Aprire un’attività di affittacamere in Sicilia

Aprire un’attività di affittacamere in Sicilia rappresenta un modo davvero brillante di fare impresa. La Sicilia è una terra ricca di attrattive: dalla natura rigogliosa fino ai numerosi e affascinanti reperti storici e siti archeologici, i motivi che inducono i viaggiatori a fare tappa in questa terra sono molti. E, se è vero che la concorrenza è numerosa, è però anche vero che ci sono buoni margini di possibilità e di crescita per chi voglia proporsi come affittacamere in questa magnifica regione. 

Se vi state chiedendo come aprire un’attività di questo tipo, occorre rilevare che ci sono alcuni vincoli e regole da rispettare, come accade, del resto, per qualsiasi tipo di idea imprenditoriale, soprattutto quando questa riguarda, come in questo caso, i servizi alla persona. Non si tratta però di un ostacolo che debba spaventare: facendo riferimento ai giusti consulenti, si tratta infatti di una questione facilmente risolvibile. 

Aprire un’attività di affittacamere in Sicilia è una soluzione perfetta per una persona giovane – o anche per una coppia – che voglia dedicarsi a un’attività stimolante come il turismo nella bellissima terra di Sicilia. Avendo a disposizione un immobile adeguato, risulterà abbastanza semplice adeguarlo in modo tale da renderlo adatto a ospitare un’attività del genere. Fatto questo, basterà un po’ di capacità di auto promozione perché l’idea abbia il successo che merita. 

QUESTIONI BUROCRATICHE PER APRIRE UN’AFFITTACAMERE IN SICILIA

Aprire un'attività di affittacamere in Sicilia

Chi desideri avviare questo tipo di attività dovrà prima di tutto rivolgersi a uno studio di Dottori Commercialisti: sono questi infatti i professionisti più esperti di tematiche societarie e di questioni fiscali. Le regole da rispettare sono in continuo aggiornamento e, per chi non è del settore, è davvero impensabile mantenersi aggiornato su tutto. Per questo è opportuno affidarsi, per le questioni tecniche, a personale specializzato.

Aprire un’attività di affittacamere in Sicilia vuol dire tener conto di una serie di vincoli che riguardano la struttura, i prezzi e le dichiarazioni dei redditi. Per aprire una struttura professionale occorre rispettare certi requisiti: prima di tutto essere in possesso di una partita IVA e registrarsi presso la Camera di commercio, comunicando anche le tariffe che si intendono proporre ai clienti. L’edificio dovrà essere, come è naturale, a norma da tutti i punti di vista – sia strutturalmente che come impianti – al fine di garantire la sicurezza degli ospiti.

Va tenuto presente anche che, a differenza di quanto avviene in un bed and breakfast, l’affittacamere non offre pasti ai clienti. A far la differenza, poi, rispetto a un classico hotel sono la gestione, spesso a carattere familiare, ma anche le dimensioni della struttura e i prezzi, di solito più contenuti rispetto a quelli offerti da una struttura alberghiera di tipo tradizionale. Spesso, chi opta per l’affittacamere invece che per il classico hotel, sta cercando, oltre al risparmio, anche un clima familiare e la presenza di persone del luogo: tutti elementi da tener presente nel momento in cui andremo a promuovere la nostra attività. 

COME FAR CRESCERE LA PROPRIA ATTIVITÀ DI AFFITTACAMERE IN SICILIA

Abbiamo visto quindi, brevemente, quali sono i requisiti e le caratteristiche che occorre avere per aprire un’attività di affittacamere in Sicilia. Si tratta solo di una piccola guida utile per aprire una ditta di questo tipo nel settore turistico: come già detto, però, per le questioni tecniche occorre rivolgersi a un commercialista. Il rischio di commettere errori è elevato e le sanzioni possono essere pesanti. Inoltre, un bravo commercialista sarà in grado di suggerire le strade migliori per ottimizzare i guadagni nel rispetto delle regole. 

Dopo queste informazioni di base, è utile sottolineare che non servono titoli di studio o attestati, né titoli professionali di alcun genere per avviare un affittacamere: basta la fantasia, la capacità di proporre servizi innovatici e attraenti, l’amore per quello che si sta facendo e per il turismo, nonché – come sempre – una buona squadra di supporto che si faccia carico di tutte le questioni burocratiche e amministrative permettendo al titolare di concentrarsi sulla crescita e sul buon andamento dell’attività. 

Per aprire un’attività di affittacamere in Sicilia occorre pensare anche a una serie di strategie promozionali da mettere in atto con intelligenza: dal sito internet agli annunci sui siti specializzati, fino alla pubblicità su giornali e riviste, bisogna tener presente che l’attività andrà fatta conoscere e bisognerà raggiungere il giusto target di riferimento. La Sicilia è una regione che attrae anche molti turisti stranieri, quindi il sito dovrà essere tradotto almeno in inglese: meglio ancora se sarà presente la traduzione anche in altre lingue europee, come il tedesco e il francese. 

Oltre all’attività promozionale, è necessario pensare ai servizi che si intendono offrire ai clienti. Devono essere servizi caratteristici, capaci di distinguerci dalla concorrenza offrendo un vantaggio concreto all’ospite: un cestino omaggio con alcuni prodotti locali, ad esempio, oppure una convenzione con una delle tante attrazioni turistiche presenti sul territorio sono buone idee per attrarre la clientela e fidelizzarla. Infine, tenete presente che il passaparola è la migliore forma di promozione: trattate bene i clienti e saranno loro stessi a farvi una buona pubblicità.