Aprire una cartolibreria: tutto quello che devi sapere

aprire una cartolibreria

Con i tempi che corrono solo il pensiero di aprire una qualunque attività commerciale potrebbe spaventare chiunque ma, nonostante gli effetti critici della situazione economica, sono ancora diverse fortunatamente le persone a credere nell’idea imprenditoriale. Naturalmente per portare avanti un valido e realistico progetto commerciale servono determinate qualità caratteriali e un buon capitale iniziale. Stiamo parlando delle capacità imprenditoriali e gestionali, della giusta ambizione, del coraggio, della perseveranza e di una certa somma di denaro da poter investire inizialmente. Difficile senza queste qualità pensare di trasformare un’idea in un concreto progetto imprenditoriale, cioè in un’attività commerciale in grado di garantire soddisfazioni personali e familiari sotto tutti i punti di vista. Le attività commerciali su cui puntare sono numerose e diverse sono quelle potenzialmente vantaggiose. Tra le tante attività possibili, un’idea buona e percorribile resta quella di aprire una cartolibreria. In questa guida ci occuperemo proprio di quello che c’è da sapere per aprire una cartolibreria, analizzando i differenti aspetti della questione punto per punto: dalla scelta del locale alle pratiche burocratiche, dalla pubblicità al possibile finanziamento. Una vera e propria guida per fare chiarezza e aiutarvi nella risoluzione di eventuali problematiche. Allora vediamo insieme qui di seguito quello che c’è da sapere per aprire una cartolibreria.

APRIRE UNA CARTOLIBRERIA: L’IMPORTANZA DELLA SCELTA DEL LOCALE

Non si può pensare di aprire una cartolibreria senza prima aver individuato un posto strategico per la propria attività commerciale. Per questo motivo, uno dei primi passi da fare, è dedicare tempo e attenzioni alla scelta di un locale idoneo e molto ben posizionato. Il locale non è un elemento secondario per avere successo con la cartolibreria, al contrario rappresenta un punto di partenza determinante per le proprie fortune future. Per aprire una cartolibreria non occorre un negozio di enormi dimensioni, è sufficiente trovarne uno intorno ai 100 mq. La cosa importante è concentrare le attenzioni su un locale in una zona centrale e quindi molto trafficata, un modo efficace di valorizzare al meglio la propria attività commerciale e aumentare in tempi brevi il giro di affari.

Trattandosi di una cartolibreria, l’ideale sarebbe trovare un negozio nelle vicinanze delle scuole e nei pressi di altri punti strategici. Naturalmente una buona analisi di mercato deve tener conto anche di altre cartolerie presenti in zona: meno concorrenza c’è e più aumentano le possibilità di guadagno. Avere un concorrente a poca distanza sicuramente non è una buona cosa, per questo serve analizzare il territorio in modo approfondito. Ancora peggio sarebbe trovare un locale in una zona desolata, un’ipotesi da scartare in partenza perché potenzialmente poco fruttuosa. In quest’ultimo caso le spese per l’affitto sarebbero minori, ma con un negozio in una zona poco frequentata anche la possibilità di fare affidamento su un buon numero di clienti sarebbe a rischio.

Trovato il negozio, un altro aspetto su cui concentrarsi è l’arredamento. Arredare il locale destinato alla cartolibreria curando i minimi particolari significa regalare ai clienti un bel colpo d’occhio e dunque attirare le loro attenzioni. Per quanto riguarda i fornitori è da raccomandare la massima affidabilità, meglio far cadere la scelta editoriale sulle case editrici più conosciute. Rischiare di affidarsi a fornitori poco credibili è una scelta da scartare assolutamente perché sbagliata in partenza.

