante l’intera gestione della nuova attività commerciale.

Un professionista da individuare tramite l’Ordine dei Dottori Commercialisti o chiedendo informazioni a qualche amico di fiducia. La cosa fondamentale è non provare a fare da soli perché avere a che fare con la documentazione burocratica è molto difficile.

Poi perché rischiare quando la soluzione migliore è a portata di mano? Sarebbe veramente sbagliato provare a disbrigare le pratiche in autonomia senza conoscere la materia e senza la necessaria esperienza. Dopo gli ultimi dovuti e opportuni consigli non resta che farvi un grande augurio per l’apertura della vostra cornetteria!