Aprire un negozio di integratori: tutto quello che devi sapere

Aprire un negozio di integratori

Sono sempre di più le persone che cercano integratori alimentari per le più svariate esigenze. Infatti oggi le sostanze in commercio consentono di apportare vitamine, proteine e altri elementi nutrienti. Servono a dimagrire, a migliorare le performance fisiche, alla ricrescita dei capelli e a tante altre azioni utili a migliorare e sviluppare l’organismo. In questo contesto aprire un negozio di integratori rappresenta un’ottima opportunità di business, soprattutto per chi punta a crearsi un lavoro.

Non manca certamente la concorrenza, specialmente online, ma il potenziale è in aumento e quindi ci sono tanti clienti che aspettano di essere serviti e lo spazio disponibile è molto. Chi commercia via web ha il vantaggio di raggiungere un pubblico più vasto, tuttavia nulla vieta di aggiungere un e-commerce a un punto vendita fisico, in modo da servire gli acquirenti del territorio nel negozio e raggiungere altre persone usando internet e spedendo i prodotti in altre zone d’Italia o all’estero.

La normativa negli ultimi anni è cambiata consentendo a diversi soggetti di operare nel settore, tuttavia sono richieste competenze nel settore e soprattutto è necessario essere in possesso di una licenza per la vendita e di aver ottenuto il certificato HACCP sull’igiene alimentare. Infatti tali prodotti rientrano nella disciplina relativa al commercio di alimenti. Oltre a questi aspetti va affrontata la burocrazia, ma non c’è nulla di particolare da fare se non seguire attentamente le classiche procedure previste per l’avvio di qualsiasi tipo di impresa.

Gli adempimenti fiscali e amministrativi possono essere affidati con estrema tranquillità a un commercialista che può disbrigare le pratiche direttamente consentendo al cliente di concentrarsi sul lavoro e sulla parte sanitaria. Il professionista conosce bene le procedure ed è un ottimo consigliere che può essere utile nella redazione di un business plan e nell’individuazione delle strade migliori da seguire per riuscire a realizzare la vendita degli integratori.

La competenza nel settore, sebbene non sia richiesta una specifica qualifica, è opportuno averla per selezionare i prodotti e per poter consigliare gli acquirenti. Quando le persone entrano in un negozio si aspettano infatti di trovare qualcuno che sappia rispondere alle domande e aiutarli a orientarsi tra i tanti articoli presenti sul mercato. Non si tratta in ogni caso di somministrare medicinali e per un uso prolungato di alcuni integratori è necessario il parere medico. Si commercia in prodotti senza rischi per la salute.

APRIRE UN NEGOZIO DI INTEGRATORI: LA BUROCRAZIA

Prima di tutto si deve richiedere l’attribuzione della partita Iva all’Agenzia delle Entrate competente per territorio e quindi effettuare l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della provincia in cui insiste l’attività commerciale. Una volta completati questi due passaggi bisogna inoltrare la comunicazione di inizio attività al Comune che provvederà a trasmettere gli atti ai Vigili del Fuoco e all’Azienda Sanitaria Locale per le ispezioni di rito.

Vigili e addetti sanitari hanno il compito di accertarsi che gli spazi scelti per la vendita rispettino le leggi in materia di igiene e di sicurezza antincendio. Se non vengono rilevati ostacoli si consegnano al titolare dell’attività commerciale il nullaosta per poter operare. Se ci fossero elementi non in linea con le norme ne verrebbe chiesta la loro sistemazione e controllati con una seconda ispezione. Tali attività sono indispensabili per aprire il negozio al pubblico.

Per aprire un negozio di integratori si deve prima seguire un corso sull’igiene alimentare HACCP, indispensabile per vendere alimenti e integratori. Si tratta di conoscere le normative vigenti e le modalità di conservazione dei prodotti. Le sostanze commerciate devono essere assunte dai clienti e immesse nell’organismo, quindi è essenziale che non vi siano contaminazione di alcun genere. Alla fine del corso si deve superare un esame che permette di ottenere l’indispensabile attestato.

Tuttavia non basta tale documento per aprire il punto vendita e iniziare a operare. Va fatta richiesta al Ministero della Salute per farsi rilasciare il Certificato libera vendita. Non si deve seguire una formazione e neppure sostenere una prova, ma semplicemente compilare i moduli scaricabili dal sito web ministeriale e pagare l’imposta. Si riceverà quindi il documento per posta, ma bisogna tenere presente che ci vuole qualche mese per avere il certificato.

Per aprire un negozio di integratori seguire le leggi è assolutamente necessario e il farlo rende il punto vendita sicuro per i clienti, assicurando loro la qualità. Anche la burocrazia, per quanto complessa e lunga, permette di raggiungere il successo. Essere in regola e offrire standard elevati in termini di igiene permette di conquistare la fiducia degli acquirenti. Ovviamente unita a un vasto assortimento e a una buona assistenza ai clienti.

