Aprire un night: tutto quello che devi sapere

Aprire un night

Aprire un night, se si ama la vita notturna, è sicuramente una delle esperienze più interessanti. Negli ultimi anni è diventata abitudine passare del tempo in questo genere di locale soprattutto durante il fine settimana. Le abitudini sono cambiate. Molti preferiscono recarsi al night per distendersi dopo una giornata di lavoro e rilassarsi ballando o ascoltando musica.

Sia giovani che meno giovani amano questo genere di locale in quanto si possono incontrare persone interessanti anche a scopo di amicizia. In un mondo in cui si tende a rimanere single o comunque a non socializzare troppo nell’ambiente di lavoro, il night può essere occasione propizia allo scopo. Bere un drink e fare quattro chiacchiere può essere il modo migliore per concludere una giornata.

Per chi apre un night c’è l’altra faccia della medaglia. Ovviamente, bisogna prepararsi a fare una vita con orari notturni. Un night, infatti, è un genere di locale che apre i battenti in serata e chiude alle prime luci dell’alba. Il business è assicurato, ma comporta un cambiamento di abitudini quotidiane condotte finora.

Nonostante ciò, può essere un’esperienza eccitante che dà molte soddisfazioni, soprattutto se il titolare ha un carattere estroverso. Il rapporto col cliente e col personale, in questi casi, è uno dei punti cardini su cui ruota l’attività. La fiducia reciproca consente di gestire meglio i rapporti e assicura lunga vita all’attività.

APRIRE UN NIGHT: ALCUNI BASILARI CONSIGLI

Al di là degli oneri e dei sacrifici che questo tipo di attività comporta, aprire un night è senz’altro una fonte di sicuro guadagno. La gente, nonostante la crisi, non ha perso la voglia di divertirsi e di spendere. Anzi, spesso, si reca in questi locali, giusto per passare qualche ora lontano dai problemi di ogni giorno. La prima mossa da fare, però, è sicuramente la scelta dei locali e la loro ubicazione.

Molti night che hanno aperto in città hanno dovuto scontrarsi con le lamentele del vicinato che non ama i rumori notturni. Per quanto il locale sia discreto non si può negare che gente all’ingresso o all’uscita faccia rumore. Del resto, in questi locali si va appunto per divertirsi.

Quindi, qual’è l’ubicazione giusta? Sicuramente un posto lontano dalla città o dal centro abitato, ma abbastanza servito, è la posizione giusta. La location non deve essere né troppo in centro né troppo isolata. Un requisito essenziale è che sia raggiungibile anche da mezzi pubblici.

In funzione delle dimensioni del night, un consiglio, invece, potrebbe essere quello di organizzare un servizio navetta in prossimità di parcheggi pubblici. Quest’ultima opzione è una soluzione nel caso non si disponga di abbastanza spazio per le auto intorno al locale. Una volta scelta l’ubicazione è necessario occuparsi del resto. La burocrazia prevede un iter abbastanza complesso ma che, con pazienza e voglia di fare, riuscirà a farti fare il lavoro dei tuoi sogni.

ITER PER APRIRE UN NIGHT

Il night è un particolare locale che porta all’aggregazione di un numero elevato di persone. Se da un lato è un vantaggio in quanto aumentano i guadagni, dall’altro potrebbe essere uno svantaggio per il fatto che non tutte le persone sono benintenzionate. Può capitare che alcuni potrebbero farne il punto di rifermento per incontri non troppo leciti e quindi rovinare la reputazione decretandone il fallimento.

Uno dei requisiti essenziali per avere un night di successo è quello di creare una buona fama e sia considerato tra i più sicuri per passare delle spensierate ore di divertimento. Per aver un’idea sulla regolamentazione in materia, basta consultare il TUPS, ovvero il Testo Unico per la Pubblica Sicurezza. Qui vi sono indicate tutte le autorizzazioni, i vincoli e i permessi che bisogna avere per aprire questo tipo di attività. Il resto può essere così riassunto:

