Aprire un outlet di calzature: tutto quello che devi sapere

Aprire un outlet di calzature

Da alcuni anni lo sviluppo degli outlet ha conosciuto su tutto il territorio nazionale un notevole incremento, con il numero di clienti abituali in progressiva crescita. Al netto della concorrenza di mercato e delle problematiche riconducibili all’avvio di ogni nuova attività commerciale, aprire un outlet di calzature può ancora rappresentare una buona occasione per dare una svolta alla propria vita professionale e finanziaria. Un modo per commercializzare sia scarpe più economiche che firmate e per accontentare così una larga fascia di consumatori.

Per il buon andamento dell’attività e per consacrarsi sul mercato di settore bisogna però creare le condizioni adatte, senza le quali è difficile imporsi in un contesto complesso come quello commerciale. I buoni propositi dunque da soli non sono sufficienti perché per un business di successo è fondamentale gettare delle solidi basi.

Inutile cioè girarci intorno, per dar vita a un’attività imprenditoriale vincente oltre a buone capacità professionali e relazionali, ai sacrifici e a un buon capitale di partenza da investire, ci sono da attenzionare le strategie di mercato da mettere in atto.

Di seguito esaminiamo scrupolosamente cosa c’è da sapere per aprire un outlet di calzature e puntare dritto al successo senza correre troppi rischi di vedere andare in fumo l’investimento fatto: dal luogo all’importanza del commercialista passando per l’utilità del personale, dalla possibilità del franchising e dal disbrigo delle pratiche burocratiche.

APRIRE UN OUTLET DI CALZATURE: LUOGO, LOCALE E PERSONALE

Tra i fattori determinanti ai fini del successo commerciale di un outlet di calzature rientrano la zona e i locali da destinare ad accogliere la nuova attività commerciale. Per quanto riguarda la zona, meglio decisamente scegliere un punto strategico come un centro commerciale oppure una via dello shopping nei pressi di un centro cittadino. Per un outlet che punta a un business vincente la posizione, la metratura dei locali e l’allestimento sono quindi fondamentali.

Chiaramente attenzionare alla perfezione questi elementi significa investire una consistente somma di denaro, ma anche garantirsi maggiori possibilità di riuscita. Per lo stile è da preferire uno accattivante, in grado di attirare la curiosità dei clienti di passaggio. Tutti aspetti da curare perché trascurarli non solo non avrebbe senso, ma vi esporrebbe a evidenti rischi di impresa. Un outlet di calzature in una zona isolata e di piccole dimensioni comporterebbe sì costi di investimento minori, ma anche il rischio di un precoce fallimento.

Un altro segreto per avere successo è poter vantare su collaboratori professionali capaci di rapportarsi con i clienti con competenza, pazienza e cortesia. Conquistare la simpatia dei clienti è una delle strade per aumentare il giro di clienti e il volume di affari. Inoltre, è possibile pure puntare sulla commercializzazione di calzature destinate a specifiche categorie di persone: bambini, ragazzi, donne o uomini. Molto dipende se ci si vuole concentrare sulla vendita di precise calzature o diversificare l’offerta il più possibile con un grande assortimento.

APRIRE UN OUTLET DI CALZATURE: LA FORMULA COMMERCIALE DEL FRANCHISING

Un’opportunità da valutare è la formula commerciale del franchising, una possibilità per dare inizio a una nuova attività commerciale contando su tutti i benefici derivanti da un marchio già conosciuto sul mercato di settore. Nel nostro Paese il franchising è in larga e rapida diffusione proprio in virtù degli aspetti positivi garantiti dalla formula.

Aprire un outlet di calzature in franchising vuol dire ricevere continua assistenza in termini commerciali, burocratici, pubblicitari e anche in relazione alla zona e all’allestimento da scegliere. Con l’affiliazione, infatti, il franchisor vi seguirà passo passo fin dagli inizi e durante la gestione dell’attività. Inoltre, avere la possibilità di beneficiare di un marchio famoso non è cosa da poco per dare un colpo alla concorrenza. Quindi, il franchising è un’opportunità da considerare con molta cura mettendo sulla bilancia i pro e i contro della questione.

