Aprire un piccolo hotel: tutto quello che devi sapere

Aprire un piccolo hotel

Il nostro paese è uno dei primi nel mondo per afflusso turistico, cosa questa che porta innegabili vantaggi anche per tutti coloro che vogliono dedicarsi a nuove attività lavorative. Uno dei campi in cui si sente forte il bisogno di nuove attività è quello della ricettività turistica. B&B, hotel di lusso, affittacamere, alberghi di piccole dimensioni, sono tutte tipologie di strutture che stanno rivivendo un periodo d’oro. La scelta di aprire un piccolo hotel presuppone però uno studio preventivo, e abbisogna di un impegno costante sia nella fase di preparazione che in quella successiva della gestione. Tra le varie strutture sopracitate la più ovvia sembra essere quella tendente all’apertura di un di un hotel di piccole-medie dimensioni, vediamo assieme come fare.

APRIRE UN PICCOLO HOTEL: LO STUDIO PREVENTIVO

Come per tutte le nuove attività lavorative anche l’apertura di un hotel di piccole dimensione necessita di una fase di preparazione da affrontare con la massima concentrazione possibile. Uno dei primi passi da fare è l’analisi della zona dove la struttura dovrebbe sorgere. Soprattutto per le piccole strutture l’individuazione della zona giusta è infatti fondamentale.

Scegliere di fornire un servizio di accoglienza turistica in una zona ad alto impatto turistico, nelle vicinanze di un grosso snodo autostradale o ancora all’interno delle mura di una città turistica è la scelta più ovvia, una scelta che potrebbe garantire un grosso ritorno in termine di presenze, già dai primi mesi di attività. Scelta la zona si dovrà necessariamente passare alla scelta della struttura vera e propria, in questo caso meglio orientarsi ad un immobile di proprietà o comunque una struttura facilmente ristrutturabile. Gli hotel anche quelli piccoli devono per forza di cosa soddisfare alcuni requisiti basilari, soprattutto sotto il punto di vista della sicurezza.

L’imprenditore dovrà per forza di cose adeguare le stanze alla pregnante normativa antincendio, programmare l’installazione di un impianto di riscaldamento/condizionamento, prevedere la creazione di via di fuga, programmare l’accesso per persone a mobilità ridotta e arredare in maniera confortevole le stanze in maniera tale da poter offrire una sistemazione adeguata agli ospiti.

Soprattutto quest’ultimo punto deve essere degno di attenzione, un hotel che offre stanze piccole o arredate sommariamente non avrà infatti una vita facile, anzi sarà certamente destinato ad una chiusura quasi immediata. In fase di programmazione le idee su quali servizi offrire devono essere inoltre ben chiari, non avrebbe infatti senso cercare di ricavare lo spazio per un ristorante in un secondo tempo, cosi come sarebbe difficile attrezzare in epoca successiva l’hotel con una piscina o un solarium.

Il consiglio è quello di rivolgersi in maniera preventiva ad alcuni esperti che possano individuare le soluzioni migliori, mantenendo allo stesso tempo basse le spese di ristrutturazione.

LE INCOMBENZE BUROCRATICHE PRIMA DELL’APERTURA

Una volta individuata la zona e trovata la struttura il passo successivo è quello di ottemperare a tutte le incombenze burocratiche previste dalla vigente legislazione.

Si dovrà provvedere all’apertura di una partita IVA presso la locale Agenzia delle Entrate, fare effettuare la visita ai locali tendente all’ottenimento del certificato d’idoneità, iscrivere i dipendenti all’INPS e all’INAIL e ottenere tutti i registri contabili necessari.

Si dovrebbe inoltre finanche prendere in considerazione la stipula di una polizza assicurativa per l’edificio, in tale contesto è bene estendere le coperture assicurative anche in caso di incidenti verso terzi. Ultima cosa ma non per questo meno importante il posizionamento della struttura sui vari motori di ricerca.

Una recente ricerca sottolinea infatti come gli alberghi siano ormai quasi esclusivamente ricercati sul web, affidarsi ad un esperto che possa garantire il posizionamento nella prima pagina dei motori di ricerca è per questo insostituibile e può fare la fortuna anche di un albergo di piccole dimensioni.

LA SCELTA DEL PERSONALE, UNA NOTA DOLENTE

Prima dell’apertura delle porte al pubblico un’altro passaggio da attenzionare dovrà rubare molte ore all’imprenditore previgente: la scelta del personale. Anche se si ha intenzione di aprire una struttura medio-piccola una decina di collaboratori sono necessari. Si dovranno per questo operare delle attente selezioni per chi materialmente si occuperà di gestire l’hotel. Anche cercando di limitare al massimo le spese la struttura necessiterà di una o due addetti alle pulizie, un paio di persone che si occuperanno della reception, un esperto in manutenzioni, più tutto il personale che manderà avanti l’eventuale ristorante.

La scelta del personale riveste la massima importanza soprattutto in funzione della soddisfazione del cliente, essa dovrà essere sempre la stella polare del proprietario della struttura, stante soprattutto l’abitudine ormai radicata, di procedere alla prenotazione di un albergo solamente dopo aver valutato le recensioni scritte dai clienti che precedentemente hanno soggiornato in hotel. In tale contesto si dovrebbe anche pensare a investire una somma per la creazione di un sito internet che possa pubblicizzare le attività proposte, anche in questo caso sarebbe opportuno prediligere un esperto stante che un “sito fatto in caso” non può necessariamente avere le funzionalità che abbisognano.

CONCLUSIONI

Quali siano le motivazioni che portano alla scelta tendente all’apertura di un piccolo hotel, l’investimento presuppone una grande organizzazione preventiva. L’imprenditore attento dovrà pianificare con attenzione tutti i passi da compiere e porre la massima attenzione al timing che porterà all’apertura della struttura.

La massima attenzione dovrà essere posta anche a non sforare il budget preventivato, spesso gli investimenti che ruotano attorno all’apertura di una struttura ricettiva superano le centinaia di migliaia di euro e non è raro che l’imprenditore debba rivolgersi ad un istituto di credito, allo scopo di recepire i fondi. Sforare l’apertura perché si è sbagliato il timing delle varie incombenze significa mettersi in una situazione difficile, stante che il debito deve essere ripagato ma non ci sono entrate visto che la struttura fino all’apertura è improduttiva.

Da tenere in considerazione anche la concorrenza che soprattutto in città ad alto impatto turistico sarà molto agguerrita. Il consiglio anche in questo caso è uno solo: rimanere sempre concentrati e pubblicizzare al meglio la vostra attività, un’attività che se gestita in maniera oculata potrà fornirvi infinite soddisfazioni.

 


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