APRIRE UNA CARTOLIBRERIA: PROCEDURA BUROCRATICA

Diversamente da altre attività commerciali, per aprire una cartolibreria fortunatamente non servono permessi speciali. Quindi la procedura burocratica da seguire è meno complessa e lunga di altre circostanze. Detto questo, va precisato che comunque per dare avvio all’attività commerciale ci sono delle pratiche da sbrigare. Bisogna aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, presentare la dichiarazione di inizio attività al Comune in cui si vuole aprire la cartolibreria e procedere con l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio. Per l’apertura della partiva IVA basta inviare la richiesta, da farsi su specifici modelli, all’Agenzia delle Entrate. E’ possibile spedire la domanda con raccomandata con ricevuta di ritorno, telematicamente oppure presentare l’istanza per aprire la partita IVA direttamente allo sportello dell’Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo che il ricorso alla via telematica presuppone il possesso delle credenziali di accesso al canale online. Tutte operazioni non difficilissime ma dispendiose e a cui prestare le dovute attenzioni. Quando non si ha né tempo né si conosce bene la materia, il suggerimento è quello di affidarsi a un bravo commercialista. E’ preferibile cioè non fare in autonomia, ma lasciare disbrigare le pratiche burocratiche a una persona esperta e qualificata. Un commercialista capace di garantirvi la correttezza della procedure burocratiche e il loro svolgimento nei tempi idonei. Alla luce dei possibili rischi perché allora rischiare di sbagliare e non cercare un commercialista di fiducia?

APRIRE UNA CARTOLIBRERIA: FARE UNA BUONA PUBBLICITÀ

Uno dei principali punti su cui basare le proprie possibilità di successo è una buona politica promozionale. La pubblicità è l’anima del commercio e bisogna cercare tutte le idonee strategie per promuovere la propria attività commerciale. E’ bene utilizzare sia le vie tradizionali come radio, televisioni e riviste, che i nuovi mezzi di comunicazione come internet. Chiaramente ai clienti è necessario offrire prodotti di qualità e a prezzi accessibili. Un altro efficace strumento per mantenere vivo l’interesse dei clienti verso la propria cartolibreria è quello di organizzare con una certa continuità qualche manifestazione culturale.

APRIRE UNA CARTOLIBRERIA: RICHIEDERE UN FINANZIAMENTO

Avere a disposizione tutte le risorse finanziarie per aprire una cartolibreria non è sempre una cosa facile, la ragione per cui in alcuni casi bisogna trovare strade alternative. Quando non si ha la disponibilità economica occorrente quindi, o si trova qualche socio disposto a investire nel progetto imprenditoriale oppure ci si rivolge a un istituto di credito per provare ad ottenere un prestito. Importante non avere fretta e riuscire a condurre una buona indagine di mercato per analizzare le proposte di finanziamento dei molteplici istituti finanziari. Solo così si ha la possibilità di stipulare un contratto di prestito a tassi di interesse vantaggiosi e non dunque estremamente alti.

Confrontare le proposte bancarie oggi è diventato un compito sicuramente più facile del passato, grazie a strumenti veloci e semplici da usare come i comparatori online. Con tali mezzi è possibile confrontare 4/5 preventivi in pochi minuti e scegliere così quelle che offre le condizioni più favorevoli. Il suggerimento, anche in questo caso, è sempre lo stesso: se non si hanno le capacità per operare da soli e, per fare un’attenta analisi delle offerte, è preferibile affidarsi alla bravura e alla competenza di una persona esperta.

APRIRE UNA CARTOLIBRERIA: CONSIDERAZIONI FINALI

Aprire una cartolibreria è ancora una buona idea, ma solo a certe indispensabili condizioni di partenza. Servono certamente una somma di denaro per l’investimento iniziale, spirito di iniziativa, capacità imprenditoriali e il carattere giusto per non fermarsi davanti alle prime possibili difficoltà di percorso. Naturalmente le qualità caratteriali sono molto importanti anche per stringere fin dagli inizi un buon rapporto con i fornitori e con i clienti. Bisogna da subito riuscire cioè a creare intorno alla propria cartolibreria un bel giro di affari di clienti abituali per garantirsi il ritorno economico sperato.

Per una cartolibreria di successo e per guadagnare molto è assolutamente indispensabile conoscere tutti gli strumenti utili, senza i quali non si va da nessuna parte. Con i presupposti giusti tutto risulterà più facile e soprattutto si riducono di parecchio i rischi di un eventuale fallimento. Ora non resta che augurarvi buona fortuna per l’apertura della vostra cartolibreria!

 


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