Questo perché l’affiliazione non comporta solo benefici ma anche, solitamente, la corresponsione al franchisor dei diritti di entrata, delle royalties e la perdita di parte di autonomia. Poi molto dipende dalla casa madre, in quanto le condizioni contrattuali cambiano a seconda del franchisor scelto. L’importante è conoscere bene le clausole previste prima di firmare il contratto di affiliazione.

APRIRE UN OUTLET DI CALZATURE: INIZIATIVE PROMOZIONALI

Le iniziative pubblicitarie sono fondamentali per promuovere un’attività commerciale sia all’inizio che durante l’intera gestione. Oggi non è difficile dare visibilità all’attività perché gli strumenti sono diversi e tutti validi, l’importante è conoscerli e saperli sfruttare. Cominciamo col dire che di questi tempi per garantire la massima visibilità all’outlet di calzature un sito web e i social network sono indispensabili.

Sito web e social network a parte, rivestono un ruolo importante anche gli strumenti tradizionali come volantini, radio e tv locali. Investire forze e denaro nella pubblicità oggi è quasi un obbligo per farsi conoscere e affermarsi sul mercato.

Un concetto da tenere bene in mente, fermo restando che la visibilità dell’outlet di calzature deve essere assicurata anche attraverso la professionalità, la qualità delle scarpe, le capacità relazionali e una location in un punto strategico e bene assortita. Da non trascurare assolutamente neanche la politica dei prezzi, per attirare i clienti i prezzi applicati devono assolutamente rispettare l’andamento di mercato. Tutti elementi in grado di fare la differenza e perciò da attenzionare bene.

APRIRE UN OUTLET DI CALZATURE: PRATICHE BUROCRATICHE E COMMERCIALISTA

Un’altra materia da trattare per aprire un outlet di calzature correttamente è quella burocratica, un iter burocratico da seguire simile a quello di un tradizionale negozio. In primo luogo è importante richiedere e ottenere i permessi relativi alla conformità dei locali in merito agli impianti, all’igiene e alla sicurezza. Autorizzazioni rilasciate dalle autorità locali competenti solo dopo dettagliati controlli. Inoltre, bisogna ottenere anche l’autorizzazione utile per esporre regolarmente le insegne e pagare i diritti alla SIAE in caso di diffusione della musica.

Una volta sbrigate le pratiche burocratiche strettamente collegate all’idoneità dei locali commerciali bisogna passare a un altro tipo di documentazione, anche questo altrettanto importante. E’ necessario cioè aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, effettuare l’iscrizione alla CCIAA locale, aprire le posizioni INPS e INAIL e comunicare al Comune l’inizio attività.

Con un outlet di calzature per riscuotere il successo sperato i collaboratori sono determinanti, ma poter puntare sul personale significa anche assumerlo e sostenere precisi costi. Costi per le retribuzioni mensili e per il versamento dei contributi previsti dalla legge. Per questo è obbligatorio aprire regolarmente le posizioni INPS e INAIL.

Nonostante lo snellimento di alcune procedure burocratiche, anche grazie all’introduzione della Comunicazione Unica di Impresa, una procedura telematica veloce e semplificata, per portare a termine gli adempimenti obbligatori nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, dell’INAIL, dell’INPS e della Camera di Commercio si consiglia la consulenza di un commercialista.

Occorre un serio professionista in grado di ultimare la documentazione correttamente e senza inutili perdite di tempo. Avviare una nuova attività commerciale potendo contare sull’apporto di professionisti è la cosa migliore per limitare i rischi di errori, meglio quindi investire più denaro ma vivere il momento con tranquillità. Stiamo parlando di un consulente valido capace anche di consigliarvi al momento opportuno sulle scelte da fare e non solo in grado di definire tutta la documentazione.

Alla luce della complessità della materia è inutile provare a ultimare le pratiche burocratiche in completa autonomia, soprattutto quando è così semplice individuare il commercialista di riferimento. Infatti, per affidarsi a un valido ed esperto professionista, basta contattare l’Ordine dei Dottori Commercialisti più vicino alla vostra zona.


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