Aprire un negozio hi-tech: tutto quello che devi sapere

Aprire un negozio hi-tech

In un contesto finanziario, particolarmente difficile come quello in cui viviamo, ipotizzare di mettersi in proprio potrebbe sembrare una mossa sbagliata, eppure i margini di successo esistono e vanno tenacemente inseguiti fino in fondo. Aprire un negozio hi tech e intraprendere così una nuova iniziativa imprenditoriale ancora oggi è una opportunità lavorativa interessante.

Ovviamente un business vincente deve essere supportato da una progettualità completa e funzionale alla causa, una maniera efficace per trasformare l’idea commerciale in un’ attività soddisfacente sotto ogni punto di vista. Questo perché improvvisare in commercio non ha mai portato da nessuno parte ma, il più delle volte, è servito solo ad aumentare i rischi di impresa.

Dare vita a una nuova attività commerciale vuol dire essere coscienti della serietà della cosa e investire nel progetto tutte le capacità personali, sacrifici e soldi. Partendo con i presupposti giusti non mancheranno i risultati e si facilita un pronto ritorno economico. Anche perché le nuove generazioni sono votate all’alta tecnologia e, dunque, i presupposti per avere successo ci sono e sono diversi. Allora vediamo nei paragrafi seguenti come aprire un negozio hi tech: locale, finanziamenti, franchising e burocrazia, eccolo quello che c’è da sapere.

APRIRE UN NEGOZIO HI TECH: POSIZIONE STRATEGICA DEL LOCALE

Il locale destinato ad accogliere la nuova attività imprenditoriale è uno dei vari punti importanti su cui concentrarsi. Individuare la location in linea con le proprie aspettative è fondamentale per il successo, per questo non bisogna affrettare i tempi ma dedicare alla questione tutte le attenzioni del caso.

Un locale strategicamente posizionato e sufficientemente lontano dalla concorrenza può fare la differenza sul mercato, ecco perché bisogna preferire delle zone con un traffico sostenuto a dei luoghi isolati e lontani dai centri abitati. Un ottimo punto di partenza sarebbe avviare l’attività nei pressi di scuole, università, ospedali, uffici, imprese, aziende e, in generale, in zone con un alto numero di giovani.

Vale a dire è opportuno aprire un negozio di hi tech dove l’affezione verso l’alta tecnologia è potenzialmente piuttosto marcata. Al netto dei costi per l’affitto, chiaramente maggiori, individuare un posto strategico è una scelta commerciale sempre conveniente. A tal fine è necessaria un’indagine di mercato condotta magistralmente e magari con l’aiuto di qualche esperto del settore.

APRIRE UN NEGOZIO HI TECH: POSSIBILI FINANZIAMENTI E PRESTITI BANCARI

Per i giovani imprenditori impegnati a sviluppare iniziative commerciali relative al mondo dell’alta tecnologia esiste la possibilità di accedere a qualche agevolazione economica. Si tratta di finanziamenti a condizioni generali favorevoli per tassi di interessi e piani di rimborso, proprio per favorire gli investimenti nel settore tecnologico.

Va da sé che per confidare concretamente in un finanziamento agevolato è necessario presentare progetti interessanti e completi di tutti gli elementi previsti da un eventuale bando di riferimento. Per informarsi su possibili finanziamenti è opportuno consultare con una certa continuità i siti regionali e quello di INVITALIA.

Una maniera funzionale per conoscere qualche reale possibilità, i termini di scadenza, gli importi finanziati, i requisiti richiesti per l’accesso e ogni altra notizia utile. Fondi erogati dagli Enti preposti solo a conclusione di profonde verifiche atte ad esaminare la documentazione presentata. I requisiti restrittivi comunque non devono spaventare perché con un progetto interessante e completo di tutta la documentazione prevista è possibile fruire dell’agevolazione finanziaria.

In ogni caso, in alternativa al finanziamento agevolato, prima di arrendersi per mancanza di risorse economiche, è sempre meglio provare a chiedere un prestito bancario. Rivolgersi a un istituto di credito per un prestito è sicuramente meno vantaggioso, ma resta una possibilità da considerare seriamente. La cosa fondamentale è non fermarsi davanti alla prima offerta perché, prima di formalizzare il contratto di prestito, è meglio conoscere altri preventivi per avere un quadro completo della situazione.