  • Scegliere il locale idoneo. La richiesta del certificato di agibilità deve essere richiesto allo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune. Le persone incaricate faranno il dovuto sopralluogo con i relativi controlli per verificare se il locale è adatto ad accogliere le persone ed abbia la giusta insonorizzazione dai rumori che potrebbero risultare nocivi all’ambiente circostante;
  • Dichiarazione di inizio attività. Come ogni altra attività che inizia nell’ambito del Comune, è necessario dare avviso tramite un documento detto S.C.I.A. da presentare presso l’uffico S.U.A.P.
  • Certificazione Antimafia. I night sono soggetti alla presentazione di questo documento, anche in autocertificazione, presso le autorità competenti;
  • Certificazione H.A.C.C.P. nel caso si decida di somministrare alimenti e bevande. Il night è una tipologia di locale che può spaziare dal ballo alla preparazione di piccoli aperitivi o snack. Per questo il titolare deve dimostrare di essere a conoscenza di tutte le norme igieniche in materia di sicurezza sulla salute;
  • Certificazione ASL. L’Azienda Sanitaria Locale manderà degli incaricati per controllare le condizioni igienico-sanitarie del locale e darà la relativa autorizzazione;
  • Partita Iva. Una volta che si sono ottenute tutte le autorizzazioni necessarie è possibile aprire finalmente la Partita Iva che renderà identificabile l’attività nei confronti del Fisco. Ne seguiranno l’iscrizione all’INPS e all’INAIL.

QUESTIONE DI BUSINESS

Avere abbastanza fondi per aprire un’attività non significa avere il successo assicurato. La gestione e la conduzione degli affari determina il buon andamento del night. In relazione a ciò vanno fatte alcune osservazioni su cui si dovrebbe meditare al fine di non incorrere in conduzioni fallimentari per sé stessi e per le persone che ci lavorano.

Intanto, si può cominciare col dire che l’investimento per aprire un night non è del tutto indifferente. In genere è necessario avere somme considerevoli che oscillano tra i 50 e i 100mila euro. Dopo di che bisogna avere anche una certa esperienza in campo commerciale. Nel momento in cui bisogna fare gli approvvigionamenti o che comunque si sparge la voce di una nuova apertura, molti si lanceranno con la proposta di prodotti alimentari e alcolici.

L’esperienza, in questo caso, conta parecchio poiché è facile cadere in affari che vengono rifilati come occasioni e offerte uniche per grosse quantità. Un consiglio sarebbe trovare persone che quantomeno abbiano già esperienza e che possano essere da supporto negli acquisti. Mai affidare l’esclusiva gestione degli acquisti, però. Il titolare deve supervisionare tutto!

La scelta della forma giuridica potrebbe ricadere su due tipologie: circolo privato o srl. In entrambi i casi ci sono i pro e i contro. L’unico nesso è che si dividerebbe in certo qual modo l’investimento sull’attività. Nel primo caso, i soci verserebbero periodicamente la quota associativa e l’ingresso sarebbe riservato solo a loro. Nel secondo caso, invece avere soci con cui condividere il versamento del capitale iniziale sarebbe un vantaggio e una ripartizione del rischio.

In ultimo, non bisogna dimenticare la selezione del personale che dovrebbe contribuire al successo del night. In funzione della tipologia di attività che si vogliono svolgere all’interno sarà necessario assumere personale di cucina, sala, barman, ragazze immagine e personale di sorveglianza.

PAROLA D’ORDINE: ORIGINALITA’

Quando si avvia un’attività la parola d’ordine dovrebbe essere: originalità. Questo parametro vale in ogni settore d’impresa. Quello che si vuole sottolineare è che non bisogna copiare dagli altri e creare, piuttosto, qualcosa di differente in grado di destare la curiosità dei potenziali clienti del locale.

Un buon inizio sarebbe anche di mettersi in contatto con dei P.R. Queste persone sono dei giovani che creano tendenza facendo spostare gruppi alla scoperta di questo o di quel locale. Creare qualcosa di nuovo, per tema o per impostazione è l’unico modo per destare la curiosità.

La gente di questi tempi non ama le ripetizioni. Le abitudini sono in continua evoluzioni ed è facile che dopo qualche tempo i clienti siano già in cerca di qualcosa di nuovo. Inventarsi situazioni nuove come l’invito di personaggi famosi, feste a tema, ingressi omaggio e spettacoli per ogni fascia di età potrebbero essere quelle azioni che assicurerebbero una rotazione dei clienti.

Infine, si può dire che il successo dipende da quanta passione e impegno si investe nel lavoro. L’amore verso la propria attività sarà lo stimolo per reinventarsi ogni giorno e creare nuove ed efficaci formule.

 


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