APRIRE UN NEGOZIO DI INTEGRATORI: LOCALE E COSTI

Un aspetto essenziale è l’individuazione dell’immobile da adibire a punto vendita. La dimensione può variare in base agli obiettivi del titolare, ma si devono considerare immobili di una cinquantina di metri quadri. Sono necessari uno spazio in cui riporre scaffali ed espositori per permettere ai clienti di visionare gli articoli e di selezionare quelli di proprio interesse. Deve esserci un bancone per servire gli acquirenti e mettere la cassa. Ci vuole un servizio igienico e un magazzino per le scorte. Può essere utile un piccolo ufficio dove conservare i documenti contabili e le autorizzazioni, da dove gestire il lavoro.

Per aprire un negozio di integratori si deve trovare una location adatta, una posizione che possa garantire visibilità e passaggio e con un’area di parcheggio adiacente o nelle immediate vicinanze. Meglio scegliere una zona in cui non sia presente la concorrenza in modo da crearsi la clientela e di fornire un nuovo servizio all’area in cui si opera. La redazione di un business plan aiuta a fare un’indagine di mercato per sapere dove avviare l’attività e per conoscere le abitudini e le necessità delle persone da raggiungere.

Riguardo alle spese da sostenere per l’avvio dell’attività non è facile fare un calcolo perché a influenzare i costi ci sono molti fattori. In ogni modo si possono elencare le diverse voci del bilancio, a cui poi far corrispondere cifre precise in base alla propria situazione. Vanno messi in bilancio l’affitto dell’immobile, l’acquisto degli arredi e i prodotti da vendere. Ci vogliono attrezzature per l’ufficio come computer, software per la contabilità e la gestione degli ordini e un registratore di cassa.

Non è necessario assumere personale, ma ovviamente dipende dalla dimensione del negozio. Nel qual caso ci sono salario e oneri da mettere in conto, così come vanno calcolate le utente, le tasse e le imposte. Un’altra parte importante del budget deve essere destinata alla pubblicità. Inoltre si deve pensare a un sito internet che potrebbe ospitare un e-commerce, perché aprire un negozio di integratori online in abbinamento al punto vendita tradizionale consente di ampliare le opportunità e la clientela.

APRIRE UN NEGOZIO DI INTEGRATORI: IL FRANCHISING

Nel business plan bisogna indicare la previsione delle spese, ma anche inserire i potenziali guadagni con calcoli dettagliati. Per far fronte alle uscite della fase iniziale non si può attendere di incassare i profitti, ma è utile disporre di un capitale. Per questa ragione si esaminano le diverse strade da percorrere, come ad esempio il coinvolgimento di soci finanziatori oppure la richiesta di un prestito. Meglio pensare di provare a contenere i costi e a questo proposito la via più efficace è il franchising.

Aprire un negozio di integratore affiliandosi a un marchio affermato sul mercato permette generalmente di ridurre le spese e di poter approfittare della conoscenza del brand da parte dei consumatori. In cambio di una fee d’ingresso o delle royalties sulle vendite si ottengono assistenza tecnica, formazione, consigli sulla strutturazione del negozio e un grosso vantaggio nel marketing grazie alla fama dell’azienda a cui ci sia affilia.

Si deve rinunciare alla completa libertà nella selezione di arredi e prodotti, ma certamente le spese sono inferiori rispetto a quelle previste per chi avvia l’attività in maniera indipendente. Ovviamente è consigliabile farsi inviare copia del contratto dalle principali imprese del settore e verificare con l’aiuto del commercialista le condizioni proposte per individuare la soluzione più conveniente rispetto alle proprie esigenze. Una volta definiti questi aspetti si può dar vita al proprio business e lavorare per realizzare il proprio sogno.

 

 


  Comments: 32

Commenti

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  1. Ciao, complimenti per l’articolo è scritto in maniera chiara ed esaustiva.
    Ho un dubbio. La procedura da te descritta nell’articolo vale anche per la vendita online degli integratori senza avere un magazzino.
    Ti spiego meglio. Nella mia situazione mi trovo a commercializzare online degli integratori alimentari che di fatto risiedono nei magazzini (in regola) del fornitore. La mia azienda, in mia persona deve lo stesso effettuare il corso sull’igiene alimentare HACCP e chiedere il nullaosta al Ministero?
    Grazie

  2. Anastasia Morozova


    Grazie mille!


