Aprire un ristorante in America: tutto quello che devi sapere

Gli Stati Uniti rappresentano da sempre un modello sociale ed economico ambito da migliaia di persone. Sin dagli inizi del secolo scorso tantissimi italiani si spinsero oltreoceano per ambire al cosiddetto “sogno americano”; a distanza di anni ancora tutt’oggi nuclei familiari al completo o imprenditori visionari puntano l’america per dare una svolta alla loro vita. Aprire un ristorante in America è un’opportunità interessante, specialmente nel settore ristorativo.

APRIRE UN RISTORANTE IN AMERICA: COSA SAPERE?

Aprire un ristorante in America

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Aprire un ristorante in America è stata una delle prime idee dei nostri antenati appena approdati negli states. La forte migrazione del ‘900 ha fatto si che in quasi tutti gli stati d’america si diffondesse la cultura gastronomica del bel paese. Tutt’oggi gli Stati Uniti sono la nazione che ha incorporato meglio di tutti gli altri paesi il modo di vivere e di cucinare degli Italiani.

Solo nella metropoli di New York city si contano decine e decine di ristoranti Italiani che, grazie alle ricette tradizionali fuse all’innovazione, riscontrano un alto livello di gradimento da parte dei cittadini e dei turisti. Gli elementi che contraddistinguono un ristorante italiano rispetto a tutti gli altri sta proprio nell’uso di alimenti genuini e di alta qualità.

APRIRE UN RISTORANTE A NEW YORK: FISCO E BUROCRAZIA

Secondo la legge degli Stati Uniti chiunque ha il diritto di aprire un’attività in suolo americano, che esso sia in possesso della cittadinanza o no. Addirittura in alcuni stati come il Delaware e Nevada la procedura è semplificata, visto che dopo un solo anno dall’apertura dell’attività è possibile richiedere e ottenere la cittadinanza.

La forma legale da attribuire all’attività segue alcune regole ben precise (numero di dipendenti, disponibilità fiscale, regime di controllo sull’attività, ecc).

La LLC (Limited Liability Company) equivale alla nostra società a responsabilità limitata e per poterla costituire è necessario seguire determinati passaggi:

– attribuzione del nome legale dell’attività: ovvero il nome del proprietario o dei soci;

– ottenimento dell’EIN: si tratta di un codice identificativo da richiedere al fisco americano, l’International Revenue Service;

– scelta del nome dell’attività: dovrà essere scelto un nome non presente nelle liste della città o nel paese, consultando il Green book o consultare il database del Patent and Trademark Office (l’ufficio brevetti americano).

La lista dei nomi delle società è da richiedere al comune della città in cui si intende aprire l’attività.

APRIRE UN RISTORANTE IN AMERICA: OTTENIMENTO LICENZE E PERMESSI

Per poter svolgere l’attività, ogni impresa deve entrare in possesso di specifiche licenze. A seconda del tipo di attività che si vuole aprire, occorrerà richiedere licenze federali, statali e locali. Per una maggiore chiarezza sul sito della Small Business Administration si trovano ulteriori informazioni a riguardo. Successivamente si dovranno stilare delle polizze assicurative sugli immobili e sulla salvaguardia del lavoratore (eventuali licenziamenti e riguardo ai compensi).

Devono essere richiesti ed esposti obbligatoriamente all’interno dei locali i cartelli informativi in caso di eventi pericolosi (istruzione sugli incendi, in caso di malore, ecc). Se l’attività rientra nella supervisione delle autorità federali è possibile che vengano richieste ulteriori licenze.

APRIRE UN RISTORANTE IN AMERICA: SOVVENZIONI E FINANZIAMENTI

L’apertura di un’attività prevede una fase preliminare volta a individuare e analizzare l’ammontare dei costi e di eventuali finanziamenti. Qualora non si disponga di una parte o di tutta la cifra utile per avviare l’impresa, sarà necessario rivolgersi ad un finanziatore.

La Small Business Administration mette a disposizione dei nuovi imprenditori prestiti di vari importi: certified development company 504 è il tipo di finanziamento riservato alle nuove imprese. Per poter beneficiare di tali prestiti le attività devono rispettare alcuni parametri come: dimensioni al di sotto di specifiche dimensioni, posizione nel mercato non predominante. Il governo federale non finanzia e non sovvenziona in alcun modo le attività commerciali, mentre per le attività no-profit prevede diverse forme di aiuto.

APRIRE UN RISTORANTE IN AMERICA: CONVIENE?

Avviare un’impresa lontano dal proprio paese richiede un’attenta analisi dei costi/benefici e della reale opportunità di riuscita dell’attività. Sicuramente un imprenditore capace che riesce a metter in piedi un business che mira all’innovazione ma che mantenga intatta la tradizione della cucina italiana, riuscirà a suscitare la curiosità degli americani. Da non sottovalutare la vasta presenza di italo-americani che potrebbero rivelarsi dei potenziali clienti.

Alla luce di ciò è opportuno affermare che i guadagni non saranno immediati, così come succede di norma in qualsiasi attività. Le spese iniziali di avvio sono sostanziose e dovranno essere affrontate fin da subito; se a questo leghiamo il fatto che il locale ovviamente non è conosciuto, si capirà che i primi 5/6 mesi saranno un pò faticosi. Una campagna pubblicitaria volta a incuriosire e sorprendere il cliente darà una mano all’aumento della clientela. Attenzione a non imporre un prezzo troppo alto per rientrare il prima possibile dalle spese, si potrebbe generare insoddisfazione nel cliente che di conseguenza non tornerà e farà una cattiva pubblicità al locale.