Aprire una birreria artigianale: tutto quello che devi sapere

Aprire una birreria artigianale

Aprire una birreria artigianale e credere in un business di successo non è da incoscienti, in quanto l’operazione commerciale è possibile con le valide strategie e i sacrifici richiesti. Un progetto imprenditoriale da realizzare con entusiasmo, tenacia, spirito di iniziativa e con un investimento iniziale abbastanza corposo. Un’iniziativa alla portata di tutti, ma solo a determinate condizioni.

L’impegno non deve mai mancare né bisogna accontentarsi di fare le cose approssimativamente. In campo commerciale la qualità dei servizi, la professionalità e la cordialità generalmente pagano mentre, al contrario, l’approssimazione porta a un veloce fallimento.

Detto questo, entriamo di seguito nei dettagli per capire come fare per aprire una birreria artigianale, limitare i rischi di impresa e accelerare il cammino verso il successo: le prime cose da sapere, le spese da sostenere, l’opportunità della formula commerciale del franchising e la documentazione burocratica.

APRIRE UNA BIRRERIA ARTIGIANALE: LE PRIME COSE DA SAPERE

Aprire e gestire una birreria artigianale è quindi un compito faticoso che necessita di grande passione, competenze e professionalità. Indispensabili sacrifici a parte, le opportune strategie di mercato vi porteranno a buoni risultati e a guadagni soddisfacenti.

D’altronde la concorrenza è abbastanza agguerrita e solo con l’originalità dei servizi e la qualità dei prodotti proposta ai consumatori è possibile trasformare il progetto imprenditoriale in un business vincente.

Un’altra buona regola commerciale da attenzionare con una birreria artigianale è la diversificazione dei prodotti, cioè riuscire a offrire ai clienti un grande assortimento di birre e non limitarsi a una piccola produzione. Oltre alle tradizionali birre è opportuno optare per qualcosa di più sofisticato e innovativo. Insomma, maggiore sarà l’offerta e più facile sarà aumentare il giro di clienti e i guadagni.

A fare la differenza nel settore, inoltre, sono anche il locale e il luogo prescelto per ospitare l’attività commerciale. La cosa fondamentale è riuscire nell’intento di creare un’atmosfera graziosa, un modo per favorire una lunga permanenza dei clienti nella vostra location per sorseggiare una delle gustose birre artigianali.

Per quanto riguarda il luogo, sono da preferire senza alcun dubbio i posti molto trafficati e facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici e privati. Relegare la birreria artigianale in una zona di periferia servirebbe solo a risparmiare sui costi per l’affitto, non per dare la giusta visibilità al locale.

Occhio anche alla cordialità e all’ospitalità da garantire ai clienti, più sarete cortesi e più la fiducia dei clienti aumenta. Ecco perché serietà, preparazione e, in generale, una grande professionalità, sono qualità personali che da sole non bastano. A queste qualità sono da affiancare una grande ospitalità e del personale cordiale e particolarmente simpatico. Vale a dire dipendenti affabili e capaci fin da subito di catturare la curiosità dei clienti.

APRIRE UNA BIRRERIA ARTIGIANALE: I COSTI DA AFFRONTARE

Uno dei compiti più difficile quando si tratta di dare vita a un nuovo lavoro è quello di quantificare con precisione i costi da sostenere. Un’impresa impossibile, mentre diverso è conoscere le voci di spesa che consentono di farvi un’idea della somma da investire.

In ogni caso, è bene sapere che per aprire una birreria artigianale la somma di denaro da investire non è bassa, in quanto serve una cifra importante. Occorre un budget cospicuo da investire per l’acquisto o l’affitto del locale, per eventuali dipendenti, per le attrezzature da lavoro, per i fornitori, per le utenze, per la pubblicità e per la burocrazia.

Per abbattere parte dei costi è possibile pensare, almeno agli inizi, di portare avanti l’attività commerciale con una conduzione familiare, per poi aumentare l’organico del personale solo dopo aver tirato i primi bilanci sull’andamento del nuovo lavoro.

