Aprire un negozio online: tutto quello che devi sapere

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APRIRE UN NEGOZIO ONLINE CONVIENE

Il commercio elettronico in Italia, secondo gli ultimi studi di settore, registra 15 milioni di consumatori ed è prevista una crescita continua. Per questa ragione riferirsi al mercato online è una buona idea. In particolare la differenza tra il punto vendita virtuale e quello tradizionale risiede nei costi. L’allestimento dell’esercizio commerciale prevede spese maggiori e inoltre ha una platea di potenziali acquirenti decisamente più ridotta. Aprire un negozio online non costa necessariamente poco, perché lo spazio virtuale va comunque acquistato, tuttavia rispetto al locale fisico si risparmia e si possono trarre vantaggi gestionali. Il mercato in forte espansione garantisce l’opportunità di raggiungere buoni guadagni, ma per questo si deve pensare anche al prodotto o al servizio da vendere.

Il potenziale del web è molto alto e come scelta per l’avvio di un esercizio commerciale è sicuramente il posto giusto, tuttavia bisogna sempre essere attrattivi nei confronti dei consumatori. Ci vuole un’analisi di mercato, per completare il business plan ed essere sicuri di avere un riscontro positivo. Ci sono decisioni da prendere e la burocrazia da affrontare, ma in questo caso l’aiuto del commercialista permette di compiere i vari passi in modo corretto e senza rischiare di incorrere in sanzioni. Le pratiche previste dalle normative non sono difficili, ma non bisogna commettere errori, perché si correrebbero rischi inutili e inoltre si pregiudicherebbe il lavoro.

Aprire un negozio online offre comunque diverse opportunità, perché in internet si può commerciare qualunque prodotto, bisogna però affrontare la questione logistica. I prodotti da conservare hanno bisogno di spazio e vanno spediti a domicilio. Il catalogo può essere molto ampio e si inseriscono facilmente immagini e descrizioni, a differenza del negozio tradizionale non si deve avere la merce in esposizione, ma ci deve essere la disponibilità degli articoli ordinati dalla clientela. Se non si dispone di un locale per lo stoccaggio, si può fare un accordo con i produttori e quindi con il vettore per il ritiro e la consegna.

APRIRE UN NEGOZIO ONLINE: LE FASI PRELIMINARI E LA BUROCRAZIA

Il primo passo da compiere per aprire un negozio online riguarda la decisione della tipologia di store sul web da avviare. Il target a cui ci si vuole rivolgere è particolarmente importante, quindi si deve scegliere tra il consumatore finale e le imprese. Si può praticare il commercio verso il cliente finale, B2C, oppure diventare fornitore di negozi fisici, B2B. L’analisi di mercato aiuta a dare risposte alle domande sulla strutturazione del punto vendita virtuale, perché si può sondare la presenza della concorrenza, verificare l’andamento del commercio dei prodotti che si intende trattare e infine si possono fare calcoli sul potenziale e sulle spese. Con i dati raccolti si potranno determinare più facilmente i prezzi e le strategie di vendita, adottando una comunicazione mirata per riuscire a raggiungere i consumatori o le imprese online e offline.

Ogni azione deve essere pianificata con attenzione, perché così si può avere successo. Le dinamiche del web sono differenti dalle vie tradizionali, con un potenziale maggiore, ma non sono certamente prive di rischi. Per quanto riguarda la burocrazia, non c’è molta differenza rispetto ai negozi tradizionali. Bisogna aprire la Partita Iva e iscriversi alla Camera di Commercio, nel Registro delle Imprese. Quindi si deve provvedere a comunicare l’inizio dell’attività al proprio Comune, ovvero quello della residenza dell’impresa. In questo caso si può reperire la documentazione necessaria online e si provvede alla trasmissione telematica della modulistica allo Sportello Unico per le Attività Produttive della Camera di Commercio.

Sarà quest’ultima a inviare la comunicazione al Comune. L’espletamento delle pratiche burocratiche online richiede l’utilizzo della posta elettronica certificata e della firma digitale, senza le quali non è possibile adempiere agli obblighi in via telematica. Questo mezzo, però, è spesso obbligatorio, quindi è bene attrezzarsi, così da essere pronti ad affrontare i diversi passaggi. Anche su questo il commercialista può spiegare il funzionamento e occuparsene in modo diretto.