  3. Salve Mi riaggancio al topic ON LINE vendere integratori per persone ed animali tramite Amazon FBA o FBM serve
    una laurea in Farmacia ed effettuare il corso HACCP e chiedere il nullaosta al ministero?
    Grazie


  4. Salve, una domanda sono un medico e vorrei rivendere integratori alimentari in dropshipping, devo chiedere autorizzazioni particolari o posso farlo liberamente anche da domani?
    Grazie
    Saluti Marco


  5. Buongiorno,
    ho in programma di creare una società di integratori/nutraceutici, facendomi produrre la materia prima da aziende terziste. Vorrei sapere quali norme devo seguire in materia di autorizzazioni o ambientali per il deposito (dato che il prodotto arriva già confezionato ed inscatolato. Grazie. Roberto

    • Riccardo Allievi


      Buongiorno, in merito a questi quesiti le consigliamo di rivolgersi alla CCIAA locale.


  6. Salve sono una biologa nutrizionista. Se volessi aprire un negozio di integratori devo fare il corso haccp?


  7. Salve, ho una domanda in merito ad una eventuale vendita di integratori:
    Questi devono essere necessariamente prodotti in Europa ed avere il marchio CE in etichetta o è possibile ad esempio rivendere sostanze importate da Stati Uniti o altri Paesi e non regolamentate (ma non illegali) in Italia? Devono comunque avere la certificazione FDA? Cosa dice la normativa in merito all’etichettatura?

    • Riccardo Allievi


      Buongiorno, per essere commercializzati in Italia è necessario che ci sia il marchio CE


  8. Buongiorno,
    ho un negozio di cosmetici e alcune clienti hanno fatto richiesta di alcuni integratori alimentari che delle ditte di cui sono rivenditore hanno messo a catalogo.
    Non è mia intenzione tenere questi prodotti in stock in negozio ma vorrei sapere se facendo un ordine su richiesta ad personam posso effettuare la vendita dell’integratore senza acquisire il requisito professionale.
    In pratica se un cliente mi richiedesse un integratore ordinerei solo un prodotto per lui e non avrei nessun deposito in magazzino.

    La ringrazio
    Marco

    • Riccardo Allievi


      Buongiorno, no deve avere i requisiti anche per vendere ad un solo cliente.


  9. Salve,
    gentilissimo Dottore Allievi sto valutando di aprire un e-commerce di integratori. Acquistando i prodotti da aziende produttrici. Al momento ho le idee confuse su quali licenze e autorizzazioni (osa, haccp, certificato libera vendita…) ci vogliono per la vendita. Ho letto tramite il sito del ministero della salute che per ogni prodotto bisogna fare la notifica elettronica sul portale del ministero della salute. Ma è valido solo per chi produce? La ringrazio. Distinti saluti Gianluca


  10. Buongiorno dottore, io ho la possibilità di vendere integratori avendo fatto in passato il corso sab e haccp. Ma la mia domanda è posso ricevere e vendere i prodotti direttamente da casa mia o per forza bisogna avere un altro posto fisico. Questo perchè inizialmente volevo ridurre le spese.


  11. Buongiorno dottore, sono in possesso di regolare partita iva ed acquisto come rivenditore su alcuni siti di integratori.
    Per effettuare esclusivamente la vendita online devo necessariamente avere un deposito a norma o posso far partire le spedizioni da casa mia? Ovviamente seguendo il corso haccp.
    Grazie


  12. Salve, sono un rivenditore di prodotti per la cura del corpo in francising, per poter vendere gli integratori alimentari e prodotti alimentari per la colazione sempre del marchio dell’azienda affiliante devo sostenere il corso per la somministrazione di alimenti e bevande?
    Grazie


  13. Buongiorno,
    ma i francising piu’ affermati al quale chiedere info quali sono?


  14. vorrei aprire un negozio… ho mandato piu volte la mail a bodystore e gjav senza ancora alcun riscontro,è passato un mese. possibile ke ancora nulla? non c’è un numero diretto x parlare con queste aziende?
    cordiali saluti


  15. Buona sera,
    per quanto riguarda la rivendita di integratori da parte di APS, non essendo impresa, ha necessità di esser riconosciuta come OSA o basta avere tutti i requisiti HACCP?
    Grazie della disponibilità, cordiali saluti Marco.

  16. Federico Bianchi


    Buongiorno,

    sono un laureato in farmacia e vorrei aprire un’attività di vendita on line di integratori alimentari: teoricamente mi sembra di capire che si possa fare anche con una semplice ditta individuale, ma vedo che quasi tutti sono società srl /srls. E solo una questione di responsabilità, che per una società è limitata al solo capitale sociale?
    lei consiglierebbe di agire come ditta individuale ( più semplice da gestire da un punto di vista amministrativo e fiscale)?
    Grazie
    Federico

    • Riccardo Allievi


      Buongiorno,
      sì la società di capitali le permette di limitare la responsabilità per l’indebitamento verso terzi.


  17. vorrei aprire una attivita vendita integratori

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