Infatti, uno dei costi che più grava sul budget da investire inizialmente è quello relativo a eventuali dipendenti, ai quali pagare lo stipendio mensile e ai quali versare i contributi previsti dalla legge.

APRIRE UNA BIRRERIA ARTIGIANALE: FORMULA DEL FRANCHISING

Aprire una birreria artigianale con la formula commerciale del franchising è una buona opportunità anche per contenere in modo considerevole i rischi di impresa. Con il franchising, infatti, dietro la corresponsione delle somme di denaro richieste, è possibile affiliarsi a un marchio già conosciuto sul mercato e di fruire di numerosi vantaggi.

Generalmente i servizi offerti dalla casa madre, una volta stabilite le condizioni e contrattualizzato il rapporto di collaborazione, sono da ricondurre all’assistenza in fase di progettazione, a una formazione continua, alla scelta della location, dell’arredamento e delle attrezzature, alla campagna pubblicitaria e, in linea di massima, a una continua consulenza in relazione alla gestione commerciale.

Ma l’elemento più importante da sottolineare con l’affiliazione a un franchisor di valore è l’individuazione delle birre da commercializzare. Stiamo parlando di una serie di consigli distribuiti grazie a un’esperienza pregressa nel campo e, quindi, di cui far tesoro.

Attenzione, però, perché l’affiliazione a un marchio famoso comporta sì dei benefici, ma vuol dire anche perdere buona parte di autonomia decisionale. Inoltre, non raramente, vengono richieste precise competenze o l’abbandono di lavori collaterali.

Alla luce di quanto detto, appare evidente come il franchising non sia particolarmente adatto a chi vuole mantenere una totale autonomia nelle scelte e non dipendere da altri. In ogni caso, prima di formalizzare l’affiliazione con un franchisor, bisogna leggere dettagliatamente le condizioni previste dal contratto. Una maniera efficace per non cadere in qualche sorpresa e scegliere la casa madre più consono alle proprie esigenze.

APRIRE UNA BIRRERIA ARTIGIANALE: DOCUMENTAZIONE BUROCRATICA E COMMERCIALISTA

Tra i tanti passaggi da fare, per aprire una birreria artigianale c’è anche bisogno di presentare una serie di documenti burocratici. Innanzitutto la location destinata ad ospitare la birreria artigianale deve rispettare la normativa in termini di agibilità, sicurezza e igiene. In tal senso, è bene sapere che, trattandosi di una attività volta alla commercializzazione di bevande, i controlli saranno ancora più severi per ovvi motivi.

Sistemato il locale nel rispetto delle norme in vigore, è necessario aprire la partita presso l’Agenzia delle Entrate, iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, aprire le posizioni INPS e INAIL, presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al comune, chiedere il permesso per l’esposizione dell’insegna e pagare i diritti SIAE per poter diffondere la musica nel locale.

Inoltre, servono la certificazione HACCP e quella SAB, due attestati da non confondere tra loro. Mentre la certificazione SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) è richiesta esclusivamente per i proprietari e i gestori, l’HACCP è imposto dalla normativa vigente a tutte le persone che operano a stretto contatto con gli alimenti.

La cosa migliore da fare, visto tutto il processo burocratico da affrontare per aprire una birreria artigianale, è quella di affidarsi alla consulenza di professionisti specializzati nelle rispettive materie, a partire da un buon commercialista.

Avvalersi della consulenza di un commercialista per ultimare le varie documentazioni e rispettare gli obblighi nei confronti dell’INPS, dell’INAIL, dell’Agenzia delle Entrate e della Camera di Commercio è indispensabile per vivere il momento con più serenità e per non fare passi falsi dal punto di vista burocratico. Per farlo, è sufficiente rivolgersi all’Ordine dei Dottori Commercialisti più vicino alla vostra residenza.

Avere a che fare con le pratiche burocratiche non è un gioco da ragazzi, ma una cosa molto seria da affrontare con piena coscienza della materia. Per questo è meglio non rischiare e puntare dritto sulla competenza di un professionista. Ora non resta che augurarvi buona apertura della vostra birreria artigianale!

 


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