APRIRE UN NEGOZIO ONLINE: L’INIZIO DELL’ATTIVITA’

Per quanto riguarda la gestione delle vendite elettroniche, sebbene avvenga in uno spazio virtuale, comporta le stesse procedure di un tradizionale punto vendita. Si deve prestare attenzione a ogni aspetto, tenendo presente che gli elementi su cui lavorare sono gli stessi di un negozio offline. Proprio come si fa per lo shop sulla strada, per il commercio elettronico si deve aprire un negozio online creando un sito internet, che dovrà avere un aspetto accattivante ed essere semplice da visitare, con un buon assortimento di articoli. Meglio rivolgersi a un professionista per realizzare il sito web, perché possa fornire una piattaforma funzionale, visibile da ogni tipo di dispositivo, veloce da caricare, intuitiva nella navigazione e in cui poter operare in sicurezza. Un esperto nella creazione di siti per l’e-commerce può fornire un servizio completo, pensando anche al marketing, con il buon posizionamento sui motori di ricerca per facilitare l’individuazione del sito da parte degli utenti della rete.

Ci vogliono fotografie chiare, che mostrino l’oggetto da varie angolazioni, schede tecniche con la descrizione delle caratteristiche. Inoltre bisogna inserire pagine con un sistema sicuro per la gestione degli ordini e degli acquisti. I pagamenti, infatti, avvengono direttamente online, quindi è bene dotarsi di strumenti adeguati. Gli aggiornamenti devono essere continui e costanti, con l’inserimento di proposte, sconti e quanto possa essere utile ad attirare gli acquirenti. Sia si vendano prodotti fatti in proprio, sia si commercino articoli italiani o stranieri, l’assortimento è importante, quindi ci vogliono più taglie, misure, colorazioni, a seconda degli oggetti proposti.

Per la promozione, si predilige principalmente il web, ma non solo. Infatti i consumatori virtuali hanno una vita reale e devono essere invogliati a cercare il marchio. Aprire un negozio online vuol dire conquistare gli acquirenti e si devono usare tutti i canali possibili. Sicuramente il web consente di raggiungere più facilmente più persone, ad esempio usando i social network con pagine dedicate al punto vendita oppure inviando e-mail ai contatti, proponendo qualche sconto in fase iniziale.

APRIRE UN NEGOZIO ONLINE: LA FASE DELLA VENDITA

Una volta portati a termine gli adempimenti burocratici, messo a punto il sito internet e predisposto il piano di marketing, si può passare a gestire l’attività vera e propria, iniziando a vendere. Come già accennato si deve organizzare la rete logistica. Se non si vuole spendere denaro per avere un deposito, neppure affittando spazi presso un magazzino dello spedizioniere, si può fare un accordo con il produttore. Aprire un negozio online significa proporre degli articoli, ma non è detto che debbano essere posseduti. In questo caso si deve avere un fornitore in grado di garantire la disponibilità veloce della merce e quindi di poterla spedire ai clienti del punto vendita. Indubbiamente si tratta di avere un accordo economico.

Il corriere può essere esterno e quindi si sigla un contratto che preveda il prelievo presso il magazzino del venditore e la consegna all’acquirente. Il buon funzionamento e la velocità del recapito della merce è fondamentale, perché questo elemento incide direttamente sulle scelte dei consumatori. Vanno inoltre illustrate le politiche per la consegna, così come i costi di spedizione, perché il cliente sia perfettamente a conoscenza della spesa da sostenere e del tempo necessario per ricevere i prodotti al proprio domicilio. Ci vuole la copertura assicurativa da parte del vettore per lo smarrimento, il furto e il danneggiamento a cui l’articolo può essere sottoposto.

Per le transazioni economiche, che avvengono generalmente all’atto dell’ordine, prima della sua evasione. Il pagamento deve poter essere agevole per il consumatore e garantito per il venditore. Aprire un negozio online vuol dire affidarsi a sistemi all’avanguardia, abbinando quindi alle classiche carte di credito e debito, quei servizi internet come PayPal e Money Transfer che sono immediati e assicurano la massima funzionalità per tutte le parti. La contabilità sarà comunque uguale a quella di un punto vendita tradizionale.

 


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