Tra l’altro compito non troppo difficile conoscere le diverse offerte, con i comparatori online confrontare diversi preventivi è possibile via web nel giro di qualche minuto e con un minimo di attenzione. Molto più semplice di qualche anno fa quando si era costretti a lunghe file presso gli sportelli bancari per conoscere il preventivo più conveniente e maggiormente in linea con le proprie necessità.

APRIRE UN NEGOZIO HI TECH: FORMULA COMMERCIALE DEL FRANCHISING

Molte volte a frenare gli entusiasmi dei nuovi imprenditori sono i rischi di impresa, preoccupazioni sempre lecite quando si tratta di avviare una nuova attività commerciale. Con la formula del franchising tali rischi possono essere notevolmente contenuti perché l’affiliazione a un marchio famoso comporta una serie di vantaggi.

Una volta formalizzato il rapporto di collaborazione, la casa madre si impegna a fornire all’affiliato una costante consulenza in termini commerciali, burocratici, pubblicitari e anche relativamente al luogo dove iniziare l’attività. In più, elemento non da poco, con il franchising si ha l’opportunità di contare su un marchio già conosciuto sul mercato.

Consulenza e assistenza dietro delle contropartite economiche da corrispondere alla casa madre, da conoscere preventivamente con una lettura approfondita del contratto di affiliazione. Leggere bene cosa prevede il contratto di franchising è molto utile per informarsi dettagliatamente su tutte le clausole previste e per non avere sorprese future.

Per chiudere il discorso sul franchising, bisogna riconoscere che questa formula commerciale comporta un contenimento dei rischi ma anche limiti in fatto di autonomia decisionale. Per tale ultimo motivo, per chi volesse decidere in completa autonomia sulle scelte commerciali da portare avanti, affiliarsi a un marchio non è la soluzione più indicata.

APRIRE UN NEGOZIO HI TECH: DOCUMENTAZIONE BUROCRATICA E COMMERCIALISTA

Ai fini burocratici per aprire un negozio hi tech bisogna ottenere tutti permessi del caso, a partire dalle autorizzazioni legate all’agibilità, alla messa in sicurezza e al rispetto delle norme igienico-sanitarie della location. Una serie di permessi concessi dalle autorità incaricate solo in seguito ad accurati controlli, quindi è bene far seguire i lavori di ristrutturazione e messa a norma dei locali da tecnici specializzati.

Una volta regolarizzata la posizione del locale è necessario aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, effettuare l’iscrizione alla Camera di Commercio, regolarizzare le posizioni INPS e INAIL, segnalare al Comune competente l’inizio dell’attività, chiedere il permesso per esporre l’insegna e pagare eventualmente i diritti SIAE se si vuole diffondere la musica nel locale.

Con la Comunicazione Unica di Impresa rispettare gli obblighi nei riguardi dell’Agenzia delle Entrate, della Camera di Commercio, dell’INPS e dell’INAIL è diventato più semplice. Si tratta infatti di una procedura telematica veloce e sicura, studiata proprio per accelerare i tempi di disbrigo delle pratiche. Nonostante i tempi più rapidi, la cosa migliore da fare quando si tratta di avere a che fare con la burocrazia è quella di delegare i compiti a un serio professionista.

Nello specifico stiamo parlando di un commercialista pronto a impegnarsi per ultimare l’intero percorso burocratico correttamente e anche disposto a consigliarvi su importanti decisioni da prendere. Per delegare lo svolgimento delle pratiche a un bravo professionista è sufficiente contattare l’Ordine dei Dottori Commercialisti più vicino.

Vista anche la facilità con cui affidarsi a un valido commercialista, meglio stare tranquilli e dedicare le proprie attenzioni in altri compiti. Per concludere, per aprire un negozio hi tech, così come per dare inizio a qualunque altra attività commerciale, la figura professionale del commercialista è indispensabile per rispettare la normativa vigente e non rischiare di allungare i tempi di apertura.

 


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